Stop alle telefonate

telefono

Ho deciso da oggi di disabilitare i commenti agli articoli su questo blog (e sugli altri miei blog). L’abitudine di commentare i blog è scemata nel tempo, a favore di altre piattaforme e i commentatori qui si contano sulle dita di una mano (ciao Emanuele, ciao Valentino!).

Non credo che nessuno ne sentirà la mancanza.

I blog sono cambiati e stanno cambiando. È tempo (passato) che anche questo spazio si aggiorni. Nelle prossime settimane ho intenzioni di procedere a ulteriori cambiamenti.

Buon blogging!

Il futuro della tv secondo Netflix

netflix

Il CEO di Netflix ha diffuso una lettera agli azionisti della società con il suo punto di vista sul futuro dell’azienda e di riflesso della tv nel medio lungo termine.

Un documento di 11 pagine tutto da leggere, per capire in quale scenario la televisione sta evolvendo negli USA, ma presto anche in Italia.

Notare che Netflix annuncia un nuovo mercato su cui si attiverà nella seconda metà del 2013. Che sia l’Italia? Sinceramente ne dubito, ma mai dire mai!

Il documento sul futuro di Netflix e della tv

Netflix Ir Letter

via

Netflix CEO Reed Hastings Predicts the Future of Streaming Video – Peter Kafka – Media – AllThingsD.

L’autoreferenzialità dei giornali italiani

quarantena

Meno di un’ora fa Huffington Post Italia ha validato la pubblicazione di un post che ho scritto 3 giorni fa (!!). Il post, come mi è stato comunicato soltanto poco prima della pubblicazione, è stato tenuto in sospeso per alcune criticità. Quali? Non mi è stato esplicitato, ma ho chiesto spiegazioni.

Non voglio fare ipotesi e non voglio trarre conclusioni affrettate in merito alla mia collaborazione con Huffington Post. Lascio a te il giudizio su quale possa essere stato il contenuto valutato come “critico” e che ha generato la quarantena. L’articolo integrale al link che segue.

Le cause della crisi dei giornali? Approssimazione e autoreferenzialità

Se questa non è autoreferenzialità, non saprei proprio dire cosa sia. Questi articoli sono informazione? Sono un servizio al lettore? Considerando le omissioni, se fossero notizie, lo sarebbero comunque nascondendo parte della notizia complessiva, manipolando a proprio piacimento. Più probabile che tali articoli siano un modo per convincere gli inserzionisti pubblicitari a continuare a investire e rafforzare nella mente del lettore di leggere la testata leader sul mercato.