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App, servizi, consigli e pratiche per vivere meglio con il digitale

Dieta e stile di vita

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The limitations of our busy lives. It might be possible to eat in a more balanced way, if only we didn’t have to work, or go to school, or save money, or travel by car, bus or train, or shop at a supermarket, or live in a city, or share a meal with children, or look at a screen, or get up early, or stay up late, or walk past a vending machine, or feel depressed, or be on medication, or have a food intolerance, or own an imperfectly stocked fridge. Who knows what wonders we might then eat for breakfast?

The way we eat now

C’è sempre una scusa per giustificare l’incoerenza dei comportamenti, soprattutto verso se stessi (autoinganno). Mangiare in modo bilanciato? Vorrei, ma, ma, ma. Ho vissuto mesi con una persona, cercando di smontare scuse di questo genere, facendo capire che l’incoerenza sarà anche umana e diffusa, … Continua a leggere

Mubi e la forza del tempo che sfugge

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La rivoluzione dello streaming video è l’accesso a migliaia di titoli e poterli vedere quando si vuole, fintanto ché si paga l’abbonamento mensile. Questo significa rimandare la visione di ciò che ci piace fino a tempo indeterminato. Ovvero, mai.

Qui sta la forza di Mubi, servizio di streaming di film di qualità, con un doppio limite. Ogni giorno viene aggiunto un titolo e solo un titolo. Il film inserito è disponibile per 30 giorni e poi scompare. Questo, che appare un limite, è in realtà un punto di forza geniale. Per due motivi: il primo è che ogni titolo, come detto, è visibile solo per 30 giorni e non di più; il secondo è che ogni giorno ho una scelta limitata, tra 30 titoli. Tutti selezionati dai festival degli ultimi anni e da registi di tutto il mondo. In questo momento in Italia sono disponibili film da 15 paesi diversi, … Continua a leggere

La giornata in 6 parole

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Ogni giorno, carta e penna e scrivi in 6 parole qualcosa che rappresenta quella giornata. Sembra banale, ma non lo è per nulla. Voglio provare a svolgere questo esercizio usando una vecchia agenda che attende da 3 anni di essere usata. Lo spunto viene da The art of mindful reading:

WRITE A SIX-WORD MEMOIR

Choose a moment in your day where you will always be in a predictable place. This could be bedtime as the most obvious choice, or when you first get up in the morning. If you have a lunch-time or coffee-break routine, this could be your moment. Now, sit down with a pen and paper, and write a six-word memoir of the last twenty-four hours. Think of one thing that happened that was important – a conversation, an event or a moment. Then write that down in six words. Here are some examples: Stayed home sick,

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Il vitello da latte

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Succede in Australia. In Italia spero sia diverso, ma il problema persiste. Il consumo di latte (e del formaggio, industriale) comporta delle conseguenze. Pensaci.

In Australia, you can kill a calf with a blow from a hammer (‘blunt force’) at a point between the eyes and ears – legally according to the RSPCA – and deep-bury or compost the body on your farm.

Why would you want to do that to an otherwise healthy calf? Because it’s a boy calf born to pure-bred milking cows, that’s why.

Around 400,000 male calves are born on dairy farms every year in Australia, and with little market for them, some farms don’t even bother sending them to slaughter. After transportation and kill fees, some farmers only get about $10 per head for a five-day old calf, at certain times in the economic cycle.

Matthews Evans, On eating meat

Per chi non conosce l’inglese, … Continua a leggere

La nuova direttiva contro la plastica è legge

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Il feed RSS del think tank del Parlamento europeo è prezioso. Da questo ho scoperto che la direttiva per la riduzione della plastica in Europa è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea e che quindi gli stati hanno ora due anni per trasformarla in legge nazionale.

Illuminante tutto il percorso con cui è stata costruita e le azioni conseguenti previste, dalla messa al bando di alcuni oggetti in cui c’è già un mercato alternativo, alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica per la riduzione per altri oggetti.

Da parte mia non voglio più dover comprare una bottiglietta di plastica quando sono fuori casa, portando sempre una bottiglia di metallo, riutilizzabile. Sull’usa e getta, capita sempre più spesso di vedere già una diffusione di utensili e piatti di mais o carta compostabile, in Italia e anche altrove.

C’è da accelerare il passo, perché siamo già nei guai, purtroppo. Ognuno deve fare la … Continua a leggere