I benefici della lettura

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Estate a digiuno di televisione e notizie spicciole, sostituiti da libri.

Leggere genera diversi benefici: aumenta l’empatia, migliora la capacità di concentrarsi, aumenta la capacità di comprensione, arricchisce il vocabolario.

Se vuoi leggere di più prendi un appuntamento con te stesso, dedica almeno 30 minuti al giorno, metti via smartphone e computer in un’altra stanza o lasciali a casa e trovati un posto dove leggere in pace. Un lusso di questi tempi, ma che ti puoi permettere.

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Ha provato Soylent e non è andata proprio bene…

I Tried Soylent. It Didn’t Go Well.
9:50: You know, it isn’t that bad. I could do this for a week. 10:01: Finish bottle 10:01: Run to bathroom. 10:10: This is probably just my body releasing toxins or something. 10:24: Lots of toxins. 11:15: Oh my god, so many toxins. 11:30: Okay, just did some research online and apparently Soylent doesn’t relieve you of toxins and the thing that I’m actually experiencing is what is commonly known as “explosive diarrhea.” 12:43 pm: I think it’s over. 12:45 pm: Nope. 1:04 pm: I live in the toilet now. 1:16 pm: Help me.

Non conosco Soylent, ma ho provato Jimmy Joy (ex Joylent) e non è niente male. Certo non ho avuto gli effetti collaterali descritti nel post (da scompisciarsi dalle risate) della blogger di cui sopra.

Bookmarks, favs, likes – backfilling years of gaps

Bookmarks, favs, likes - backfilling years of gaps (petermolnar.net)
What do you do when you have years of hoarded internet on your computer and you want to put them into one place, to make it searchable? You put them on your website, while retroactively like, favorite, and bookmark them at their source.

I blog e i siti personali sono l’antidoto ai monopoli del social web, in cui l’utente non ha più il controllo sui propri dati e sul loro futuro. Mai dipendere da piattaforme terze per la propria identità digitale. Oggi funzionano e sono gratis, domani?

Un mese senza Facebook, email e notifiche

Il tema dell’Equilibrio digitale sembra crescere, almeno nel mondo anglosassone. Fast Company pubblica una nuova testimonianza, ricca di spunti. Un passaggio è inequivocabile:

  • Facebook, Twitter, LinkedIn, and other social platforms gave me zero value as daily habits. Worse than that, they ate up my focus, which kept me from accomplishing as much as I could. I honestly don’t miss them.

Il valore che estraiamo dalle piattaforme social è di gran lunga inferiore al tempo e all’attenzione con cui le paghiamo.

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