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L’edizione 2012 del Festival Internazionale del giornalismo si preannuncia scoppiettante! Una prima lista di ospiti è stata diffusa e c’è veramente l’imbarazzo della scelta. Dal 25 al 29 aprile 2012 e non dimenticare il tag #ijf12.
Quella che segue è giusto una mia personale selezione.
Abbate Lirio l’Espresso
Belisario Ernesto pres. Ass. per Open Government
Bruno Nicola co-fondatore Effecinque
Carvin Andy National Public Radio
Chiusi Fabio ilNichilista
De Biase Luca presidente Fondazione Ahref
Fioretti Natascha giornalista freelance
Formigli Corrado Piazzapulita La 7
Gilioli Alessandro l’Espresso
Gomez Peter direttore ilfattoquotidiano.it
Good Robin fondatore masternewmedia.org
Goodman Garrett Citizenside
Loccatelli Giovanna giornalista e scrittore
Morozov Evgeny giornalista e scrittore
Pasteris Vittorio LSDI
Rogers Simon direttore Datablog The Guardian
Romeo Guido Wired
Sensi Filippo curatore blog Nomfup
Sgarzi Barbara giornalista
Tedeschini Lalli Mario Gruppo L’Espresso
Tutti gli speaker del Festival del giornalismo 2012…
Qualche giorno fa scrivevo dell’esigenza di cambiare nell’approccio ai social network. In sintesi: meno tempo dedicato ai social network, più a questo spazio e un generale riequilibrio del tempo dedicato alle relazioni online. L’articolo ha riscosso una certa attenzione e ha stimolato una interessante discussione a margine.
Ultimi due contributi in tal senso sono venuti da Giacomo e Fabio. Giacomo, in maniera brillante, scrive della sua decisione di sospendere la sua attività di Facebook, per dedicarsi ad altro e contestare almeno un po’ alcune dinamiche di questo social network, prendendosi una pausa. Definitiva o temporanea sarà il tempo a dirlo. Fabio, particolarmente attivo su Facebook nel diffondere e commentare l’attualità e la politica, motiva il perché non può farne a meno, pur demotivato e scontento: Facebook è parte della meccanica di circolazione delle informazioni online e gli amici ne fanno parte.
Da persona che usa Facebook quotidianamente, per …
Il 2011 sembra essere stato l’anno di Twitter in Italia. Panorama pochi giorni fa gli ha dedicato la storia di copertina e ormai tutti i principali giornalisti (direttori di testate inclusi), personaggi dello spettacolo, personaggi della tv, sportivi, grandi aziende sono su Twitter.
Si è insomma superata la massa critica, tanto da far entrare Twitter negli spazi pubblici come non era mai successo prima: in prima serata in tv, con spazi fissi e richiami su giornali e settimanali, alla radio, nei telegiornali. Il pubblico generalista lo ha scoperto e ha cominciato ad appropiarsene. Si spiega così lo sbarco in massa dei famosi, le parole più citate riferite a programmi tv di prima serata e a fatti di attualità, a volte seri, a volte frivoli, come è nella normalità delle conversazioni che avvengono al bar.
Da utente che ha cominciato a usare …
Sei un lettore? Leggi almeno un libro al mese? Ti piace condividere ciò che leggi e conoscere cosa leggono i tuoi amici? Goodreads è il social network che fa per te. Magari sei già iscritto ad Anobii e ti chiedi perché dovresti dedicare tempo ad un altro social network. Qui a seguire 10 ragioni per cui ne consiglio l’uso.
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Giovanni Boccia Artieri sta animando da qualche giorno, complici il fine anno, un dibattito online sui blog nel 2012. Una rinascita in arrivo? Per un articolo in uscita su Apogeonline, Giovanni mi ha posto due domande, collegato al mio post di ieri in cui annunciavo una riduzione dei social network a favore dei miei blog, alle quali ho risposto come segue.
La tua è una decisione personale e professionale assieme, mi sembra. Ma come vedi la relazione che si strutturerà fra mondo dei social network e blog? Credi sia una tendenza alla ricrescita di spazi conversazionali diversi oppure solo una distinzione tra luoghi più affollati e pubblici (e di immediata gratificazione: like, commenti, eccetera) e luoghi (seppur pubblici) più intimi con un pubblico?
Personale nel senso che voglio ridurre il tempo dedicato alle relazioni attraverso i social network, a favore di relazioni fuori dai social network. Nel 2011 mi …