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Blog e commenti, il tormentone continua

I commenti in un blog sono imprescindibili?

I commenti sono utili ma non indispensabili. Un blog, oltre ad essere il sistema più semplice per pubblicare contenuti, è soprattutto uno strumento di relazione e di comunicazione. Un blog senza commenti limita indubbiamente la possibilità di creare una conversazione rispetto a quanto pubblicato. E’ vero però che il sistema ideale per dialogare con un blog è replicare dal proprio blog. Con strumenti di vario genere, trackback e servizi esterni come Technorati, seguire la conversazione tra blog è facile quanto leggere i commenti. I blog senza commenti restano una minoranza in via d’estinzione, degni di rispetto quanto gli altri.

I commenti devono essere liberi?

L’ideale, non sempre realizzabile, è la possibilità di commentare liberamente e di vedere subito il proprio commento pubblicato. In alcuni casi è preferibile, per tutelare l’autore del blog, disporre di una moderazione ai commenti. I blog con commenti ammessi solo da lettori registrati risulteranno, per forza di cose, meno partecipati. Sta all’autore del blog decidere quale formula usare, consapevole delle conseguenze. In un blog politico, facilmente soggetto a commenti fuori tema, la moderazione può essere una soluzione valida, purché ci sia sempre qualcuno attento ai commenti in arrivo e che li possa verificare e pubblicare in tempi ragionevoli. Ci sono comunque filtri automatici che consentono di bloccare spam e interventi sopra le righe, sempre.

I commenti arricchiscono un blog?

I commenti sono un grande valore aggiunto, purchè seguano alcune regole. Tra queste, chi commenta deve avere qualcosa da aggiungere: scrivere semplicemente di esser d’accordo, non è di alcuna utilità. Importante è rimanere in tema con l’argomento proposto: per segnalare altre notizie è buona norma usare l’email. Vale la regola per cui, per quanto chi scrive conosce la materia, qualcuno tra chi legge probabilmente ne sa di più e può quindi offrire un contributo positivo alla conversazione o alla discussione. I commenti, per la mia esperienza, sono utilissimi per conoscere nuovi amici o sviluppare contatti che, prima o poi, possono sfociare in attività professionali.

 

Tgcom vara il blog in presa diretta

Dal momento che Tgcom non corrisponde pienamente alla mia idea di informazione, senza la segnalazione di Maurizio probabilmente mai avrei scoperto il nuovo blog di video presi dalla rete, proprio a cura di Tgcom. In bella vista in home page e nel canale di informazione tecnologica, Tgcom segnala una nuova iniziativa, ovvero un ‘social-blog’ con ‘i video più pazzi della rete’.

Sarei veramente curioso di capire perché una struttura di informazione per il web, con una certa esperienza, buoni numeri e risorse non indifferenti, fiutato il boom del video in rete e la conseguente attenzione del suo pubblico, decida di usare una piattaforma esterna e senza particolare personalizzazione – neanche pubblicità – su Blogger. Perché?

Alcune idee mi sono venute:
– non sanno come si gestisce un blog sul proprio dominio, legittimo, e hanno provato con Blogger;
– hanno deciso di sperimentare senza perderci tempo e hanno scelto la soluzione più semplice;
– in redazione sono tutti pazzi per i video e hanno aperto un blog dove pubblicare i loro preferiti.

Tu che idea ti sei fatto?

Link: Presa diretta, il blog di Tgcom.

Poi ci troveremo al BarCamp – UPDATE

Dopo i post in presa diretta e i commenti dei blogger presenti, il giorno dopo, è il turno dei grandi media. Domani, venerdì 26 gennaio, andrà in onda un servizio sul BarCamp di Roma e sull’economia dei blog, a cura di Carlo Alberto Morosetti, all’interno della rubrica del Tg2 Nonsolosoldi alle ore 10,30 su Raidue. Rai News 24 ha realizzato un servizio di 5 minuti, a cura di Francesco Gatti, che andrà in onda e spero online nei prossimi giorni.

UPDATE 21.26 Carlo Alberto ci informa che il servizio del Tg2 è rinviato alla settimana prossima. Chi ha modo di registrarlo e metterlo online, se non dovessi pensarci la RAI, lo segnali per email o in un commento.

Nòva pubblica oggi nella pagina community un pezzo sul RomeCamp, a cura del sottoscritto, corredato da un collage di foto (qualcuna presa dai BarCamp precedenti) dove si riconoscono Stefigno, Lele Dainesi, Onino, Vittorio Pasteris più Ludo e Matteo Balocco da Torino.

Luca Salvioli firma una testimonianza diretta dal MarketingCamp organizzato da Marco Camisani Calzolari qualche giorno fa.

La storia di copertina è su come il digitale cambi l’animazione cinematografica. Altre anticipazioni dal podcast di Nòva e, in mattinata, dalla rassegna stampa di Antonio Sofi.

Link: Il podcast di Nòva – Numero 61.