Oggi campeggia sulla stampa locale marchigiana un box pubblicitario bene evidente con la scritta "Blog, blog, hurra!" e un sottotitolo "idee e pensieri da mettere in bacheca". La foto accanto al titolo è quella del Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, come si evince anche dall'indirizzo in bella vista www.gianmariospacca.it.
Che si tratti di un blog e non di altro è ribadito anche dal testo: "un vero blog dove incontrarsi, confrontarsi, conoscere e decidere cosa fare per un futuro da costruire insieme". Tolto il riferimento al blog, si riconosce la campagna di comunicazione delle elezioni regionali 2005. Andiamo però a vedere questo blog.
Innanzitutto la pagina che ci accoglie non è quella di un blog. L'indirizzo del sito cambia in http://nuke.gianmariospacca.it ad indicare che, con molta probabilità, ci troviamo di fronte all'uso di un software per la gestione di siti che si chiama PHP Nuke: un sito ben fatto avrebbe evitato di mettere in mostra quel sotto dominio. Ad ogni modo clicchiamo su blog per vederlo, sempre più curiosi.
Quello che ci accoglie è il Presidente sorridente, una lista di contatti (telefoni, fax, email, sms) e il vuoto. Non c'è nessun articolo scritto da nessuno. Un avviso minaccioso dice inoltre: "N.b per “bloggare”ti devi autenticare!". Autenticare? Come? Io bloggare sul blog del Presidente? Ma il blog è del Presidente o è il mio?
Cliccando sull'archivio 2006 troviamo due articoli che hanno lo stesso titolo: "Blog non” bla bla” :: blog non bla bla". I due contributi sono entrambi datati 24 gennaio 2006. Il Presidente, nel primo messaggio, scrive:
Quanto a me… vorrei che questo spazio diventasse il luogo in cui vivere quella dimensione che purtroppo, tra tanti impegni istituzionali, sono costretto a trascurare. Non posso garantire che ci sarò sempre… Però ci sarò spesso, questo è sicuro.
Ho pensato, a questo punto, di scrivere una lettera aperta al Presidente e di riportarla qui a seguire.
Lettera aperta al Presidente della regione Marche Gian Mario SpaccaCaro Presidente, sono passati quasi tre (3) mesi, 100 giorni, e non è riuscito a trovare neanche 5 minuti per scrivere tre righe di commento ad una notizia, presa di posizione, annuncio ai cittadini, nulla? Seppur il tentativo di comunicare in maniera nuova con i cittadini della Regione che amministra è lodevole, discutibile è il modo in cui lo fa. Tra i Presidenti di regione c'è sicuramente chi è molto più indietro, qualcuno addirittura fermo alle elezioni di un anno fa.
Tra questi c'è anche chi però ha capito come è fatto un blog e come si usa. Impari dal suo collega campano
Bassolino. Prenda spunto anche dal suo collega lombardo
Formigoni che ha una propria web radio. Se, invece, non ha chi la possa supportare in maniera adeguata, se non ha proprio tempo, se non vuole rischiare brutte figure, continui a usare i mezzi di comunicazione tradizionali, convochi conferenze stampa, organizzi convegni e rilasci interviste alle televisioni.
Eviti però di comprare spazi pubblicitari comunicando a tutti i marchigiani che ha aperto un blog, che in realtà non è usabile, oltre che inutile e controproducente. Chi la consiglia evidentemente confonde le bacheche elettroniche (forum e gruppi di discussione) con i blog e pensa che "bloggare" significhi lasciare un commento su un blog, cosa niente affatto vera.
Se il suo desiderio di comunicare è sincero, come credo, mi aspetto di ricevere una sua chiamata, preceduta da una email di avviso, per avere la possibilità di parlare con lei di blog, di blogger e di conversazioni in rete.Il mio primo blog, Pandemia, ha più di tre anni e senz'altro potrei trasmetterle qualche consiglio utile, con molto piacere. Se poi avesse un paio d'ore di tempo la inviterei caldamente a Senigallia per partecipare all'evento "Scripta volant - Blog generation" nella serata del 19 Maggio dedicata proprio ai "Blog: lo spazio vitale della rete". Interverranno blogger da tutte le Marche e senz'altro troverebbe persone pronte a confrontarsi e ad ascoltarla.
In fede
Luca Conti