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23 luglio 2007


in Mondo Blog

Effettivamente Sergio Leone avrebbe potuto girare qualcosa nella distesa desertica alle porte di Firenze, teatro del primo ItaliaWave Love Festival e del WaveCamp. Il caldo non ha favorito la partecipazione in loco (online su Robin Good tv picchi di 150 collegati) e qualche problema tecnico/logistico ha influito sullo svolgimento del BarCamp. Ad ogni modo è valsa la pena partecipare, nonostante tutto.

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E' valsa la pena anche solo per ascoltare e dialogare negli interventi di Stefano Quintarelli, Luca Mascaro, Andrea Cuius (in arrivo il Tetramin Day), il rappresentante della SIAE e qualche altro.

Sono intervenuto inoltre in uno WaveCamp by night che ha visto un clamoroso fuori programma che solo il bello della diretta può garantire: un inno alla vita (inteso come rubare e fottere) da parte di un ragazzo ubriaco impossessatosi del microfono. Ci sta pure questo.

Mi dispiace per non essere arrivato in tempo utile per partecipare all'intervento di Fabrizio Meli di Tiscali e di essere partito già domenica mattina. Sono dubbioso sull'organizzazione di BarCamp estivi e soprattutto di BarCamp con più giorni di contenuti: un azzardo.

Robin Good ha trasmesso live e ha pubblicato i video online.

Un ringraziamento finale a Stefano e ad Andrea che ce l'hanno messa veramente tutta. Complimenti.

VEDI: L'album dello WaveCamp e le foto degli altri intervenuti.





permalink | inviato da il 23/7/2007 alle 20:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) |Versione per la stampa