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30 aprile 2008


in Diario
Dalla fine di maggio chiunque promuova un prodotto senza dichiarare un eventuale coinvolgimento diretto da parte del produttore rischia grosso nel Regno Unito. Multe fino alla galera per chi si spaccia cliente soddisfatto pur non essendolo.

Vita breve quindi per tutte quelle forme di pubblicità truffaldina e subdola. Per il buzz marketing, a mio avviso, non ci saranno grandi novità, se non una ancora più esplicita ammissione di coinvolgimento diretto. Resta legale infatti operare per stimolare il passaparola purché si faccia in maniera dichiarata e alla luce del sole. Nessun problema per gli onesti quindi, anzi.

Nel Regno Unito si interviene perché gli investimenti pubblicitari sulla rete si aggirano intorno al 10%, una cifra considereveole.

LEGGI: Buzz marketing etico, altrimenti multe e prigione.


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Parole Chiave: buzz marketing Regno Unito diritto


permalink | inviato da Pandemia il 30/4/2008 alle 11:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) |Versione per la stampa