27 giugno 2008
in Media
Lo sappiamo da tempo. I media italiani non si interessano molto di tecnologia. L'alibi è perché i lettori non sono interessati. Secondo il mio modesto punto di vista è perché i giornalisti italiani, nella media, non hanno molta familiarità con la tecnologia. I giornali online hanno inoltre poche risorse umane, soprattutto se paragonati con i loro colleghi esteri: su questo non ci piove.
Nonostante tutto quanto sopra non riesco però a capacitarmi come un articolo molto stimolante, soprattutto per la polemica che era facile prevedere montasse, sia stato ripreso con un ritardo indecente, da parte dei due siti leader dell'informazione in Italia: Corriere della Sera e Repubblica.
L'articolo è quello su "Google ci rende stupidi", ampiamente
discusso e ripreso nei media e nei blog di tutto il mondo, pubblicato in rete il 9 Giugno 2008. In Italia
Corriere.it c'è arrivato il 17 Giugno e
Repubblica.it ha pubblicato un pezzo oggi, 27 Giugno, e lo sta promuovendo in home page in evidenza.
Che dire? I giornali italiani online sono l'ultimo post sul web dove trovare notizie aggiornate sulle discussioni internazionali relative all'evoluzione tecnologica globale. Una ragione in più per coltivare l'inglese e saltare a piedi pari i media italiani e andare direttamente alla fonte originale. I giornali italiani lasciamoli per il gossip, le veline e le
tristi notizie legate all'intreccio tra politica, affari, potere e media stessi.
LEGGI:
Google ci rende stupidi?