Il problema non è se i blog sono un bene o un male. Non è mai un male quando, come dice Alberto Abruzzese nell'articolo di Luca Fraioli [...], si ricreano quei network di persone dotte o competenti che la società dello spettacolo e della tv ha logorato o distrutto. Da questo punto di vista i blog sono un contributo formidabile allo sviluppo di un dialogo addirittura planetario. Il problema diventa quando i blog diventano una fonte di informazione [...]: non filtrata, non mediata e non verificabile.
Ed è per questo che, secondo me, i blog sono benedetti se restano la versione internettiana di quello che era il celebre Hyde Park Corner. Possono diventare maledetti se invece diventano l'aternativa dei reporter e delle redazioni.