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Amazon e l’antitrust

Il potere di Amazon richiede un intervento straordinario.

As Amazon continues both to deepen its existing control over key infrastructure and to reach into new lines of business, its dominance demands the same scrutiny. To revise antitrust law and competition policy for platform markets, we should be guided by two questions. First, does our legal framework capture the realities of how dominant firms acquire and exercise power in the internet economy? And second, what forms and degrees of power should the law identify as a threat to competition? Without considering these questions, we risk permitting the growth of powers that we oppose but fail to recognize.

Articolo del The Yale law journal che ha fatto molto discutere negli USA.

The Amazon chronicles

Una nuova newsletter focalizzata su Amazon. Si può seguire anche da feed RSS. È gratis.

This newsletter—which I’m calling The Amazon Chronicles—will sell paid memberships. These will be $5/month, or $50/year. It will also offer free subscriptions. These will cost nothing.

As long as I get at least 200 paid subscribers (let’s call them “members”), free subscribers will get all the same newsletters members get (give or take housekeeping emails that will only make sense to folks who are paying money).

Essentially, the whole site will be free to anyone who signs up. That will be a newsletter a week, rounding up the biggest and best Amazon coverage, plus original reporting and analysis. The same newsletter, for everybody.

https://amazonchronicles.substack.com/p/statement-of-purpose

24% di libri si comprano online

La libreria resta il canale di vendita privilegiato dai lettori e dai giovani, intercettando il 69% degli acquirenti 2018. Cresce il peso delle librerie online, che rappresentano il 24% degli acquisti di libri (1 libro su 4 oggi si compera così; era il 3,5% nel 2007). La grande distribuzione copre il 7% delle vendite (era il 17,5% nel 2007, l’8,7% nel 2017).

Cresce (anche se più debolmente rispetto agli anni 2010-2016) il mercato ebook, che ha raggiunto quota 67milioni di euro, pari a circa il 5% del mercato trade di varia.

Legge nel 2018 il 65,4% degli italiani (popolazione 14-75anni). Sono 29,8milioni gli italiani che hanno letto almeno un libro nell’ultimo anno tra romanzi, saggi, gialli, fantasy, manuali e guide. I comportamenti di lettura si fanno sempre più articolati: legge solo libri di carta il 62% della popolazione, solo ebook e audiolibri l’8%, mentre per il restante 30% è indifferente il supporto di lettura. Con il 62% di lettori (di libri di carta) l’Italia continua, tuttavia, ad occupare le posizioni di coda nel ranking europeo: dietro ci sono solo Slovenia, Cipro, Grecia e Bulgaria.

Gli ebook in Italia sono fermi al 5%, ma internet copre il 24% delle vendite dei dei libri ormai. Del resto non siamo un popolo di lettori.

Amazon negli USA ormai controlla il mercato del libro. Li vende, su carta e digitale, e li pubblica pure con 15 marchi editoriali! Se fossi un editore mi preoccuperei, o forse è già tardi.