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InnovAttivi a lavoro al Your future festival #YFF14

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La prossima settimana, giovedì 15 maggio 2014 parteciperò a un workshop, organizzato dall’Informagiovani di Ancona all’interno del Your future festival, dedicato all’innovazione e alla contaminazione nel mondo del lavoro.

Come si fa oggi a posizionarsi in maniera corretta nel mercato del lavoro? Quanta autoimprenditorialità ci vuole per costruire la propria professionalità? Con quali strumenti e quali tecniche si costruisce una rete efficace di contatti? Come ci si fa conoscere nella dimensione digitale? Quali sono i fattori critici di successo di un candidato? Cosa cercano e cosa trovano le imprese?

Su questi temi ci confronteremo insieme a:

Paolo Manocchi, formazione, consuelnza, coaching – www.paolomanocchi.it
Fabrizio Pieralisi, selection manager Gruppo Loccioni – www.loccioni.com
Paola Romanini, recruitment developer Manpower – www.manpower.it

Il workshop è dedicato a studenti universitari, neolaureati o laureandi, giovani in cerca di lavoro con una minima familiarità e conoscenza di tecniche e strumenti di ricerca del lavoro anche nel settore digitale.

Iscriviti a InnovAttivi a lavoro, posti limitati

Ti consiglio anche l’evento promosso da NetworkLab sull’internazionalizzazione digitale, mercoledì 14 maggio.

Network Lab, il resoconto finale

nwlab

La seconda edizione di Network Lab, giornata dedicata al web marketing da parte dell’Università Politecnica delle Marche, è stata un successo. Altissimo interesse, sala piena, buoni contenuti, ottimo networking. Ce ne vorrebbe uno al mese di appuntamenti simili nelle Marche.

Ripropongo la mia presentazione introduttiva del dibattito sul social media marketing con qualche spunto di lettura.

Da non perdere inoltre i due resoconti curati da Paolo Roganti e Cristiano Carriero. Li copio a seguire.



NetworkLab, 8 Marzo ad Ancona tra marketing e impresa

networklab

Torna NetworkLab, un momento di confronto ad Ancona tra mondo dell’impresa e università sui temi del marketing e della comunicazione online. Le iscrizioni sono aperte, il programma online.

Il tag da utilizzare sarà #nwlab.

14:15 – 15:15 Tavola Rotonda The next social media marketing
Chairman Luca Conti
· Luca Carbonelli | Head Of Marketing – Caffè Carbonelli
· Giovanni Luca De Tollis | Responsabile CFR – Lega del Filo d’Oro
Fabrizio Farinelli | Digital Manager – Lega del Filo d’Oro
· Francesco Lucchetti | Responsabile E-commerce & Campagne Social – Loriblu
· Marco Ruffa | Communication & Multimedia Director – Patrizia Pepe

Ci sarò, con un breve intervento nel pomeriggio e la moderazione di un panel ricchissimo di spunti. Non mancare!

NetworkLab 2013

Social media marketing & PR: nuovi corsi ad Ancona, Milano e Roma

Un aggiornamento flash su alcune date da segnare sul calendario per chi è interessato alla formazione nell’ambito del social media marketing e delle internet PR.

Il 24 aprile sarò ospite di FERPI a Roma per una lezione proprio sul Web 2.0 e come cambiano le PR. Sul sito FERPI le informazioni.

A Maggio ho in programma invece due nuovi corsi. Il 29 e 30 maggio sarò ad Ancona e a Milano a parlare di Web 2.0 per il business e di Fare business con Facebook, che sta tra l’altro per uscire nella terza edizione a fine mese con Hoepli.

Per il corso di Milano sta per andare online un sito con tutte le informazioni.

Per il corso di Ancona i posti sono liberi sono limitati (10 in tutto) e avrò modo su queste pagine di dare altre informazioni. Per chi volesse partecipare può comunque già contattarmi su pandemia/gmail.

Vorresti poi un corso nella tua città? Contattami e lo organizziamo insieme.

Cartoline dal futuro di ritorno da NetworkLab

Fantastica giornata oggi ad Ancona per NetworkLab. Fantastica per varie ragioni. Ho avuto modo di conoscere tante facce nuove, di imprese che si danno già molto da fare (Technogym), di altre in cui il web è seguito da under 30 motivati, simpatici, capaci (Elica), di altre realtà ancora con nuove idee su cui lavorare. Ho sentito anche espressioni come sharare, switchare, “utilizzare le blogger”, ingaggiare (come traduzione di engage) invece di coinvolgere e altri concetti che non condivido, ma ci abbiamo scherzato su.

Ho avuto il piacere di introdurre i lavori con una presentazione che voleva essere un po’ visionaria, un po’ provocatoria, di ritorno dal 2017 con la macchina del tempo. A sentire i feedback l’intervento è piaciuto e lo pubblico a seguire.

Insieme a tutti gli altri sarà presto disponibile sul sito di NetworkLab. Sono consapevole che ho grande margine di miglioramento nel realizzare una presentazione, ma ho fatto tesoro di quanto letto sul libro Presentation Zen e rispetto alle presentazioni precedenti ho cercato di:

  • coinvolgere entrambi le parti del cervello, con immagini e testi
  • tenermi in un numero essenziale di slide (21)
  • eliminare gli elenchi puntati
  • usare un numero limitato di parole per slide
  • usare un carattere sufficientemente leggibile da lontano

Sembra che lo sforzo sia stato apprezzato.

Grazie a chi è intervenuto, a chi si è presentato, a chi ha scambiato qualche idea, a chi ha ascoltato con attenzione fino alla fine, a chi ha partecipato su Twitter, nonostante la rete wifi non fosse accessibile agli esterni, a chi ha seguito lo streaming online. Il bello di occasioni simili, se non lo si fosse capito, è il networking.

Alla prossima occasione.

NetworkLab

2017, L’anno del contatto

Giovedì 23 febbraio prossimo il Luca Conti che vive nel 2017 sarà ad Ancona, in occasione di NetworkLab, per raccontarci l’evoluzione del rapporto tra web e mondo dell’impresa. Nel frattempo che si apra la porta temporale mi ha spedito le prime quattro slide della sua presentazione, di cui mi dice essere molto fiero.

Non ti resta che registrarti e venire giovedì ad Ancona per conoscerlo.

NetworkLab

OpenX e la pubblicità online

Non capita tutti i giorni di poter partecipare ad un workshop gratuito dove si parla di pubblicità online e di soluzioni tecniche per gestirla direttamente, come OpenX. Forse la materia è per addetti ai lavori, forse a qualche blogger più ‘professionale’ interessa sapere come cogliere queste opportunità.

L’ANSO, Associazione Nazionale Stampa Online e OpenX (www.openx.org),
la più grande piattaforma open-source dedicata alla pubblicità online,
promuovono il primo seminario italiano dedicato ad OpenX, che ci terrà
ad Ancona il 4 aprile 2008.

Il seminario è gratuito e aperto a editori, blogger,
giornalisti, webmaster ed in generale a tutte le persone interessate a
conoscere più da vicino il mondo della pubblicità online e il prodotto
di OpenX.

Non è Roma o Milano ma Ancona si raggiunge abbastanza facilmente.

PARTECIPA: OpenX e la pubblicità online.

Il pacco regalo con i post-it intorno

Federico Lodolini mi segnala una campagna di guerrilla marketing, promozione di un prodotto/servizio in maniera curiosa, attirando l’attenzione in giro per la città, svolta ad Ancona per Natale: una Smart pacco regalo, tutto infiocchettata, sotto l’albero di Natale della città, ricoperta di post-it per provare una seduta in un centro benessere (o qualcosa di simile).

Successo straordinario con migliaia di post-it presi e chissà quante sedute prenotate!

VEDI: Smart pacco regalo ricoperta di post-it.

[L'avevo già letto da qualche parte, proprio sotto Natale, ma non mi ricordo proprio dove]

EBS – I contenuti

Aggregazione di post e contro informazione
Altra idea per aumentare e contagiare la blogosfera prima e la rete poi è quella di dare maggiore visibilità ai blog (e ai post) dedicati all’ambiente. Come fare? Le alternative sono varie. Un nuovo blog collettivo? Un blog aggregator che, sulla falsa riga del BA di Giuseppe Granieri, raccolga gli interventi sul tema? Automatico o manuale?

L’obiettivo dovrebbe essere quello di aumentare la possibilità di ‘far passare’ contenuti ambientalisti in un mondo dell’informazione di massa sempre più distratto dal pettegolezzo o dall’informazione spettacolo (quella che gli inglesi definiscono infotainment).

Altre possibilità sono quelle di creare un blog ring di blog ambientalisti oppure di unire blog su campagne ben precise e condivise (es. condono edilizio) con la realizzazione di un adesivo per il blog che aumenti la visibilità dell’iniziativa, come successo per altre ‘lotte’ sociali (Sofri libero, ecc.).

Il dibattito si apre.

Alessandro è favorevole a promuovere l’uso di strumenti come il Panda P@ssport, ancora poco conosciuti nella rete. Condivide l’idea di aggregare i post a tematica ambientali, magari utilizzando i feed RSS. Se poi il blog è un ottimo strumento di contro informazione è anche vero però che troppa comunicazione genera rumore. Dobbiamo quindi stare attenti a selezionare i contenuti delle iniziative per non contribuire ad aumentare il rumore di fondo.

Simone accoglie le proposte come spunto di riflessione sull’uso della rete e dei blog. Da cittadino che cerca informazione preferisce girare per blog piuttosto che attingere ai mezzi di massa o alla televisione. Il blog è uno strumento che ben si adatta agli obiettivi che ci poniamo. Reputa l’idea di fondo positiva ed è interessato ad appronfondirla, mettendo a sua disposizione le proprie conoscenza informatiche per realizzare tecnicamente lo strumento migliore per raggiungere gli obiettivi proposti.

Marica si pone il problema di come dare visibilità all’iniziativa anche fuori dalla rete, per raggiungere anche a coloro che non si collegano ad internet e pone i quesito su come raggiungere e contagiare altri siti con le nostre idee.

Stefano risponde con l’esempio di Google. I motori di ricerca, Google per primo, danno ampia visibilità e rilevanza tra i risultati ai blog. Per questa ragione quindi i blog ricevono molti visitatori nuovi attraverso le ricerche dei motori. Questo vantaggio va sfruttato nella maniera opportuna.

Bruno riporta l’esempio della diffusione delle idee in rete. I grandi mezzi di comunicazione ci fanno pensare all’informazione come uno che parla a tanti. Nella rete e nella blogosfera il meccanismo è diverso. Ognuno è soggetto attivo di informazione. Un esempio recente, su una tematica vicina alle nostre, prima dello scoppio della guerra in Iraq è stato il blog collettivo ‘blogger di guerra’ in cui ognuno era libero di inserire propri interventi sul tema. Ribadisce poi che il blog è uno strumento interessante per lo scopo che ci siamo proposti.

Per Alessandro il problema di raggiungere una grande massa esiste, visto che oramai nasce un blog ogni secondo che passa. Esiste anche una selezione tra blog e per questo è fondamentale crearsi una rete di contatti.

Per Bruno se una fitta rete di contatti può essere molto importante per campagne a livello locale, per il livello nazionale lo scopo può essere raggiunto con un aggregatore.

Luca riporta il caso del book shifting, l’idea di nascondere best seller o libri famosi ponendoci sopra altri libri meno famosi ma maggiormente meritevoli di attenzione nelle grandi librerie. Questa idea, nata in un blog, ha contagiato la blogosfera fino ad uscire dalla rete con articoli sui principali giornali nazionali. Questo è l’esempio che dovremmo seguire: attirare l’attenzione dei blog prima e, attraverso questi, dei grandi mezzi poi.

Alessandro sottolinea che, grazie ai blog e alla rete, le buone idee hanno ora la possibilità di avere una maggiore diffusione rispetto a prima.

Bruno ricorda che non va sottovalutato la visiibiltà prodotta dai e sui motori di ricerca.

Alessandro reputa possibile la sperimentazione di una forma di aggregazione dei contenuti da noi prodotti per aumentarne la visibilità. Lancia l’idea di cominciare una prima mobilitazione per chiedere ai mezzi di informazione alternativa ambientale già esistenti (es. La nuova ecologia) di dotarsi di feed RSS perchè tali contenuti viaggino sempre più veloci nella rete e tra i blog.

Tutti i convenuti concordano nella realizzazione di una lista di email per continuare la discussione, aprendola al contributo di tutti coloro che, pur interessati alla tematica, non sono potuti intervenire ad Ancona.

P.S.
Mi scuso, in primis con Alessandro, Bruno, Stefano, Marica e Simone, per il ritardo con il quale pubblico il resoconto sintetico della nostra discussione. Attraverso i commenti tutti sono libero di dare il proprio contributo al dibattito (o di rettificare o spiegare meglio i concetti che ho sintetizzato o omesso per mancanza di appunti)

P.P.S.
Il prossimo passo sarà l’apertura di un gruppo su Yahoo! per approndire il tema, aprendolo a tutti i blogger (anche via feed RSS) e cominciando quindi a sperimentare una qualche forma di aggregazione

EBS I contenuti

La proposta base sulla quale discutere era la seguente. E’ utile promuovere all’interno della blogosfera un gruppo di blog/blogger sensibili alle tematiche ambientali per rendere più visibile l’informazione su questi temi e raccogliere le forze per campagne ben determinate a favore di cause ambientali (es. condono edilizio)? Che ruolo possono giocare strumenti come il Panda P@ssport o Greenpeace Action

Al confronto nessuno si è tirato indietro (il post verrà completato a breve)