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Formazione permanente

Cibo, logistica e COVID-19

Il South China Morning Post ha una visual story, così come la definiscono, sul cibo, la logistica e l’impatto che sta avendo il COVID-19.

L’articolo è ricchissimo di dati e infografiche che aumentano e facilitano la comprensione del tema. Veramente un ottimo lavoro e c’è anche uno sprazzo d’Italia.

Questi dati li ho trovati in diversi siti italiani, ma nessuno li ha mostrati in maniera così intelligente e immediata.

https://multimedia.scmp.com/infographics/news/world/article/3080824/covid19-disrupts-food-supply/index.html

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Questo blog post è parte della bloghchain sul COVID-19

  1. Coronavirus – Risorse utili per informarsi meglio
  2. L’universalità del virus
  3. Il tasso di mortalità da Coronavirus che non torna: confronto Italia, Spagna, Cina e Corea del Sud
  4. Hollywood nell’era del Coronavirus
  5. Guardare avanti: 4 scenari per il futuro e il secondo giro di Coronavirus a Hong Kong
  6. Amazon, il dittatore benevolo
  7. La carità pelosa di Amazon
  8. La risposta politica al COVID-19 in 186 paesi
  9. L’isolamento domestico dei malati lievi non è la soluzione
  10. Il miglior grafico per capire l’evoluzione globale del Coronavirus
  11. Il futuro dei viaggi in aereo?
  12. L’emergenza Coronavirus è una grande opportunità
  13. Non abbiamo tutte le risposte. Pace.
  14. La correlazione tra pandemia e distruzione degli ecosistemi
  15. Pandemie, urbanizzazione e produzione di carne
  16. La pandemia COVID-19 come un portale
  17. Scenari per il dopo COVID-19 dal Zukunftsinstitut
  18. Le app per il tracciamento dei contatti non ci salveranno
  19. La storia del ristorante di Guangzhou e i super eventi chiave per la diffusione del COVID-19
  20. Cibo, logistica e COVID-19
  21. Neanche i test degli anticorpi ci salveranno, non nel breve termine
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Esperienze

Tempi di recupero

Recuperare scarti e avanzi di cucina per creare nuovi piatti. L’idea di Tempi di recupero è questa. Mi piace molto il messaggio contro lo spreco. Tra un mesetto parteciperò un evento e mi farò anche un’idea dal vivo. Dagli un’occhiata.

Tempi di recupero

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Esperienze

La rider economy

But what really put me off working in Peckham was the feeling that I was seeing the future, a future in which people sit alone in tall apartment blocks, eating homogenous food prepared by workers in black boxes scattered through public spaces made ghostly by disuse.

Non ho mai fatto uso di app per la consegna del cibo a domicilio, perché nella mia città il servizio è molto ristretto, ma soprattutto perché non voglio partecipare allo sfruttamento di lavoratori dipendenti trattati come autonomi. Pagati una miseria perché? Perché siamo pigri e non vogliamo fare una telefonata a cui risponde un essere umano e perché non vogliamo fare lo sforzo di andare a prendere il cibo. A proposito di comodità

London Review of Books è un’altra buona fonte che pubblica online alcuni articoli gratis per ogni nuovo numero. C’è sempre qualcosa di interessante da leggere.

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Varie

180 porzioni di Macaroni & cheese

Un affare! 180 porzioni di Macaroni & cheese a soli 90$! Qualcosa come 13-14 kg di cibo, in una mastella. La cosa più inquietante è che si mantiene per 20 anni. Spero sia uno scherzo…

https://www.delish.com/food-news/a25847175/costco-giant-mac-and-cheese/

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Media & Social media

Gastropod: il cibo con l’occhio della storia e della scienza


Podcast appena nato da approfondire. Il tema? Il cibo, con un taglio storico e scientifico.

Ascoltiamo?

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Formazione permanente Vivi meglio

Grassi, dolci e salati: quello che devi sapere sull’industria alimentare

Grassi dolci salati

In questo scenario non è forse irragionevole pensare al supermercato come a un campo di battaglia costellato di mine pronte a esplodere. Una volta accettato questo, il motivo per cui l’industria alimentare dipende tanto da sale, zucchero e grassi risulta ancora più evidente: sono economici, sono interscambiabili e sono immense, potenti forze della natura racchiuse in alimenti artificiali. Eppure, sapere tutto questo può voler dire per noi acquisire potere. Essere in grado di attraversare il supermercato e, sebbene le confezioni dai colori vivaci e dalle vuote promesse siano ancora ipnotizzanti, vedere i prodotti per quello che sono. Essere in grado anche di vedere tutto ciò che accade dietro l’immagine che proiettano sullo scaffale: le formule, la psicologia e il marketing che ci impone di metterli nel carrello. Possono avere dalla loro parte sale, zucchero e grassi, ma noi, in fin dei conti, abbiamo il potere di compiere delle scelte. In fondo, siamo noi a decidere cosa acquistare. Siamo noi a decidere quanto mangiare.

Grassi, dolci e salati è un libro da non perdere, se vuoi conoscere quello che c’è dietro il cibo che compri al supermercato e come puoi stare meglio, mangiando in maniera consapevole. Tutto parte dal supermercato.

Lettura consigliata: Grassi, dolci e salati*

*Link affiliato Amazon

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Vivi meglio

Interviste al Barilla Forum su comunicazione online, ambiente e social media *

A distanza di qualche settimana ti propongo tre brevi interviste fatte durante il Forum Barilla sul cibo e la nutrizione. le interviste sono a tre esperti di primo piano. Il tema delle interviste è stato come la comunicazione online, i social media e la tecnologia possono aiutarci a modificare comportamenti, diffondere informazione di servizio sulla salute e cambiare il nostro stile di vita.

Buona visione!

John Reilly, economista specializzato in energia, ambiente e agricoltura

Aviva Must, docente ed esperta di salute pubblica

Ken Cook, fondatore del Environmental Working Group

* Disclaimer: Barilla si è fatta carico di tutte le mie spese per partecipare all’evento e ha girato le interviste.

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Varie

Viaggio tra i Sovversivi del Gusto

Tutto da seguire il viaggio, in corso in questi giorni, a cura di Michele Marziani e Marco Salzotto (la foto è sua) in mezzo ai Sovversivi del Gusto. Non si tratta di niente di terroristico, tranquilli.

Questi Sovversivi sono produttori locali di vino e prodotti tipici che non si vogliono limitare a vendere ma vogliono allo stesso tempo promuovere cultura ed educazione alimentare. Gente che lavora con passione.

Ne ho conosciuto alcuni al FoodCamp di San Martino in Pensilis. Chissà che il tema non venga ripreso anche al FoodCamp 3 in programma dentro la Blogfest di Riva del Garda?

LEGGI: Viaggio tra i Sovversivi del gusto.