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Possiamo salvare il mondo prima di cena

Esperienze

Il nuovo libro di Jonathan safran Foer sui cambiamenti climatici è appena uscito e, grazie al Sistema bibliotecario delle Marche, ho appena scaricato una copia digitale che leggerò già in volo da San Francisco a Milano.

Il titolo italiano è “Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi“. In inglese il titolo è ribaltato e non è prima di cena, ma a colazione, ma va bene lo stesso. Considerando che Se niente importa (Eating animals) di Safran Foer è il libro letto il quale ho smesso di mangiare carne, sono curioso di vedere se questo sarà capace di inforndermi un po’ di speranza sulla possibilità di fermare la catastrofe ambientale che incombe sul nostro futuro.

Non sono positivo e non è una novità. La politica energetica di India, Cina, Brasile, USA non gioca a favore del clima, nonostante gli impegni internazionali. Tutte chiacchiere. Nella … Continua a leggere

La fine della fine della terra

Vivi meglio

La fine della fine della terra è una raccolta di articoli e brevi saggi. Alcuni sono brillanti, altri noiosi. Vale la pena prenderlo in biblioteca e leggere solo gli articoli che ti interessano, tra critica sociale, cambiamenti climatici e birdwatching.

Un paio di brani:

Kierkegaard, in Aut-Aut, prende in giro l’«uomo indaffarato», per il quale darsi da fare è un modo per evitare di guardare a se stesso con sincerità. Magari vi svegliate di notte e vi accorgete di sentirvi soli nel vostro matrimonio, o di dover pensare a ciò che i vostri consumi stanno facendo al pianeta, ma il giorno dopo avete un milione di piccole cose da fare, e il giorno dopo un altro milione. Finché sarete impegnati con le piccole cose, non dovrete fermarvi ad affrontare le questioni piú grandi. Scrivere o leggere un saggio non è l’unico modo per fermarvi a riflettere su chi siete davvero

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L’industria della moda sta uccidendo il pianeta

Vivi meglio

Il fenomeno fast fashion, le collezioni che si alternano ogni due settimane o meno, sta uccidendo il pianeta in un consumismo infinito.

In 2015, the fashion industry churned out 100 billion articles of clothing, doubling production from 2000, far outpacing global population growth. In that same period, we’ve stopped treating our clothes as durable, long-term purchases. The Ellen MacArthur Foundation has found that clothing utilization, or how often we wear our clothes, has dropped by 36% over the past decade and a half, and many of us wear clothes only 7 to 10 times before it ends up in a landfill. Studies show that we only really wear 20% of our overflowing closets.

Da parte mia ho deciso di ridurre al minimo il mio guardaroba e di non visitare alcun negozio se non per necessità puntuali. Non si può andare avanti così.

https://www.fastcompany.com/90311509/we-have-to-fix-fashion-if-we-want-to-survive-the-next-centuryContinua a leggere