Visualizza tutti gli articoli con tag content marketing

Il contenuto non è più re, ma non è quel che pensi #ebook

Media & Social media

Ben Evans spiega in poche parole perché l’innovazione nel mondo del libro digitale si è di fatto arrestata. Finché Amazon ha considerato il contenuto libro (ebook) un elemento differenziante, per attrarre nuovi clienti (e fidelizzarli), l’ebook è decollato. Nuovi ebook reader, nuovi Kindle, nuovi negozi online, iBooks di Apple, Google Play Books di Google, Kobo comprato da Rakuten. Spremuto al massimo il limone, nelle condizioni di mercato, Amazon è passato al video e gli altri hanno mollato. L’unico rimasto, serio, è Kobo, che però non ha le risorse per ribaltare una situazione in cui Amazon è di fatto il monopolio del libro digitale.… Continua a leggere

Strategie per produrre contenuti da 42 esperti

Media & Social media

Questo post di Blog Herald è da salvare e leggere con calma, se ti occupi professionalmente di produrre contenuti.

Questa la tecnica in otto fasi di Promise Excel (sì, questo è il nome di un esperto) da seguire ogni volta che vuoi strutturare un nuovo contenuto, ma ci sono molti altri spunti da cogliere.

  1. title
  2. introduction/hook,
  3. body – personal anecdote (stories/experiences if any)
  4. The main point
  5. Objective statement
  6. Rationale
  7. conclusion
  8. and a question or challenge to my audience

Suggerimenti per la content strategy

FonteContinua a leggere

Il sito internet è il tuo hub di contenuti

Formazione permanente

hub

Complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere tutto quello che si vuole: colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare.

Bruno Munari

Per molte imprese, la storia del proprio sito web parte dalla brochure aziendale distribuita in fiere e manifestazioni e spedita a “ignare vittime”, nella maggior parte dei casi. Con l’avvento di Internet quelle brochure sono state consegnate a un grafico o a un web designer per essere trasformate in un brillante sito web. A quel tempo, forse la cosa aveva un senso: il Web, come le brochure, era perlopiù un mezzo statico e le aziende avevano speso molte risorse per la grafica e i contenuti di quelle brochure, così da pensare di riadattarle per l’ambiente web. Visto con gli occhi di oggi, un sito web basato su una brochure non è più accettabile.… Continua a leggere