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Il contenuto non è più re, ma non è quel che pensi #ebook

Ben Evans spiega in poche parole perché l’innovazione nel mondo del libro digitale si è di fatto arrestata. Finché Amazon ha considerato il contenuto libro (ebook) un elemento differenziante, per attrarre nuovi clienti (e fidelizzarli), l’ebook è decollato. Nuovi ebook reader, nuovi Kindle, nuovi negozi online, iBooks di Apple, Google Play Books di Google, Kobo comprato da Rakuten. Spremuto al massimo il limone, nelle condizioni di mercato, Amazon è passato al video e gli altri hanno mollato. L’unico rimasto, serio, è Kobo, che però non ha le risorse per ribaltare una situazione in cui Amazon è di fatto il monopolio del libro digitale. Continue reading “Il contenuto non è più re, ma non è quel che pensi #ebook”

La rinascita del libro di carta? Non è come pensi

libri

I commentatori dell’andamento del mercato librario, nazionale e internazionale, si compiacciono spesso del presunto calo del fatturato dell’ebook (USA e UK) o della sua non crescita (previsione Italia 2017 +5% A/A). Spesso gli stessi valutano con soddisfazione la ripresa del libro di carta, quasi come una vittoria della pervasività del digitale nella nostra vita. È veramente così? Continue reading “La rinascita del libro di carta? Non è come pensi”

5 consigli per chi scrive, giornalisti e non

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5 consigli, che faccio miei, pensati per chi scrive, selezionati tra i miei appunti, dall’ebook “Se scrivi fatti leggere” di Domitilla Ferrari. 2 euro ben spesi.

Se lavoriamo nella comunicazione dobbiamo cominciare a capire che il tempo dedicato allo studio di ‛quello che cambia’ è la porzione di tempo investito che ha maggior valore per noi. È faticoso. Non siamo abituati a studiare sempre e a cambiare continuamente. Ma se la nostra professione è nel range di ciò che definiamo cultura, non solo è un imperativo. È un dovere che abbiamo verso i nostri lettori, perché l’unico modo che abbiamo di restare rilevanti è fornire loro sintesi della complessità, nuove costruzioni di senso, comprensioni ampie.

Far risparmiare tempo di lettura, e attenzione. Che sono la vera moneta del XXI secolo».

Più tempo gli altri mi dedicano leggendo, commentando o condividendo ciò che scrivo, più aumenterà la mia popolarità e con essa la fiducia che altri avranno delle notizie che veicolo scrivendone anche solo in 140 caratteri.

per stare in Rete (da individui e da aziende, oltre che da professionisti della comunicazione) bisogna ragionare da editori».

Bisogna ragionare come distributori di notizie, dati, informazioni, immagini e testi, che siano nostri o prodotti da altri non importa, noi tutti siamo come media un veicolo che garantisce ai contenuti di diffondersi e per il fatto di essere diffusi prendere vita (Natalia Karbasova, «What will happen to the media 2015?»), perché per essere letti i testi non devono trovare un posto in cui stare, ma lettori.

Se scrivi fatti leggere

 

Disclaimer

Kindle Oasis, il reader per feticisti del libro digitale

kindle oasis

Da amante della lettura, prima ancora del libro digitale, dico che il nuovo Kindle Oasis non è un ebook reader per tutti, ma per i veri feticisti del libro digitale. Le innovazioni apportate non giustificano in alcun modo i 290 euro che costa. Certo, c’è sicuramente chi l’avrà già messo nel carrello, perché se lo può permettere e Amazon ne venderà a sufficienza per considerarlo un successo, ma è un ebook reader che puoi tranquillamente ignorare.

Il giroscopio che permette di leggere sia con la destra che con la sinistra, la leggerezza più leggera e lo spessore più incredibile che puoi immaginare sono azzerati dalla custodia con batteria esterna aggiuntiva, che lo rendono certo più elegante ma anche più ingombrante e pesante. Perché poi? Per permettere di leggere per due mesi senza ricarica: un mese non era già sufficiente per il lettore medio?

L’esperienza di lettura è rimasta la stessa del Voyage uscito un anno fa e, a detta di The Verge, il Kindle Paperwhite, che costa 130 euro soltanto, resta di gran lunga il miglior acquisto. Non posso che rallegrarmene, visto che da due anni è il modo con cui leggo libri costantemente.

Kindle Oasis