Articoli con tag ebook
cultura, libri »
La casa editrice digitale di Seth Godin ha appena pubblicato sul Kindle Store un nuovo titolo, Do The Work. Il libro è gratuito grazie ad uno sponsor, GE. In un post sul blog di Domino Project Godin illustra l’operazione:
Today we’re announcing a significant breakthrough in book publishing, and it may be a first: the digital edition of a bestselling author’s next book is available for free, thanks to a generous sponsor. Because most of the costs of an ebook are fixed (extra copies cost far less than additional copies of a paper book) there’s a great opportunity for a sponsor to subsidize the distribution–readers get the ebook for free, the sponsor benefits by being connected with a great work and perhaps some gratitude from the reader for bringing them an idea that might bring positive change.
Idea strampalata o una nuova innovazione per il mondo dell’editoria?
P.S.…
cultura, libri, social network, Web 2.0 »
Il fenomeno degli ebook non sarà ancora un fenomeno di massa, ma è indubbio che esso stia cambiando qualcosa nel mondo dell’editoria, anche in Italia. Da vorace lettore e da blogger/giornalista attento a quanto succede nei media, da tempo ricevo libri o richieste di recensione da parte degli uffici stampa di molti editori. Ciò che sta succedendo con gli ebook è un nuovo modo di vedere la promozione e il passaparola intorno ad un libro in rete.
In Italia non siamo poi così indietro. Primi certamente a muovere le acque sono stati Bookrepublic.it e 40K con The Review Engine messo in piedi da Giuseppe Granieri. Scoperto in autunno – già segnalato su queste pagine – The Review Engine consente a chiunque siamo un navigatore attivo in rete di poter chiedere gratis un ebook da recensire.
Forte di questo esperimento, ho provato a chiedere ad altri editori notati su Bookrepublic.it per …
cultura, libri, tecnologia, Web 2.0 »
Il 2011 è cominciato sotto il segno delle letture. Autori ed editori italiani moltiplicano gli sforzi per divulgare l’evoluzione della tecnologia nella società e gli ultimi ebook letti vanno proprio in questa direzione.
Derrick de Kerckhove offre un breve saggio a chi non ha avuto modo di ascoltarlo recentemente dal vivo. Un condensato di riflessioni sull’evoluzione della nostra mente in una società in cui la tecnologia è sempre più pervasiva e i mezzi di comunicazione diventano personali e sono sempre con noi. Una immersione totale che ha conseguenze reali sulle opportunità di comprendere il presente, di relazionarsi con il prossimo, di ragionare con un insieme di informazioni vasto e in espansione. La mente accresciuta è la nostra mente in contatto con la conoscenza condivisa della rete, che la espande e la arricchisce. Da non perdere!
Francesco Marinuzzi cerca di sensibilizzarci al fenomeno del cyberstalking e …
cultura, libri, tecnologia »
Wikiworld, romanzo breve (novelette, in gergo letterario) di Paul Di Filippo, è curioso quanto futuristico. Le trovate si susseguono una dopo l’altra in questo mondo in cui reale e virtuale si mescolano indistintamente o quasi. La democrazia via wiki, in cui ogni cittadino è chiamato a votare dal locale al nazionale, su proposte che si susseguono vorticosamente. Un mondo in cui la rete di relazioni è potenziata da un collegamento (neuronale?) a ubik (Internet?), grazie al quale si possono recuperare informazioni sulle altre persone, da database pubblici, in tempo reale.
Le persone e le cose sono dotate di tag che li identificano nel tempo, nello spazio e nelle relazioni. Una rete di microcamere volanti si sposta da un angolo all’altro del pianeta per ricevere e trasmettere informazioni. Un mondo in cui il controllo e la trasparenza a volte richiedono la necessità di oscurarsi e di disconnettersi (sì, è …
cultura, libri, tecnologia »
La strategia del cyborg è un (mini)saggio che ho trovato tra i più stimolanti dell’anno. Il concetto di cyborg può richiamare film di fastascienza o umani con protesi meccaniche o tecnologiche futuristiche. In realtà, come spiega l’autore, è un concetto molto più attuale, reale, concreto, legato al nostro quotidiano di quanto possiamo normalmente pensare.
L’uomo del terzo millennio, di oggi, piaccia o no, è un cyborg. Ciò comporta conseguenze sociali e filosofiche, con ricadute sull’arte, sulla vita di tutti i giorni, sull’economia, sulle relazioni. La strategia del cyborg ci apre gli occhi su questo mondo in cui ci muoviamo ormai da tempo. Per predicare bene e razzolare bene poi, il volumetto è accompagnato da note in cui l’autore dialoga con sei stimolatori, che hanno contribuito in tal modo a influenzare la versione finale dell’opera. Esattamente come viene descritto il percorso creativo dell’uomo cyborg.
Seguono alcuni …
cultura, libri, tecnologia »
E’ passato ormai un anno da quando ho cominciato ad usare l’ebook reader di Amazon, Kindle, e 11 mesi dal primo post in cui ne decantavo i benefici, per un lettore come me, abituato a viaggiare molto e spesso per settimane intere, con molti interessi, professionali e non, ormai abituato dal web a leggere in inglese.
In questo anno che sta per chiudersi credo di aver già battuto ogni record precedente di lettura, considerando i miei 35 anni di vita, con l’eccezione forse del periodo del boom dei libri a mille lire di Newton Compton, difficile ricordare. Certo che, numeri alla mano, GoodReads mi ricorda che ho letto 73 titoli e almeno uno, Tecnofuturo, non ha ancora una scheda. Considerando quanto ancora in lettura e i dieci giorni che ci separano alla fine dell’anno, ci son tutte le condizioni per fare meglio. Di questi, circa 40-45 li ho letti proprio …
Web 2.0 »
Your digital afterlife è un libro che dovrebbero leggere tutti quello che usano Internet, per mandare email, per social networking, per archivio digitale di contenuti (foto, video) o che semplicemente usano il computer.
Nel momento in cui non ci siamo più, senza aver prima pensato ad un piano, gli accessi ai nostri archivi e la manutenzione degli stessi, ammesso che volessimo tramandarla ai posteri, viene messa in pericolo. Che fare? Il libro illustra un percorso chiaro e semplice su quali passi attuare, dal censimento delle proprie password, all’implementazione di un piano che sarà poi messo in atto da un esecutore testamentario digitale, che avremo provveduto a nominare e contattare preventivamente, o ad uno dei tanti servizi digitali che sono nati e si stanno sviluppando allo scopo.
Il problema è più serio di quanto si possa pensare. Vale una riflessione e il libro, fresco di stampa, aiuta a farsi una idea …
cultura, libri »
Adocchiato al Public Camp 2010, dove è stato poi presente l’autore, mi sono letto Delete, il diritto all’oblio nell’era digitale, pubblicato in Italia da EGEA.
Il libro discute con grande capacità l’evoluzione della memoria nella società umana, dall’uomo primitivo ad oggi. Il percorso è funzionale ad arrivare ai giorni nostri e ad interrogarci su quali conseguenze sia possibile immaginare in un mondo che, grazie ad Internet in particolare, non dimentica più. Il problema diventa opposto, ovvero avere una quantità di informazioni tali da non poterle più usare per decidere cosa fare, soprattutto nei momenti più importanti della nostra vita.
Dal banale episodio in cui una maestra viene licenziata perché il suo preside trova una sua foto apparentemente ubriaca su MySpace, si arriva al nocciolo della questione: è un bene o un male avere una quantità crescente di ricordi digitali ai quali poter accedere? L’influenza che questi hanno sulla nostra …
cultura, libri »
La storia di Zappos e quella di Tony Hsieh, suo amministratore delegato, sono emblematiche ed è un bene che siano state raccontate dallo stesso Hsieh in un libro recentemente pubblicato negli USA, Delivering Happiness. Mi auguro che qualche editore italiano lo traduca perché è veramente efficace.
Sotto forma di autobiografia informale, Hsieh racconta la sua infanzia, il suo percorso di studi e la sua esperienza imprenditoriale, fino ad arrivare a Zappos, azienda che ha portato in 10 anni a 1 miliardo di dollari di fatturato, esempio di soddisfazione del cliente, venduta poi ad Amazon per 1,2 miliardi di dollari un anno fa.
Il libro è ricco di passaggi che ogni azienda dovrebbe far propri. In sintesi il successo di Zappos è la conseguenza di una cultura d’impresa volta alla soddisfazione del cliente e al coinvolgimento di ogni dipendente alla vita dell’azienda, con la massima apertura e trasparenza, investendo sul …
cultura, libri »
Affascinante il breve saggio La fuga narrativa pubblicato da 40k. Il tema è quello della capacità di raccontare storie e di come queste vengano recepite dall’ascoltatore, tra realtà e finzione. Alcuni studi citati sarebbero da approfondire per i risultati che hanno avuto, come quello per cui il cervello umano prende per vere tutte le cose che ascolta e legge in prima battuta, per classificarle come non vere solo in un secondo momento. Ricevere informazioni quando siamo distratti riduce questo secondo processo di filtro, con le conseguenze che è facile immaginare.
Breve, intenso, divertente e riflessivo. Un paio di euro ben spesi.
Seguono alcuni passaggi del libro che mi hanno stuzzicato
Possiamo osservare finché vogliamo le azioni degli altri e supporre che riflettano la loro vera natura, o speculare sulle nostre mosse future presumendo che rispecchieranno il nostro vero carattere (i più alti ideali, la compassione, l’indipendenza
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