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Gli utenti bloccano la pubblicità online, ma Google, Amazon e Microsoft non stanno a guardare

Giusto domenica scrivevo sul Sole 24 ore dei dati relativi agli utenti che, su scala globale, bloccano la pubblicità, banner e annunci. Quasi 150 milioni di persone si sono attrezzate (compreso il sottoscritto) per fare a meno di distrazioni durante la navigazione.

A quanto pare, proprio domenica, il Financial Times racconta di come Google, Microsoft e Amazon si siano accordate con Eyeo, la società a capo del più popolare tra i software blocca pubblicità, ovvero AdBlock Plus, per far comunque passare i propri annunci.

L’estensione che consiglio per bloccare la pubblicità è uBlock, open source, gratuito e senza conflitto d’interessi alcuno. Lo puoi installare su Chrome, Safari e Firefox.

A seguire il pezzo che ho scritto per Il Sole 24 Ore.

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Ritorno al Sole 24 Ore, domenica in edicola

sole24ore

Con grande piacere posso annunciarti, salvo imprevedibili e improbabili sorprese dell’ultim’ora (scaramanzia!), che domenica 5 gennaio torno a firmare un articolo sul Sole 24 Ore, nell’inserto Nova 24. Andando indietro nei carteggi della mia casella di posta elettronica sembra che l’ultimo pezzo inviato risalga niente meno che al luglio 2012 (!!).

Il tema dell’articolo è una recente ricerca Almawave che ha analizzato l’immagine dell’Italia vista, nel mondo, attraverso Twitter.

Spero che il 2014 consenta di continuare e arricchire questa collaborazione, grazie al ritorno di Luca de Biase e, credo, un rinnovamento della testata e della linea editoriale. Ragionare su un tema e scrivere un articolo, con i vincoli del tempo di consegna e dello spazio, consentono di esercitare la capacità di sintesi, di analisi e di scrittura come nessun altro esercizio.

Grazie a Pierangelo Soldavini, Luca Tremolada e non ultimo Luca de Biase per l’invito a scrivere.

Solidarietà al Sole 24 Ore*

giochi

Lo stato in cui versa l’editoria italiana è critico. Tra prepensionamenti, tagli in redazione, riduzioni di stipendio, la prospettiva data dal calo dei ricavi, soprattutto per la pubblicità, non è delle migliori. Ho sempre stigmatizzato gli scioperi proclamati per mettersi di traverso rispetto a un cambiamento inevitabile, come diversi scioperi al Corriere della Sera. Su questo che oggi blocca Il Sole 24 Ore non posso che essere solidale.

Leggi tu stesso la motivazione:

Sciopero proclamato dai giornalisti per protestare contro la decisione del Consiglio di amministrazione uscente, di erogare all’amministratore delegato, Donatella Treu, un bonus di oltre 150mila euro nonostante i risultati negativi di bilancio degli ultimi quattro anni (persi complessivamente oltre 140 milioni di euro) e nonostante la dichiarazione di stato di crisi che ha portato alla sottoscrizione di contratti di solidarietà di 400 giornalisti e di 850 poligrafici e grafici.

Il Sole 24 Ore tra l’altro sta lanciando i servizi premium a pagamenti sul digitale e proprio oggi mi è capitato di vedere uno spot su Rai News 24 in tv. Lo sciopero non contribuisce certo al rilancio del giornale, ma in questo caso è più che comprensibile.

* Il sottoscritto ha da tempo una collaborazione con Il Sole 24 Ore, anche se da mesi non scrivo più