Flash News
  • Siamo persone complesse Maybe if we all gave each other the space to be complex people — not reduced to public perception, our professional bios, our LinkedIn profiles,…
  • Lettere ed email Azzeccata riflessione sull'uso dell'email oggi. Revving the Treadmill of Life https://www.jamierubin.net/2019/01/16/revving-the-treadmill-of-life/
  • Burning, ti brucia dentro L'osanna della critica internazionale a Burning è strameritato. Un film eccezionale. Venduto in 100 paesi a Cannes, chissà se e quando uscirà in Italia. Se…
  • Il bias politico dei… Magari c'è qualcuno che ha fatto uno studio simile per l'Italia? via
  • Nuovo Twitter desktop? Sembra che Twitter stia sperimentando una grafica semplificata, a due colonne. Quanto è diffuso l'esperimento? Apprezzabile.
Facebook Twitter Linkedin

Il tempo, Seneca, i libri e i CD-Rom

Comportati così, Lucilio mio, rivendica il tuo diritto su te stesso e il tempo che fino ad oggi ti veniva portato via o carpito o andava perduto raccoglilo e fanne tesoro. Convinciti che è proprio così, come ti scrivo: certi momenti ci vengono portati via, altri sottratti e altri ancora si perdono nel vento. Ma la cosa più vergognosa è perder tempo per negligenza. Pensaci bene: della nostra esistenza buona parte si dilegua nel fare il male, la maggior parte nel non far niente e tutta quanta nell’agire diversamente dal dovuto.

Oggi è una giornata che dovrei segnare sul calendario. Mi sono liberato di tutti i CD-Rom (e DVD-R, DVD-RW, CD Audio, CD-RW). Uno dopo l’altro. Separando il CD, dalla custodia in plastica, dalla carta. La maggior parte proveniva da una collezione di allegati a Repubblica/L’Espresso/Panorama con libri classici, opere da musei, giochi, video da mete turistiche e non so cos’altro. Alcuni avevano ancora la plastica. Di certo, per il 90% almeno, non li mai inseriti nel lettore CD del computer. Via tutto, dopo acquisti di anche 20 anni fa! Incredibile come in molto meno di 20 anni, tutto ciò abbia perso completamente valore.

Continue reading “Il tempo, Seneca, i libri e i CD-Rom”

Minimalismo digitale

Minimalismo digitale. Equilibrio digitale. Chiamalo come vuoi, ma il senso non cambia: usare la tecnologia con equilibrio, per trarne giovamento e non per farsi usare. Da anni ormai mi interrogo su come migliorare il mio stile di vita a tal proposito, tra alti e bassi, successi e cadute. Fa piacere, in questo viaggio, vedere che ci sono altre persone, dall’altro lato dell’oceano, che sono sulla stessa strada.

minimalismo digitale

Cal Newport (consigliatissimo il suo Deep Work), ha stilato alcuni principi del minimalismo digitale, che voglio riprendere e commentare. Continue reading “Minimalismo digitale”

Pulizie digitali (decluttering) di ottobre

Il mese che mi son preso per me stesso, per riorganizzare le idee e ripartire da un nuovo equilibrio, sta dando i suoi frutti.

Un vecchio Nokia N96 regalato a mia nonna (87 anni), un iPad 2 prossimo a finire nelle mani di mia madre, un Kobo Glo e un Kobo Aura prossimi a finire nelle mani di due nuovi lettori e un iPhone 5 disattivato, così da restare col mio Nexus One, almeno fino al suo quinto compleanno nel gennaio 2015, col Nexus 7 2012 e il fedele Ultrabook Fujitsu che compie due anni in questi giorni. Ho installato anche lo scanner ScanSnap Fujitsu che occupa pochissimo spazio e mi aiuta a digitalizzare un po’ di carta da far sparire.

Ho donato oltre 30 libri e altri sono in cerca di nuovi lettori. Riorganizzati gli scaffali, ho scoperto di possedere almeno 100 libri che non ho ancora letto e pensare che non compro un libro di carta da almeno 4 anni! Lo scaffale digitale ha subito una profonda riorganizzazione, passando da quasi 25 Gb a meno di 11 Gb, da circa 11.800 ebook a 4.500, metà in italiano e metà in inglese, e non ho ancora finito di tagliare. Ridotta ulteriormente la collezione, verrà il memento di aggiustare tutti i metadati (autore, titolo, genere, letto o non letto), così da ordinare una coda di lettura prioritaria, almeno per generi. Ho ricominciato a leggere i classici più importanti, a partire da Alice nel paese delle meraviglie, I fratelli Karamazov e Dott. Jekill e Mr. Hyde, ora in lettura Il lamento di Portnoy, consigliato.

Un percorso simile lo ha subito la mia collezione di film, prossima a 300 titoli da vedere, di cui circa metà dalla Top 250 di IMDB. Negli ultimi 20 giorni ho visto 20 film, per un totale di 80 da inizio anno. Prossimo passo sarà organizzare una lista priorità di visione, dopo aver deciso di non aggiungere nuovi titoli da qui a fine anno, altrimenti si finisce per vedere le ultime novità, a scapito di magnifici altri titoli meno recenti e più importanti per un cinefilo che si consideri tale. La collezione musicale è quella che mi crea più grattacapi, frutto di stratificazioni quasi per ere geologiche. Tra Pandora, Google Play Music (a cui è associata quasi l’intera collezione) e da oggi 8tracks (che gioiello!), chi ha più bisogno di riprodurre musica dal proprio disco?

Consolidati documenti e foto in un solo disco esterno, ho bisogno di tempo per cancellare ciò che è necessario cancellare e avviare un backup su Dropbox o similare, per essere sicuro di non perdere niente di importante. La maggior parte delle foto sono già su Flickr (oltre 10.000 in 10 anni) e sto sereno. In questo processo, che richiede tempo, ho potuto eliminare un HD da 500 Gb, che donerò, restando con un HD da 1Tb e un altro HD da 500 Gb autoalimentato e portatile. Nel frattempo ho riordinato i file sul portatile, liberando prezioso disco e risorse.

Prossimi passi

Hai una emergenza, devi andare al pronto soccorso. La prima cosa che ti chiedono è la lista dei farmaci che prendi e se hai avuto altri interventi/problemi correlati o correlabili. L’ideale è portarsi una cartella con tutti i documenti sanitari, giusto? Giustissimo, ma se questi dati fossero tutti digitalizzati e salvati su una memoria flash da portare con sé? Ancora meglio, no? Ho deciso quindi di digitalizzare tutti questi documenti con lo scanner di cui sopra e di caricarli su Dropbox, così da averli sempre pronti quando necessario.

Sincronizzati gli ebook con un altro servizio, Hubic (25 Gb gratis), mi resta da ottimizzare tutto quanto relativo a Gmail e a Google Drive, seppur ci abbia messo mano qualche mese fa, ottimizzare gli ebook e i documenti nella nuvola di Kindle/Amazon e ripensare al ruolo dei profili social attivi e magari non usati come un tempo. Chiusi Tumblr, Instagram, alcuni profili Twitter e altri servizi, sarà presto il momento di capire cosa c’è di utile nei 4000 link salvati su del.icio.us e cosa è bene cada per sempre (o quasi) nell’oblio.

Non sai da dove cominciare nel tuo personale decluttering digitale? Online trovi diversi consigli utili.