Dati Audiweb senza più significato

Vedo su Italiaoggi la nuova classifica dei siti più visitati in Italia secondo Audiweb e dopo un attimo mi rendo come tutto ciò non abbia alcun significato. Perché? Perché tutti i siti più grandi segnano cali, anche vistosi e Audiweb non ha ancora inserito i dati mobile, cosa che ha assicurato farà presto. Nel frattempo potremmo anche evitare di leggere questi dati, inutili nella propria incompletezza.

Se devo solo guardare alle mie abitudini, che non sono quelle dell’utente medio, ma certamente di molti utenti evoluti, la lettura di news da desktop ormai è minoritaria, tendente a numeri molto molto bassi. Come mai? Cosa è successo? Semplicemente la lettura si è spostata su dispositivi mobili, spesso offline o con un mezzo non rilevato neanche da Audiweb: Pocket!

La fonte delle news non è quasi più la navigazione, ma una email, un link da Twitter, un link da Feedly (feed RSS), se non direttamente da una app (Zite, Prismatic). Per i primi due può capitare di essere davanti al computer, per gli altri proprio no. Il flusso poi nel 90% viene subito diretto su Pocket, per una lettura offline (su Kobo Glo, fantastico)o per una lettura su iPhone o tablet Android (Nexus 7). Tali abitudini sono sempre più diffuse. Non tenerne conto nella popolarità di un sito, soprattutto di news, significa perdersi una componente essenziale di traffico.

Svegliatemi quando Audiweb integra i dati da mobile e poi ne riparliamo.

Fairphone, il primo smartphone veramente social

fairphone

A 325 euro direi Fairphone abbia un prezzo più che equo. Per andare in produzione ha bisogno di 5000 ordini ma sono convinto che quando post andrà online la quota sarà raggiunta e superata. Cosa ha di particolare Fairphone? I minerali rari usati per il telefono provengono da produttori che non alimentano il traffico di armi e la criminalità. Già questo sarebbe un motivo sufficiente per comprarlo. Aggiungi il rispetto dei lavoratori che lo producono e sembra quasi regalato.

Conosciuto il progetto a PicNic un paio d’anni fa, mai avrei creduto che sarebbe arrivato in porto, eppure ora lo puoi ordinare, sempre che arrivi in tempo!

Se lo compri, fammelo sapere.

Fairphone

L’Italia perde colpi nella società globale dell’informazione

itu

ITU, l’organismo che raccoglie dati su scala globale rispetto all’evoluzione delle telecomunicazioni, ha pubblicato un documento sintetico con alcune statistiche illuminanti sulla diffusione della telefonia fissa, della telefonia mobile e di internet nel mondo.

Piange il cuore vedere l’Italia confrontata con il resto del mondo rispetto alla diffusione della banda larga. Non siamo ormai più degni di essere chiamati un paese sviluppato. Perché questo tema non è ai primi posti dell’agenda di governo e neanche in quella dei media o dell’impresa italiana?

Non bulliamoci delle metriche relative alla penetrazione di internet mobile, perché perdiamo colpi anche in questo ambito, rispetto alla posizione di vantaggio che avevamo anche solo qualche anno fa.

Notevole che in questo mondo abbiamo ormai quasi un cellulare a testa: 6,8 miliardi contro 7,1 miliardi di abitanti!

Statistiche sulle telecomunicazioni 2013

via

Facebook supera 1,1 miliardi di utenti, 189M solo mobile

facebook mobile

Tutta da scorrere la presentazione dei dati sull’andamento di Facebook, a margine della presentazione dei dati finanziari del primo trimestre 2013. Crescono gli utenti, crescono gli utenti mobile, crescono i ricavi, crescono i ricavi mobile. Si restringono leggermente i margini, ma anno su anno i risultati non sono niente male.

Il problema della monetizzazione mobile sembra ormai appartenere al passato.

Scorriti tutte le slide.

Addio Wind, benvenuto Tre!

Dopo quasi 14 anni di rapporto fedele con Wind, oggi ho firmato la pratica per portare il mio numero di telefono su Tre. L’avrei dovuto fare da tempo, ma finalmente l’ho fatto. Non tornerò indietro e lascio Wind con grande insoddisfazione.

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Lanciata come la compagnia più attenta al rapporto qualità prezzo, Wind è via via scaduta, sia sul prezzo, meno competitivo, sia sui servizi. Nessuna informazione per passare a un piano più favorevole, nessuna riduzione di prezzo con il lancio di nuove promozioni e nuovi piani. Un servizio dati a dir poco penoso, con gran parte del territorio coperto da 2G e non da 3G. Ragioni più che sufficienti direi per un addio senza rimpianti.

Ora spenderò la metà di prima, con più minuti, più SMS e altri benefit. Non potrò usare internet fuori copertura 3, non proprio la migliore sul mercato, ma non soffrirò granché, considerando la pena della rete di Wind.

Letti libri e libri di marketing, ho sempre trovato che fidelizzare un cliente offre molta più redditività dell’inseguimento di nuovi clienti, a caro prezzo. Wind non brilla certo per coccole verso il suo parco clienti, più da mungere che da servire.

Addio Wind!

L’economia mobile 2013: dati e numeri da GSMA

gsma

GSMA, l’organizzazione che promuove il World Mobile Congress a Barcellona, fiera più importante del mondo sul mondo mobile, ha diffuso questa settimana un documento molto molto interessante, ricchissimo di dati sull’evoluzione dell’economia mobile. Ti consiglio vivamente di scaricarlo e leggerlo con attenzione. Ottima lettura per il weekend!

Il documento contiene alcune infografiche molto efficaci, diffuse sapientemente su Pinterest, dove le ho recuperate per prime.

Altro documento che ti consiglio è Mobile Future in focus by ComScore.

The Mobile Economy 2013