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Nokia riceverà da Microsoft miliardi di dollari

Quello del titolo credo sia il passaggio chiave, dal mio punto di vista, dell’accordo concluso tra Nokia e Microsoft. Nokia butta nel cestino Symbian e adotta Windows Phone. Bene per Microsoft, male per Nokia, se non per quei soldini che entrano in cassa senza far nulla, risparmiando sui costi di sviluppo. Peccato per Nokia che il ritardo nel comprendere lo scenario degli smartphone li abbia relegati in una posizione subalterna, dalla leadership che li caratterizzava fino a poco fa.

Nokia sanguina quote di mercato e ha perso la leadership quasi ovunque, salvo in Italia e pochi altri paesi, ma lo scenario è tutt’altro che positivo e questa mossa è solo difensiva. Segue il comunicato stampa Nokia ufficiale.
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Oltre il social web in tre lezioni

Sabato prossimo comincia il mio ciclo di tre lezioni da 5 ore ciascuna (!!) al Master in Giornalismo partecipativo dell’Università di Macerata.

Gli studenti hanno già seguito un corso in cui gli sono stati dati i rudimenti di: Web 2.0 e condivisione, blog e podcast, Flickr e del.icio.us, wiki e Wikipedia, Ning e social networking, feed RSS e reader vari.

Il mio compito sarebbe quello di andare un passo avanti ed è così che ho pensato alla parola oltre.

A seguire ci sono gli spunti che ho messo in piedi per le tre lezioni.

Secondo te mi sono dimenticato qualcosa di fondamentale? Commenti a disposizione.

PRIMA LEZIONE

Oltre la ricerca

Le basi per l’uso efficace dei motori di ricerca
Motori di ricerca specializzati per l’informazione specializzata: Newsnow e oltre
Automatizzazione: Yahoo! Pipes e i feed RSS per la ricerca

Oltre la comunicazione

Microblogging: Tumblr, Twitter e oltre
Twitter: comunicazione allo stato puro, l’intelligenza delle masse ai tuoi piedi, l’informazione quando meno te l’aspetti
FriendFeed: conversazione su qualunque cosa aggregabile, il filtro social all’informazione
Social sharing evoluto: Twine, Mento, per te e per tutti
La dimensione mobile: Applicazioni per l’informazione di domani (caso New York Times per iPhone e Ovi Store di Nokia)

SECONDA LEZIONE

Oltre il social networking

Facebook in chiave giornalistica: viverlo per conoscerlo, fonte per l’informazione, opportunità professionali
Fare rete e crescere in rete: Wired Journalist e altri network su Ning
Imparare dalla retei: blog ring e altre risorse indispensabili

Oltre la tecnologia

L’informazione online prende nuove strade con le API
Casto studio: Times Open di New York Times
Caso studio: Backstage BBC
L’informazione sul web è oltre il pc: lettori ebook, iPlayer BBC e ritorno sulla carta

TERZA LEZIONE

Oltre il giornalismo online

Personal branding del proprio essere giornalista
L’informazione fai-da-te a due dimensioni: locale e tematica
Casi studio local: Gothamist e NYT The Local
Casi studio tematici: Scienceblogs.com e Gawker Media
Nuove opportunità: aggregazione e filtro
Casi studio di aggregazione: Political Browser (Washington Post) e Enlaces del dia (La Vanguardia)

Appunti dal Mobile World Congress – Gli altri

Per un appassionato di telefonia mobile un solo giorno a Barcellona al Mobile World Congress non è sufficiente. Presenti tutti i big internazionali, ognuno ha almeno un annuncio da fare durante l’evento e le conferenze stampa si susseguono una dietro l’altra a ritmo continuo, per tutti e quattro i giorni.

Solo nella prima giornata in cui sono stato presente hanno presentato qualcosa di nuovo Nokia, Samsung, LG e Microsoft. Sono riuscito a seguire più di un evento e a fare un rapido giro un po’ ovunque. Ciò che segue è ciò che mi è rimasto più impresso.

I giapponesi di NTT DoCoMo sono avanti. Nel loro stand erano presenti un telefono capace di funzionare oltre 30 minuti a mollo e un telefono pensato per i bambini (con allarme per i genitori incluso), oltre a nuove tecnologie in corso di sperimentazione.

La coreana ZTE ha presentato, purtroppo quando me n’ero già andato, un telefono comprensivo di pannellino ad energia solare alla modica cifra di 32 euro! E’ chiaramente pensato per i paesi emergenti dove l’energia elettrica non è presente capillarmente, ma sono sicuro farebbe furore anche in Europa e in Italia. Chissà se lo commercializzeranno prima o poi.

Microsoft ha presentato la sua nuova strategia con il marketplace per le applicazioni, come Apple, Google e Nokia, la nuova versione di Windows Mobile 6.5 e il nuovo concetto di Windows Phone, in accordo con le case produttrici più note nel mondo, con un tastino Windows simile a quello che si trova nelle tastiere dei computer. La sala dell’evento era strapiena, a dimostrazione di come Microsoft mantenga una buona presa nel settore, nonostante se ne parli poco.

Ho messo le mani su Android G1 a poche ore dal lancio del G2, che non ho avuto modo di provare. L’idea delle applicazioni web in mobilità è geniale, ma non credo sia all’altezza dell’iPhone, grande assente dell’evento.

Gli asiatici di Samsung e LG sono agguerritissimi e daranno senz’altro filo da torcere a Nokia sulla massa e ad Apple sugli smartphone con touch screen, visti gli annunci recenti.