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Formazione permanente

La risposta politica al COVID-19 in 186 paesi

Per chi vuole, il Fondo monetario internazionale ha una pagina web in cui traccia le politiche economiche e fiscali di 186 paesi, quale risposta alla crisi posta dal Coronavirus. Considerando la mole, i dati non sono aggiornati in tempo reale. L’Italia è ferma al 23 marzo scorso.

https://www.imf.org/en/Topics/imf-and-covid19/Policy-Responses-to-COVID-19

Questo blog post è parte della bloghchain sul COVID-19

  1. Coronavirus – Risorse utili per informarsi meglio
  2. L’universalità del virus
  3. Il tasso di mortalità da Coronavirus che non torna: confronto Italia, Spagna, Cina e Corea del Sud
  4. Hollywood nell’era del Coronavirus
  5. Guardare avanti: 4 scenari per il futuro e il secondo giro di Coronavirus a Hong Kong
  6. Amazon, il dittatore benevolo
  7. La carità pelosa di Amazon
  8. La risposta politica al COVID-19 in 186 paesi
  9. L’isolamento domestico dei malati lievi non è la soluzione
  10. Il miglior grafico per capire l’evoluzione globale del Coronavirus
  11. Il futuro dei viaggi in aereo?
  12. L’emergenza Coronavirus è una grande opportunità
  13. Non abbiamo tutte le risposte. Pace.
  14. La correlazione tra pandemia e distruzione degli ecosistemi
  15. Pandemie, urbanizzazione e produzione di carne
  16. La pandemia COVID-19 come un portale
  17. Scenari per il dopo COVID-19 dal Zukunftsinstitut
  18. Le app per il tracciamento dei contatti non ci salveranno
  19. La storia del ristorante di Guangzhou e i super eventi chiave per la diffusione del COVID-19
  20. Cibo, logistica e COVID-19
  21. Neanche i test degli anticorpi ci salveranno, non nel breve termine
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Formazione permanente

L’esecuzione, per capire come siamo arrivati al governo di oggi

copertina di L'esecuzione

Jacopo Iacoboni è uno degli osservatori più lucidi del momento politico italiano attuale. Il suo focus sull’evoluzione del Movimento 5 stelle lo rende prezioso, per leggere il presente mettendolo in prospettiva con gli ultimi anni. Aiuta a capire meglio certi fenomeni.

«Breitbart» lo interroga, e quasi lo stimola, sulla necessità di un’alleanza con il Movimento cinque stelle, e Salvini in quella fase risponde apparentemente schermendosi, benché in fondo più che possibilista: «Purtroppo, al momento, le loro idee sono un po’ confuse. Sull’immigrazione sono confusi, sulla difesa della famiglia sono dall’altra parte, sulla questione dell’euro parlano di un referendum che è quasi impossibile». È la conclusione che però va letta bene: «Stiamo aspettando che si chiariscano le idee». Grillo e Casaleggio sono già su quella lunghezza d’onda, ma non possono essere così espliciti, come Salvini con gli americani. Il Movimento cinque stelle ha sempre avuto, nella sua ancora breve storia, il problema di coordinare il volante della macchina con le ruote. Ma alla fine, come in tutte le automobili, è il volante che decide la direzione.

L’esecuzione riprende da dove L’esperimento aveva lasciato e si concentra sulla campagna elettorale e sulla nascita del Governo Conte. A leggere Iacoboni si capisce come Lega e M5S erano fatti per stare insieme, già da molto tempo prima della nascita del nuovo governo.

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Varie

Jair Bolsonaro, il Brasile che non vorresti

Che tristezza il Brasile di oggi. Più violento, più autoritario, meno libero, meno ambientalista, meno attento ai poveri e meno rispettoso delle persone di colore. Peggio, molto peggio, del governo che ci troviamo oggi in Italia. Leggere per credere.

The authoritarian leaders taking power around the world share a vocabulary of intolerance, insult, and menace. Jair Bolsonaro, who was elected President of Brazil on promises to end crime, right the economy, and “make Brazil great,” has spent his career gleefully offending women, black people, environmentalists, and gays.

https://www.newyorker.com/magazine/2019/04/01/jair-bolsonaros-southern-strategy

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Media & Social media

Siamo in un Truman Show

Divertente parallelismo tra Truman show e il nostro uso del social web:

In real life, here in 2018, we are all the stars of our own personalized, algorithmic Truman Shows. Facebook titillates us with finely tuned updates. Google answers every conceivable question. Apple swaddles us in their impeccably-designed walled garden. Amazon anticipates our every whim. Netflix keeps us happily entertained. Uber and Lyft whisk us between Airbnbs with unparalleled efficiency and precision.

Da sottolineare come il web, anche se prima della sofisticazione attuale degli algoritmi (la ricerca è del 2010), sia meno partigiano di quello che è il nostro ambiente sociale offline di tutti i giorni,

Has technology trapped us between utility and manipulation? Is this a new kind of 21st century purgatory? As we emerge from our digital domes and blink in the too-bright sunlight, we might begin to notice something odd. Our physical lives are actually more ideologically segregated than we think. Our friends, family, and neighbors constitute a much more powerful filter bubble than our social media feeds. On the internet, dissenting opinions are only a click away. In the physical world, when was the last time a San Francisco software engineer flew to a Rust Belt town to strike up a political discussion with a disenfranchised local, or vice versa? In the current news environment, it might sound strange, but researchers Jesse Shapiro and Matthew Gentzkow confirmed this finding in a fascinating University of Chicago study on ideological segregation, concluding “We find no evidence that the internet is becoming more segregated over time.”

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Varie

Il Brasile oggi, da brividi

In Brazil, the right-wing agenda is mostly the following: Gut regulations of all kinds, particularly environmental and labor; cut social spending; make taxation even more regressive; privatize almost every government-controlled asset; expand the privatization of education and health care; increase access to firearms; ban abortions in all circumstances; promote environmentally destructive extractive industries; build more prisons and fill them by passing tougher sentencing guidelines; greenlight more aggressive policing of poor neighborhoods; increase the military’s power and prestige; reign in the press; roll back freedom of information programs; and dismantle laws and programs that support and are supported by progressives. Sound familiar?

Mi vengono i brividi a leggere della situazione politica in Brasile.

https://theintercept.com/2019/02/22/jair-bolsonaro-presidency-brazil/

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Media & Social media

Il partito digitale

Ogni tanto è sano uscire dal mondo in cui si è immersi e vedersi da fuori. The digital party è un libro che racconta i nuovi fenomeni dell’intreccio tra politica e digitale, inclusa l’ascesa del Movimento cinque stelle.

On 18 May 2018, the registered members of the Movimento 5 Stelle (Five Star Movement) were convoked via email to participate in an important online consultation due to take place from 10 a.m. to 8 p.m. A window was created on the main dashboard of the Rousseau participatory portal to vote on the ‘government contract’, the agreement that had long been negotiated with Lega, the right-wing populist party of Matteo Salvini. There were 44,796 people who participated in the consultation, with 42,274 voting yes and 2,522 voting no: an overwhelming 94 per cent majority in favour of the agreement. Luigi Di Maio celebrated the vote on Il Blog delle Stelle, the official party house organ, as a democratic consecration of the Contract for the Government of Change and the pact with Salvini. A few weeks later, eventually the Five Star Movement and Lega formed a coalition government which was dubbed by the press ‘yellow-green’, or carioca, because of the colours of the two parties (yellow for Five Star and green for Lega).

How was it possible for an ‘internet party’ that had long been ridiculed by the mainstream media in Italy for its naïve techno-utopianism and dilettantism to enter government less than 10 years after its foundation? What led it to enjoy such a widespread popularity in the Italian electorate? What kind of political organisation and model of democracy does this formation put forward? And is the case of the Five Star Movement an Italian exception or also an indication of what is happening in other countries?

Molto interessante poi la collana in cui si colloca: Digital barricades.

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Web & Tech

La rivolta dentro il mondo tech

Il California Sunday Magazine ha un bellissimo articolo sull’evoluzione dei lavoratori del mondo tech, che cominciano a ribellarsi e a fare politica.

Le illustrazioni sono bellissime, tra l’altro.

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Media & Social media

Il bias politico dei media

Magari c’è qualcuno che ha fatto uno studio simile per l’Italia?

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