Articoli con tag politica
Varie »
Ad aggiunta del post precedente sullo scandalo Edwards, il passaparola dei blog e il silenzio dei grandi media, ora c’è il colpo di scena. John Edwards ha rilasciato una intervista in cui ammette parte delle colpe: sì alla relazione extraconiugale, no alla paternità clandestina.
I giornali in questo caso riprendono tutto e pubblicano in prima pagina. Fino a ieri la storia non c’era, oggi è prima pagina. La discussione impazza e non certo a favore di Edwards, come documenta memeorandum.
Da notare poi che a sostegno del marito la signora Elizabeth scrive sul suo blog affermando che sapeva tutto e che aveva mantenuto il segreto per non rovinare il marito per le Presidenziali, accusando i media di lesa privacy. Ci vuole un bel coraggio…
Senza la pressione dei blog, anche giornalistici, Edwards non avrebbe fatto neanche mezza ammissione. In frangenti come questi si vede a mio avviso come i giornali …
Varie »
A tutti sarà capitato almeno una volta, guardando un telegiornale o sfogliando un giornale, di sbottare esclamando: possibile che Cogne interessi veramente? possibile che si debba sempre dare enfasi a fatti di sangue? possibile che i giornali locali vendano di più quando in prima pagina c’è un incidente automobilistico?
A sentire i professionisti dell’informazione è possibile. I dati di vendita, l’audience dei programmi e le notizie più cliccate sui siti sarebbero tutte prove a favore di tale tesi.
Acquisito che il pubblico che consuma media tradizionali voglia questo, la stessa cosa può dirsi vera anche per un pubblico che produce media, quali sono i blogger? Le discussioni della blogosfera rispecchiano quelle dei grandi media o sono alternative?
Uno studio di Mary McGlohon dimostrebbe che blogosfera e mediasfera pari sono. Analizzando le notizie più discusse su memeorandum e Techmeme, i memetracker inglesi più longevi ed efficaci, sembra proprio che per la …
media, Varie »
Nelle due settimane di buio mediatico che mi sono imposto in vacanza mi sono perso lo scandalo John Edwards. Ieri trovo un link dai miei contatti su FriendFeed e scopro che John Edwards, il candidato alla Presidenza degli Stati Uniti sul viale del tramonto, avrebbe avuto una relazione extraconiugale con figlio a carico proprio negli stessi giorni in cui andava in tv con la moglie malata di cancro a fianco. Bell’ipocrisia!
Un perfetto caso di infedeltà su cuii i media americani si saranno gettati a capo fitto, ho subito pensato: niente di più sbagliato! Con grande sorpresa i grandi giornali sono stati quasi tutti zitti e qui viene il bello. Perché ci si è domandati sui blog di media e politica? Perché la notizia è stata lanciata da un tabloid di quelli scandalistici, il National Enquirer, o c’è dell’altro? E’ un complotto dei grandi media, tutti schierati a favore …
Varie »
Un piano di sviluppo per l’economia digitale entro il 31 luglio 2008. Questo è l’obiettivo dell’Assise digitale, un organismo del Governo francese seguito direttamente da Eric Besson, sottosegretario di stato con delega alle politiche pubbliche e di sviluppo dell’economia digitale.
Oggi, con un evento, si è dato il via al processo di concertazione pubblica su 27 tracce elaborate dal Governo, oggetto di discussione e miglioramento con la cittadinanza e le categorie sociali. Si parla di sviluppo del commercio elettronico, di promozione del telelavoro, abbattere qualsiasi divario digitale e promuovere le industrie di settore.
Non per fare l’esterofilo a tutti i costi ma prenderei le 27 tesi e le importerei per un serio dibattito nel nostro paese fin da subito.
LEGGI: L’assise digitale.…
Varie »
Dieci giorni fa l’Università di Londra ha ospitato un convegno scientifico internazionale su Politica e Web 2.0. Sono disponibili e scaricabili oltre trenta ricerche che analizzano come la politica è cambiata, grazie al web, in Kenya, Norvegia, Canada e non solo. Viene analizzato il rapporto tra politica e Web 2.0 oltre al citizen journalism e l’avvento dei blogger.
Senza dubbio ne parleremo insieme ad Antonio Sofi nel nostro salotto a Conversazioni dal basso a Pesaro il 9 Maggio prossimo.
Girovagando ho trovato inoltre un altro documento del 2007 che analizza l’evoluzione digitale dei parlamenti nazionali (PDF) e anche un sito di un centro che si interessa dell’applicazione dell’ICT nei parlamenti di tutto il mondo, anche qui con pubblicazioni molto interessanti.
LEGGI: Politica e Web 2.0.…
Varie »
Le elezioni politiche 2008 si avvicinano rapidamente. Il peso di Internet nella campagna elettorale è senza dubbio cresciuto rispetto alle precedenti elezioni, non però come si poteva sperare, visti almeno i recenti casi della Spagna e della Francia.
Sarebbe bello, come comunità dei blogger, appoggiare una campagna per invitare tutti i lettori di passaggio ad andare a votare. Un gesto a favore della democrazia e della partecipazione attiva alla vita pubblica, qualsiasi sia l’opinione politica di ognuno. Se qualcuno ha già lanciato una simile iniziativa me la segnali e avrà il mio appoggio. Se così non fosse e qualcuno volesse realizzare qualche creatività in tal senso, è il benvenuto.
Sarebbe altrettanto auspicabile da parte della blogosfera civilmente impegnata dichiarare pubblicamente il proprio sostegno politico per le prossime elezioni. Il voto è segreto e ognuno è libero di considerarlo tale. E’ una crescita per tutto, a mio avviso, conoscere le …
Varie »
Emanuela Bonchino è una delle poche giornaliste tecnologiche in forza alla Rai, capace di stare sul pezzo. Preso spunto dall’attualità tecnologica legata alla politica, Emanuela decide di realizzare un servizio su Twitter, i media e le primarie americane. Complice la mia presenza a Roma, nel giro di un’ora ci organizziamo e nel locale dell’evento Microsoft giriamo una breve intervista e qualche immagine a corredo del servizio.
Il tutto è andato in onda oggi nel Tg3 nazionale delle 14,20. Non è facile spiegare Twitter rispondendo a tre domande con 80 secondi di tempo, tutto compreso. Ci abbiamo provato, complice Elena Franco.
VEDI: Twitter sul Tg3.
…
Varie »
Le Presidenziali USA 2008 sono un tema che ci accompagnerà per tutto l’anno. Il web è sempre più centrale nella politica USA e i cittadini sono i primi che possono avvantaggiarsene per informarsi di più sui candidati con strumenti sofisticati quanto semplici da usare e alla portata di chiunque.
Oggi mi sono giusto imbattuto in due servizi estremamente efficaci nel loro lavoro: tracciare i finanziamenti delle società petrolifere ai candidati e aggregare i contenuti prodotti dai candidati in rete.
Follow the Oil money è una applicazione che permette di sapere per ogni candidato alle elezioni presidenziali USA del 2008, ma anche del 2004 e del 2000, quali società petrolifere lo hanno finanziato e con quali somme. Un modo per rendere esplicito, anche graficamente, il rapporto tra lobby del petrolio e politica.
PolFeeds semplifica invece l’accesso ai contenuti prodotti e pubblicati da ogni candidato in un unico feed RSS o, a …





