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Cancella i tuoi dati dai servizi web che non usi più, con deseat.me

Vivi meglio

Se hai una email con Gmail o Outlook, deseat.me analizza la tua posta, va a vedere i servizi web con cui ti sei registrato e ti propone di inviare loro un messaggio per cancellare tutti i tuoi dati in loro possesso, facendo leva sulla GDPR europea. Il tutto in pochi minuti.

Scoprirai servizi a cui ti sei iscritto e che neanche ricordi più. Cancellare i dati che non sui più. sparsi per il web, è buona cosa per varie ragioni: meno detriti digitali, rischio azzerato che i tuoi dati d’accesso vengano hackerati ed entrino in possesso di qualche malintenzionato (succede quasi tutte le settimane).

deseat.me

Update 21,15: Sì, il servizio legge la tua posta, ma puoi disattivare l’autorizzazione svolto il compito del servizio e, in ogni caso, leggi i termini del servizio per giudicare se ne vale o meno la pena. … Continua a leggere

Il bello di scomparire

Formazione permanente

In essence, Busch argues that growing up is part and parcel with the independence groomed through secret adventures, hideaways in the forest or on urban rooftops, and imaginary confidants that adults can’t see. Reading How to Disappear, I wondered if we aren’t, as a society, continuously in the process of learning object permanence. If we really believe that things continue to exist when they’re not visible, then why must they always be geotagged, photographed, shared, аnd optimally filtered?

How to disappear: Notes on Invisibility in a Time of Transparency è un libro che tocca temi quanto di più attuali, considerando il momento storico che stiamo vivendo: privacy, sorveglianza, tecnologia, social media e molto altro. Lettura consigliata per acquisire consapevolezza sull’uso della tecnologia.

La recensione di The Paris Review è un buon punto di partenza.… Continua a leggere

Google non ama i lavoratori

Web & Tech

Sembra che Google abbia fatto lobby per impedire ai suoi lavoratori di usare l’email aziendale per organizzare forme di protesta interna. Non è una bella cosa.

Un motivo in più per ridurre progressivamente l’uso dei servizi di Google, dopo F..

Giusto ieri J. mi segnalava il percorso di uno dei giornalisti investigativi del New York Times che vede, guarda caso, la riduzione nell’uso di Google e di F., tra le altre cose.… Continua a leggere