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Gli Italiani e alcuni dati sulla telefonia mobile

Secondo ComScore gli italiani, in Europa, hanno più telefoni 3G, hanno più smartphone, ma mandano un po’ meno SMS, ascoltano meno musica, giocano molto, amano il social networking, ma navigano solo nella media. Verosimile?

Hugo E. Martin on Media + Marketing: comScore: What European Mobile Subscriber Do – DE | ES | FR | IT | UK.

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MMS per 27 miliardi di dollari

Nell’articolo che segue sono riassunti dati sulla telefonia mobile mondiale da fare paura. Solo gli MMS generano un giro d’affari globale di 27 miliardi di dollari. Ti lascio scoprire quanto fanno gli SMS!

MMS alone is bigger than the total worldwide music industry – or the total box office revenues of Hollywood movies

via Communities Dominate Brands: Portio mobile messaging user number is too big, can’t be 4B today, more like 3.6B.

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Appunti dal Mobile World Congress – L’Italia

L’Italia è un mercato tra i più sviluppati rispetto alla tecnologia di servizi per la telefonia mobile, visto il largo uso che se ne fa da anni, eppure il nostro paese sembra invisibile all’interno dell’evento più importante del settore, il Mobile World Congress di Barcellona.

Nell’elenco ufficiale degli espositori sono 25 gli italiani iscritti ma non fanno sistema. La responsabilità va addebitata a chi, istituzionalmente, sarebbe tenuto a promuovere il business dell’Italia all’estero, ovvero l’ICE, l’Istituto per il Commercio Estero, che nulla ha fatto per Barcellona.

Non è così per altri paesi. Francia, Irlanda, Scozia, Regno Unito e perfino Ungheria hanno aggregato intorno ad uno spazio comune decine e decine di piccole società e startup del settore per promuoverle in maniera efficiente e sviluppare nuove opportunità di business. Ovviamente la regione di Barcellona ha uno spazio altrettanto grande con tutte le microimprese che sta incentivando.

Se non investiamo come sistema paese in questo tipo di tecnologia e di economia, in cosa dovremmo? Nell’agricoltura? Nel manifatturiero, che sta chiudendo per la concorrenza della Cina e dell’Est Europa? La distanza crescente tra Italia ed Europa si misura anche in questi eventi.

Forse è il caso che ce ne rendiamo conto, soprattutto a livello politico, prima che sia troppo tardi.

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Appunti dal Mobile World Congress – Gli altri

Per un appassionato di telefonia mobile un solo giorno a Barcellona al Mobile World Congress non è sufficiente. Presenti tutti i big internazionali, ognuno ha almeno un annuncio da fare durante l’evento e le conferenze stampa si susseguono una dietro l’altra a ritmo continuo, per tutti e quattro i giorni.

Solo nella prima giornata in cui sono stato presente hanno presentato qualcosa di nuovo Nokia, Samsung, LG e Microsoft. Sono riuscito a seguire più di un evento e a fare un rapido giro un po’ ovunque. Ciò che segue è ciò che mi è rimasto più impresso.

I giapponesi di NTT DoCoMo sono avanti. Nel loro stand erano presenti un telefono capace di funzionare oltre 30 minuti a mollo e un telefono pensato per i bambini (con allarme per i genitori incluso), oltre a nuove tecnologie in corso di sperimentazione.

La coreana ZTE ha presentato, purtroppo quando me n’ero già andato, un telefono comprensivo di pannellino ad energia solare alla modica cifra di 32 euro! E’ chiaramente pensato per i paesi emergenti dove l’energia elettrica non è presente capillarmente, ma sono sicuro farebbe furore anche in Europa e in Italia. Chissà se lo commercializzeranno prima o poi.

Microsoft ha presentato la sua nuova strategia con il marketplace per le applicazioni, come Apple, Google e Nokia, la nuova versione di Windows Mobile 6.5 e il nuovo concetto di Windows Phone, in accordo con le case produttrici più note nel mondo, con un tastino Windows simile a quello che si trova nelle tastiere dei computer. La sala dell’evento era strapiena, a dimostrazione di come Microsoft mantenga una buona presa nel settore, nonostante se ne parli poco.

Ho messo le mani su Android G1 a poche ore dal lancio del G2, che non ho avuto modo di provare. L’idea delle applicazioni web in mobilità è geniale, ma non credo sia all’altezza dell’iPhone, grande assente dell’evento.

Gli asiatici di Samsung e LG sono agguerritissimi e daranno senz’altro filo da torcere a Nokia sulla massa e ad Apple sugli smartphone con touch screen, visti gli annunci recenti.