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7 anni fa Facebook (e Pandemia) sul Tg1

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Visto ora fa un po’ tenerezza, ma il 20 giugno di 7 anni fa il Tg1 dedicava il primo servizio della televisione italiana a Facebook.

Guarda il video, prima che la Rai lo faccia rimuovere!

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Media & Social media

Aldo Moro e il tg1, giornalismo d’innovazione

Non è vero che i grandi media siano il male e incapaci di cambiare. Una testimonianza viene dal tg1 delle 20 di questa sera, straordinario per un anniversario straordinario: i trent’anni dal rapimento di Aldo Moro.

Date simili non capitano tutti i giorni, certo, il Tg1 in ogni caso è stato capace di ricordare questo importante avvenimento per la storia d’Italia con coraggio e lungimiranza.

Niente titoli d’apertura, sostituiti da un montaggio audio e video, con vari frammenti che compongono l’immagine, quasi come una copertina di magazine televisivo. Maria Luisa Busi apre lanciando uno, due, tre servizi che raccontano il fatto con gli occhi di allora e di oggi, delle persone comuni e dei rappresentanti delle istituzioni. La parola passa al Direttore Gianni Riotta, in studio, collegato in diretta con la figlia di Moro, con la quale interloquisce con alcune domande e considerazioni. Lancio dello speciale di seconda serata dedicato allo stesso argomento e comincia il giornale vero e proprio con il flusso di notizie della giornata, a partire dal Tibet.

Dodici lunghi minuti, in apertura, con i quali il Tg1 ha dimostrato che un telegiornale può ribellarsi all’omologazione determinata dall’audience e dalla concorrenza e può battere strade alternative. Non so quale sarà il responso dell’Auditel domani mattina. So però che chi sostiene che non si può cambiare, non si può innovare, ha torto.

Maria Lusia Busi ha chiuso la parte dedicata a Moro cercando il contributo attivo dei telespettatori, invitandoli ad inviare la prorpia testimonianza dal sito del Tg1. La povertà del sito stesso è sconcertante, ma questa è un’altra storia.