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Social media trend 2017: Twitter è un covo di influencer

digital trends 2017

Per i trend 2017 relativi ai social media consiglio la lettura degli Ogilvy Trends 2017. Il marchio è una garanzia, ma ciò che apprezzo di più è la serietà. La presentazione comincia con la verifica del trend 2016 e continua con riflessioni intelligenti e suggerimenti di azione. Tra i trend analizzati ne prendo due e li commento.

Trend 2017: Video first world

Ai miei clienti lo dico già da tempo. La produzione di video va incrementata, su tutte le piattaforme. Ogilvy dice qualcosa di simile, quando afferma che il video dovrebbe essere il pilastro centrale di qualsiasi strategia di content marketing e di web marketing, soprattutto sul social web. Ai miei studenti a Milano-Bicocca ho fatto un ragionamento simile, a partire da Facebook. Ciò vale ancor di più nel 2017, quando avremo Facebook, YouTube, Instagram e Twitter con una funzione di produzione di video in diretta (live streaming), a cui si aggiunge Snapchat con il video in verticale.

Twitter e il covo di influencer

Twitter resta la piattaforma social, fuori da questo blog, dove sono più attivo e produco più contenuti. Ogilvy traccia una previsione sul futuro di questa piattaforma. Il vero valore sono gli utenti connessi e in particolare gli influencer attivi. Il consiglio alle aziende è di allearsi con questi per amplificare il messaggio, oggi che costruirsi un pubblico partendo da zero è diventato più difficile e costoso. Un ragionamento direi logico, oltre che intelligente, anche se nel dirlo riconosco il mio conflitto di interesse.

Sotto la slide con il suggerimento di Ogilvy: riconsiderare la strategia verso i propri influencer.

influencer strategy

Ogilvy Digital Trends 2017

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Trend 2017, tra intelligenza artificiale, bot e fragilità digitale

Trend 2017

Intelligenza artificiale, droni, wearable, realtà mista, aziende agricole intelligenti, bot, la paura di essere offline, bot, biointerfacce, reddito di cittadinanza, consolidamento dei media, riconoscimento facciale, fragilità digitale. Questi sono solo alcuni dei trend 2017 classificati, ordinati e commentati dal Future Today Institute. Una ottima lettura per la fine dell’anno e per cominciare il 2017 con alcuni buoni propositi su temi da seguire e approfondire o su cui studiare azioni per il business.

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I numeri dell’Italia su Internet Trends 2015

L’appuntamento con gli internet trend dell’anno di Mary Meeker è da non perdere: quasi 200 slide con tutti i dati aggiornati che devi sapere sull’evoluzione della rete nel mondo oggi. Te la lascio meditare e aggiungo solo qualche considerazione sulle slide finali, le uniche dove appare l’Italia.

2015 Internet Trends Report from Kleiner Perkins

L’Italia appare nell’appendice dove vengono proposti alcuni dati sulla penetrazione di internet nel mondo. L’Italia fa capolino nella top 15 dei paesi con la penetrazione di internet superiore al 45% e il più alto numero di utenti in valore assoluto. La fonte dice che gli Italiani connessi sono 36 milioni, 6 e rotti in più di quanto sostenga Audiweb/Nielsen. Sufficienti a farci raggiungere il 13esimo posto e il 58%, che è quasi in linea con la media dei top 15 al 59%. Da notare come perdiamo colpi, la crescita sia piatta e l’Iran ci supera in percentuale al 60%.

internet

Una volta eravamo fieri del primato mobile del nostro paese, ora nell’era degli smartphone questo primato lo abbiamo perso da un pezzo. Non siamo nella slide dei paesi leader con la penetrazione di smartphone superiore al 45%, ma appariamo nella slide successiva, sotto o uguale il 45% (Italia al 45%) ma con un alto numero assoluto di utenti, 28 milioni.

smartphone

Tutte le slide sono da vedere e ti raccomando di prenderti una mezz’ora e farci un giro.

Internet trends 2015

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164 slide con gli ultimi Internet trend

trend

Da non perdere l’ultima racconta di dati sull’evoluzione della rete su scala globale realizzata da Kleiner Perkins Caufield & Byers.

KPCB Internet trends 2014 from Kleiner Perkins Caufield & Byers
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Digital Trend 2013

Sì, il 2013 è cominciato da più di un mese, ma questo documento curato da Hotwire PR resta interessante e più che attuale. Alla tua attenzione.

Lettura per il weekend.

Digital trends 2013 by Hotwire PR from Luca Conti
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Internet trend 2012

La presentazione più ricca sulle tendende di internet è stata appena pubblicata da Mary Meeker ed è tutta da leggere con estrema attenzione. Include un aggiornamento sul numero di utenti internet, totali e mobili, nei principali paesi, il tasso di adozione di smartphone e tablet per piattaforma. In India il traffico mobile ha già superato quello desktop. Il tempo passato su internet mobile sconta ancora pochissimi investimenti pubblicitari, con grandi opportunità.

Se lavori sul web o ci sei immerso tutti i giorni, questa è una presentazione da leggere e sfogliare con grande attenzione.

2012 KPCB Internet Trends Year-End Update from Kleiner Perkins Caufield & Byers
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La Cina e il web, 10 trend per il 2013

cina trend

Considerando il peso che la Cina ha nell’economia globale e oggi anche su internet, vale la pena conoscere le tendenze della Cina sul web. Guardiamo sempre verso occidente, ma gli equilibri del web stanno cambiando ed è bene non trovarsi impreparati. La presentazione che segue introduce 10 trend (in inglese, non in cinese) e merita un attento studio.

Consumption Trends China 2013 from SEEISEE
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L’Italia e il mercato internazionale secondo Comscore

Comscore ha presentato a IAB Forum 2012 una ricerca molto interessante sugli italiani e internet, confrontati su vari parametri, soprattutto social e mobile, con il resto dell’Europa e del mondo. Si evince un panorama in cui siamo indietro anche sul fronte mobile, propagandato spesso come un nostro punto di forza. Abbiamo meno smartphone e navighiamo meno. Idem sul fronte social, dove abbiamo sì il 95% di navigatori attivi sulle community, ma con meno tempo speso online. Sul consumo di video online siamo altrettanto indietro