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L’umanità dei social media, al tempo delle stragi

Ieri leggevo un titolo della notizia dell’ennesima strage in una scuola americana. Ho passato oltre, al titolo successivo. 17 è un numero impressionante, ma non è la prima strage simile giusto? Ormai non è quasi una notizia, poi è successo negli USA, che ci importa?

Stasera, quasi per caso, un utente che seguo su Twitter ritwitta un tweet di commento della strage. Di tweet in tweet, finisco sui profili di alcuni dei compagni di scuola dei 17 ragazzi uccisi in una giornata qualsiasi, senza un perché. Tweet di sconcerto che non si capacitano di cosa sia successo. Ne riporto alcuni a seguire. Non c’è bisogno di commentarli, parlano da soli.

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La dieta informativa di Annalisa Monfreda

Annalisa Monfreda dirige Starbene e Donna Moderna, settimanali del gruppo Mondadori. Ho avuto il piacere di collaborare con lei fino a pochi mesi fa e la ritengo una delle giornaliste italiane più attente al cambiamento in corso nell’editoria e più aperta alla sperimentazione. Non è un caso se sia attiva sul social web da molto tempo, anticipando e superando molti suoi colleghi e colleghe.

Nella sua dieta trovi qualche novità e qualche conferma rispetto a quelle pubblicate negli ultimi giorni. Continue reading “La dieta informativa di Annalisa Monfreda”

Innovazione e tecnologia: chi vince e chi perde nel 2017

prof Galloway

Finalmente è online la presentazione che Scott Galloway ha tenuto a DLD17. Il professore della New York University, con uno stile brillante, mostra dati succosi sulle grandi aziende del settore tecnologico e non solo, tracciando tendenze per il 2017. Tra le aziende di cui si parla ci sono i quattro cavalieri dell’apocalisse (Apple, Amazon, Facebook, Google), a cui si aggiungono Twitter, Netflix, Uber, Zara, FitBit, Snapchat e Spotity. A seguire ho tratto alcune delle slide più significative, commentandole. Continue reading “Innovazione e tecnologia: chi vince e chi perde nel 2017”

Social media trend 2017: Twitter è un covo di influencer

digital trends 2017

Per i trend 2017 relativi ai social media consiglio la lettura degli Ogilvy Trends 2017. Il marchio è una garanzia, ma ciò che apprezzo di più è la serietà. La presentazione comincia con la verifica del trend 2016 e continua con riflessioni intelligenti e suggerimenti di azione. Tra i trend analizzati ne prendo due e li commento.

Trend 2017: Video first world

Ai miei clienti lo dico già da tempo. La produzione di video va incrementata, su tutte le piattaforme. Ogilvy dice qualcosa di simile, quando afferma che il video dovrebbe essere il pilastro centrale di qualsiasi strategia di content marketing e di web marketing, soprattutto sul social web. Ai miei studenti a Milano-Bicocca ho fatto un ragionamento simile, a partire da Facebook. Ciò vale ancor di più nel 2017, quando avremo Facebook, YouTube, Instagram e Twitter con una funzione di produzione di video in diretta (live streaming), a cui si aggiunge Snapchat con il video in verticale.

Twitter e il covo di influencer

Twitter resta la piattaforma social, fuori da questo blog, dove sono più attivo e produco più contenuti. Ogilvy traccia una previsione sul futuro di questa piattaforma. Il vero valore sono gli utenti connessi e in particolare gli influencer attivi. Il consiglio alle aziende è di allearsi con questi per amplificare il messaggio, oggi che costruirsi un pubblico partendo da zero è diventato più difficile e costoso. Un ragionamento direi logico, oltre che intelligente, anche se nel dirlo riconosco il mio conflitto di interesse.

Sotto la slide con il suggerimento di Ogilvy: riconsiderare la strategia verso i propri influencer.

influencer strategy

Ogilvy Digital Trends 2017