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Categoria: Vivi meglio

App, servizi, consigli e pratiche per vivere meglio con il digitale

jitsi Meet, videoconferenza open source, meglio di Zoom

In questi giorni, in cui lo smart working è diventato di massa, si parla molto di Zoom, sistema di videoconferenza che si attiva aprendo una pagina web. La sua capitalizzazione di borsa ha raggiunto livelli stratosferici, ingiustificati, tanto da capitalizzare come più compagnie aeree messe insieme!… Continua a leggere

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Indovina perché la farina scarseggia?

Dall’8 Marzo, giorno dell’annuncio del blocco, causa contenimento Coronavirus, per la Lombardia e una dozzina di province, compresa quella al confine con la mia (Ancona e Pesaro-Urbino), sono andato a far spesa 4 volte e solo l’ultima volta, giovedì scorso, ho trovato un po’ di farina disponibile, ma niente lievito per dolci ahime. Possibile che tutti stiano a panificare? 3 diverse amiche mi hanno confermato, al telefono, che stavano sfornando pizza e altro come non facevano da tempo, poi oggi, a conferma, mi sono imbattuto in Paolo Giordano sul Financial Times:… Continua a leggere

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Attività fisica al tempo del Coronavirus

Le alternative alla corsetta all’aperto – lo dico prima di tutto a me stesso – ci sono e sono tante. Per chi non ha attrezzatura a casa, certamente c’è uno smartphone e diverse app pensate per l’esercizio fisico e il fitness, che possono stimolare la motivazione che latita. Non so chi ha creato questa bacheca (Sport Tech Hub?), ma certo è piena di risorse da usare gratis, anche solo temporaneamente. Interessante anche lo strumento usato per raccoglierle.… Continua a leggere

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Meglio a pancia piena

Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si è cenato bene

Virginia Woolf

La citazione di Virginia Woolf è dentro L’amico fedele, romanzo che ha vinto il National book award. Arrivato a un terzo, comincio a capire il perché. I primi capitoli sono ricchi di battute, citazioni e aneddoti sulla scrittura e sullo scrivere. Il libro si presenta come un monologo tra la protagonista (l’autrice?) e un suo amico scrittore, morto per suicidio.

Posso immaginare come possa far presa su un pubblico di critici e sul mondo letterario in generale. Mi ha ricordato Rachel Cusk nella sua trilogia. Non so quanto ci sia di autofiction in questo libro, ma per ora mi piace.… Continua a leggere

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L’esperienza Klimahouse

Un paio d’anni fa, proprio davanti al mio balcone, una mattina di fine ottobre appare una casa in legno. In quei giorni lavoravo da casa e in un paio di giorni ho visto operai specializzati montare tutte le pareti e le travi in legno del tetto di una casa di due piani. Sono rimasto colpito dalla velocità con cui la struttura è venuta su, una volta gettate le fondamenta (e il garage sotterraneo) e di come ci siano voluti pochi mesi per tutte le rifiniture, fino a quando ho conosciuto i nuovi vicini. Da allora sono affascinato dalle case in legno e Klimahouse, a Bolzano, è stata l’occasione per approfondire l’argomento.

Sono stato piacevolmente colpito dall’invito della Fiera a partecipare* e in un paio di giorni ho avuto modo di apprezzare l’organizzazione e l’ospitalità altoatesina – non è stata una novità perché nel 2010 ero già stato a un’altra … Continua a leggere

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