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PANDEMIA Posts

Prendersi a cuore i personaggi

Tra i pochissimi canali YouTube a cui sono iscritto, che vedo a tempo perso, mi imbatto in un video che mi convince subito, prima di vederlo, a interessarmi di The Bear.

Guardo un paio di puntate (da 30 minuti) e mi cattura. Il video in questione spiega bene perché, sul piano narrativo. In due parole: il ritmo e la tecnica di ripresa ti spingono a prenderti a cuore i personaggi, dopo pochi minuti dall’inizio.

Ne ho viste un altro paio e già mi dispiace di essere a metà della stagione. Poco male, perché The Bear è stato rinnovato per una seconda.

In Italia, quando uscirà, immagino col doppiaggio in lavorazione, uscirà su Disney+.

Te lo consiglio anch’io. Tra l’altro in 4K ha una fotografia veramente notevole.

A seguire Irma Vep, se non altro per regista e protagonista.

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Link (inutili ma) intelligenti Vol.2

Continuo a svuotare il sacco di link/articoli messi da parte per qualche motivo. Spero fonte di riflessione e approfondimento per te.

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Twitter non è la piazza, ma il teatro

Risposta a Elon Musk (e non solo) del Financial Times

You are not, in fact, what you tweet. If this were Ancient Greece, Twitter would be closer to the Theatre of Dionysus — where audiences were often so rowdy that staff-bearers would have to patrol the aisles — than the agora, where ideas were exchanged along with goods. So Twitter is the stage, in all its gaudy, over-the-top, exaggerated glory.

https://www.ft.com/content/93c17a9e-8f65-48e1-8273-c7772d6f1819

La cultura è diventata un oligopolio

Brillante analisi sul perché la cultura popolare è sempre più ripetitiva e concentrata.

https://experimentalhistory.substack.com/p/pop-culture-has-become-an-oligopoly?s=r

Consigli non richiesti

Molti, devo dire, condivisibili, nonostante non ami molto Kevin Kelly.

https://kk.org/thetechnium/103-bits-of-advice-i-wish-i-had-known/

Gli editori non verificano la saggistica

Shoccante, ma ormai niente sorprende più.

https://www.esquire.com/entertainment/books/a33577796/nonfiction-book-fact-checking-should-be-an-industry-standard/

Milos

Se non ci sei mai stato, guarda qui e prenota.

http://www.milosisforlovers.com/

Disavventure con Facebook

https://davesmyth.com/facebook-impersonation

Conta più la performance che il lavoro

Via da Linkedin

https://dougbelshaw.com/blog/2022/05/25/deactivating-linkedin/

L’idea dello stato network

Affascinante, da approfondire.

https://thenetworkstate.com/

Indie Microblogging

Mi è tornata la voglia di microbloggare, convertendo un mio vecchio blog. Colpa di questo libro online. Concetto che meriterebbe un post lungo.

https://book.micro.blog/

Riflessioni su YouTube

Con alcuni link preziosi.

https://thebrowser.com/notes/browser-interview-abe-callard/

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Link (inutili ma) intelligenti

Trovati, messi da parte, ma poi che me ne faccio? Nulla. Considerando però la natura dei link in questione, li copio qua. Magari a qualcuno sono utili o interessano per qualche motivo. Magari ne nasce una sorta di rubrica…

Ce ne sono 15, tra siti web e articoli. La mia coda si è ora ridotta, ma resta molto, troppo lunga. Aspettati un altro post simile nei prossimi giorni.

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La mappa dei nativi, in giro per il mondo

Uso originale delle mappe per mostrare culture e lingue native. Memoria e testimonianza.

https://native-land.ca/

Lo zoo in ordine alfabetico

Lo zoo è un concetto superato dalla storia. Non sei convinto? Guarda questa raccolta di immagini per pensarci su

https://zooindex.net/alphabet

Immigrati ributtati in mare

Una ricerca, un sito, pensati come supporto legale alle tragiche vicende di immigrati raccolti e buttati in mare, pur di non aver a che fare con loro. L’area di riferimento, in questo caso, è il Mar Egeo. Storie documentate e georeferenziate. Gran lavoro forense e non solo.

https://aegean.forensic-architecture.org/

Critica al Web3 dal Financial Times

In truth, Web3 has become just the latest marketing term used to try to prop up and repackage the overlapping ideas of crypto, non-fungible tokens, and “decentralised finance”, which all seemed brilliant innovations until the whole market started to tank. No matter that blockchain — once touted as the solution to everything from corrupt elections to supply-chain fraud — has totally failed to live up to the hype and only proved its usefulness as the enabler of the crypto casino.

Web3 is not about making the internet fairer or less liable to exploitation by greedy fat cats, it’s actually the very opposite: it’s about introducing yet another layer of financialisation to the web. The reality, therefore, is actually far more simple than the jargon you will have to sit through when someone is explaining it to you. Web3 is just the newest way of serving up the same old crypto bullshit, and it stinks just as badly as ever.

https://www.ft.com/content/bb53f8d8-a4bc-4ab0-8a81-e8befe7e31d1

Nuovi organismi di ricerca

Centri di ricerca che sono anche startup od organizzazioni no profit o altro, allo stesso tempo. Affascinante. Da studiare.

https://arbesman.net/overedge/

Chi seguo su Are.na

Se non conosci Are.na e sei curioso di esplorare angoli poco battuti della rete, per imparare, farti contaminare, esplorare e scoprire, entra (gratis) sulla piattaforma e fai un giro, a partire dai canali che seguo. Terra di frontiera. Su Are.na ci sono circa 20.000 utenti in tutto. Pochi ma ottimi.

https://www.are.na/luca-conti-zbkcrnrxrqo/following

Magic Earth

Alternativa a Google Maps. Primo impatto positivo.

https://www.magicearth.com/

Caffè in giro per il mondo

Per caffeinomani seri.

https://www.thirdwavelist.com/

Piste di decollo

Muovi il mouse e…

https://heavymeta.org/runways/

Internet, un luogo dove passeggiare e non correre

Riflessioni intelligenti dal MOMA

https://www.moma.org/magazine/articles/677

Plays Softly

Le playlist che ascolta chi conosci, quando lavora

https://playssoftly.substack.com/

Chi deve morire?

Pensare divertendosi

https://neal.fun/absurd-trolley-problems/

Anonimato online e nuove generazioni

Fine del concetto di personal branding?

https://www.theatlantic.com/technology/archive/2022/06/gen-z-internet-anonymity-instagram-tumblr/661316/

Bullshit web

Abbiamo più banda, ma il caricamento delle pagine web richiede più tempo…. chissà perché?

https://pxlnv.com/blog/bullshit-web/

Instagram è il nuovo QVC

Ho cancellato il mio profilo Instagram ormai molto tempo fa e non ho alcuna intenzione di tornarci. Non posso non notare queste riflessioni, con divertimento.

https://pxlnv.com/linklog/instagram-qvc/

https://om.co/2022/07/18/instagram-is-dead/

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La cinquina LGBT+ per #KoboProud: 5/ La linea rosa

A che punto siamo nell’esperienza di vita queer in giro per il mondo? Mark Gevisser, autore americano del libro La linea rosa, ha viaggiato e raccolto esperienze varie in paesi molto diversi tra loro.

Un reportage frutto di anni di viaggi dell’autore, che ci fa capire come i diritti gay siano una frontiera in continuo movimento, soprattutto negli ultimi anni: se il matrimonio tra persone dello stesso sesso e la transizione di genere sono legali e accettati in molti stati del mondo, in altre aree geografiche le leggi che criminalizzano l’omosessualità e la non conformità di genere sono state persino rafforzate. La società evolve, spesso più di quanto faccia il legislatore, col risultato che in alcuni paesi l’omosessualità è illegale, ma ben tollerata, e in altri è legale ma ancora vista con un certo pregiudizio.

Come si definisce l’identità personale quando per la prima volta possiamo scegliere di vivere in un mondo diverso da quello in cui siamo cresciuti? Come si prende in mano la propria vita quando l’affermazione della propria identità costringe a fuggire o a lottare per la sopravvivenza? Per ogni Paese, l’autore racconta una storia: dalla coppia di donne omosessuali che ha aperto un locale gay al Cairo, alla madre transgender che a Mosca lotta per la custodia di suo figlio; fino ai rifugiati gay di Malawi e Uganda.

Un libro utile a tutti, per comprendere come l’Italia si colloca nello scacchiere internazionale e quale sia la direzione da prendere per essere più vicini al Nord Europa e meno all’Africa.

Autore: M

Protagonista: F/M

Orientamento sessuale: Bisex/Lesbiche/Gay

Nazione: USA/Global

Questo titolo è parte della cinquina di titoli da me selezionati per festeggiare il mese del Pride:

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La cinquina LGBT+ per #KoboProud: 4/ Camere separate

Nella magica cinquina non potevo non includere almeno un titolo italiano. Camere separate di Pier Vittorio Tondelli bel rappresenta il nostro paese. Un classico contemporaneo, che racconta e anticipa l’esperienza dell’autore, affetto da HIV e morto di AIDS come molti artisti e scrittori della sua epoca, prematuramente scomparsi, quando i farmaci retrovirali non erano ancora stati sviluppati.

Un rapporto tra due uomini intenso e appassionato è ciò che viene raccontato in Camere separate. Cesare De Michelis lo ha definito “uno straordinario e felice romanzo d’amore e di morte, di nostalgia e maturità, di impotenza e grandezza, nel quale riconosciamo la crisi del nostro tempo e le sue misteriose ragioni”.

Un libro importante per la letteratura italiana, da leggere e riscoprire.

Autore: M

Protagonista: M

Orientamento sessuale: Gay

Nazione: Italia

Questo titolo è parte della cinquina di titoli da me selezionati per festeggiare il mese del Pride:

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La cinquina LGBT+ per #KoboProud: 3/ Le vite che sono la mia?

Paolo Gusmeroli e Luca Trappolin hanno raccolto in questo libro i risultati di una ricerca scientifica unica in Italia. L’oggetto è l’analisi delle storie di genitori LGB usciti dall’eterosessualità. Usciti è da intendere come il percorso di accettazione del proprio essere bisessuali, lesbiche o gay e il conseguente coming out con il partner e con i figli o la famiglia nel suo insieme. Un percorso lungo e difficile, spesso frutto di una crisi nella coppia o di qualche altro evento traumatico che spinge la persona a rivelare il proprio essere.

Il libro è interessante per vari motivi. Il più importante, a mio avviso, è per il riflettore che accende su una realtà italiana poco discussa e poco conosciuta. Spesso nel dibattito pubblico, soprattutto tra i conservatori, si promuove una retorica della famiglia tradizionale che non esiste più o, se esiste, è affiancata da tante altre realtà familiari, con la stessa dignità di esistere. Le esperienze raccontate dagli uomini e dalle donne di questo libro, ognuna con un capitolo che riassume l’intervista dal punto di vista dell’intervistato, sono ricche di umanità a volte di dolore e tutte (o quasi) di gioia per aver aperto un nuovo capitolo della propria vita, quasi sempre in armonia con l’ex coniuge e con i figli. Le esperienze raccontate sono in parte anonimizzate per tutelare la privacy dei protagonisti, ma esprimono una varietà che va dal nord al sud, dai piccoli ai grandi centri. Una ricchezza di vissuti che è un piacere leggere.

Autore: M

Protagonista: F/M

Orientamento sessuale: Bisex/Lesbiche/Gay

Nazione: Italia

Questo titolo è parte della cinquina di titoli da me selezionati per festeggiare il mese del Pride:

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