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Tag: informazione

L’etica del giornalismo nell’era della post-verità

Il dibattito delle ultime settimane sull’era della post-verità mi fa sorridere. Molti hanno scoperto che l’informazione ha un serio problema di etica. Un po’ di esperienza e un po’ di memoria – avere un blog da 14 anni aiuta indubbiamente – dovrebbero farci capire che il problema esisteva prima dell’avvento dei social media e della democratizzazione dei media.

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Skimm, il segreto della vendita sta nel linguaggio

Skimm è un esempio da seguire per il modo intelligente di comunicare con un pubblico giovane. Nata come newsletter per ricevere le notizie più importanti delle ultime 24, un po’ come Good Morning Italia ma per un pubblico femminile giovane, Skimm è cresciuta, sviluppando app e altri servizi a pagamento.

skimm

Nell’ultima email ricevuta, oltre a festeggiare il traguardo di 3,5 milioni di iscritti, si promuove un nuovo servizio per abbonamento. Riprendo parte del testo sotto, costituito da domande e risposte, per la brillantezza del contenuto. Parla col linguaggio delle giovani lettrici, diverte cercando di vendere un servizio.… Continua a leggere

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Leggere senza paywall i tuoi giornali online preferiti

Aggiornamento 31/3/2020

Per Firefox puoi usare questa estensione e cliccare su download

Per Chrome quest’altra.

Da inizio anno si è tornato a parlare di paywall, ovvero del tentativo dei giornali online di far pagare i propri lettori quando superano un certo numero di articoli letti. L’esempio viene dal New York Times, il primo giornale importante ad aver deciso di prendere questa strada. Negli anni è stato seguito da Washington Post, Financial Times, The Economist, HBR, New Yorker e altri. Tutti questi giornali hanno sempre avuto un paywall poroso, che permetteva agli utenti di aggirare il blocco in alcune occasioni, come una ricerca da Google e il click dell’articolo indicizzato.

A quanto pare il Wall Street Journal ha messo fine a questo trucco, ma ha lasciato la porta aperta. C’è chi ci si è infilato e ha creato una estensione facile facile per Google Chrome, che consente … Continua a leggere

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Il futuro delle app è l’interfaccia utente a chat

qz.com, il miglior sito di informazione internazionale (newsletter superconsigliata), ha appena lanciato una app (solo per iPhone, ahime) che consente di ricevere notizie con una esperienze utente simile a una chat. Tu chiedi e l’app ti risponde con le notizie. Folle? Io dico geniale! Chi sarà il primo a seguire questo modello?

UserOnBoard racconta l’esperienza di un utente che scarica l’app e la usa per la prima volta, commentando i vari passaggi. Fenomenale!

Se sei nel business delle app, approfondisci. Ne vale la pena.… Continua a leggere

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La cara vecchia newsletter

Il testo che segue è tratto dalla mia newsletter “Vivere e lavorare meglio con il digitale“. Se ti piace questo post, iscriviti gratis.

newsletter

Nell’era in cui tutto sembra essere social e istantaneo, uno strumento di comunicazione vecchio quanto la stampa, torna alla ribalta per la sua capacità di coinvolgere, informare, mantenere relazioni e aggiornarsi, senza perdere un colpo. Sì, hai capito, sto parlando delle newsletter e dell’email marketing. A seguire te ne segnalo alcune da non perdere.

Per qualcuno può sembrare vintage, come la musica degli anni ’50, eppure non solo funziona, ma torna di gran moda.

Il fatto che mi stai leggendo qui e non altrove è un segno, no? Usata con moderazione, la newsletter (e l’email marketing) risponde con efficacia a un bisogno: restare informati, stabilire e mantenere un contatto, personale  e intimo quasi quanto luna lettera. Dopo averle osteggiate per un po’, cercando … Continua a leggere

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Ho smesso di informarmi: la mia dieta informativa – Novembre 2015

L’affermazione contenuta nel titolo potrebbe sembrare eccessiva, ma non si allontana più di tanto dalla realtà dei fatti: ho completamente perso l’abitudine di abbeverarmi a qualsiasi flusso informativo, generalista e non solo. Ciò che rimane attivo – non sono impazzito del tutto – è un flusso limitato di aggiornamento professionale, a cui aggiungo gli approfondimenti necessari per fare ricerche, sviluppare idee, farmi una opinione quando necessario.

Una nuova dieta mediatica

In pratica cosa ho tagliato fuori dal regime dietetico informativo quotidiano? Oggi non accendo la televisione per vedere telegiornali, programmi giornalistici di qualsiasi tipo, informazione continua, né in italiano, né in altre lingue. Non accendo la radio, né in auto, né in altri momenti della giornata. Non vado in edicola, non leggo informazione stampata su carta, né quotidiana, né periodica.

Non consulto giornali italiani online, non li seguo su Twitter, né su Facebook: raramente mi imbatto in … Continua a leggere

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