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Tag: scrivere

Perché tenere un diario

So journaling after non-emotional experiences bolsters our memories of these experiences and helps to insure that they’re not lost among our more powerful and long-lasting emotional memories.

Quest’anno voglio consolidare la pratica dello scrivere a mano e del tenere un diario. I vantaggi sono tanti, sul piano personale e su quello professionale.

http://www.edbatista.com/2008/03/journal.htmlContinua a leggere

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Scrivi per te

Un esercizio a cui non dedico abbastanza tempo è scrivere, per me. Scrivere per se stessi è un esercizio utile a chiarirsi le idee. Un po’ come studiare qualcosa, non limitarsi a imparare ma cimentarsi nell’insegnare quello stesso concetto a qualcuno. Scrivere equivale a ragionare su un concetto, su un’idea, e metterlo in parole. Un blog è la palestra ideale in questo senso, ma non è da disprezzare un diario personale, anche cartaceo.

Non mi ricordo da quale libro, ma per un po’ di tempo mi sono sforzato di cominciare la giornata, dopo una buona colazione, per scrivere a penna tre paginette di diario su un quadernetto. Scrivere come in un flusso di coscienza, mettendo su carta ciò che avevo in testa in quel momento: riflessioni sul giorno prima, sulla giornata che si apre, sullo stato delle relazioni personali, sul proprio stato d’animo.

L’articolo dal quale ho preso spuntoContinua a leggere

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Scrivere in maniera inutilmente complicata, parla di te

Se invece vi rivolgete a un pubblico di persone che conoscono l’argomento di cui parlate, pensate che, se non sono sciocche, scopriranno il vostro bluff. Lo dico perché mi capita abbastanza spesso di leggere compiti scritti in cui lo studente scrive in maniera inutilmente complicata perché così crede di mostrare quante cose sa, e quanto profonde.

Lo sperimento tutti i giorni con i materiali che producono i miei studenti. Più la prosa è complicata, meno chiaro è il concetto trasmesso.

Brano tratto da Come non scrivere di Claudio Giunta, pubblicato da UTET.

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Questione di virgole, perché la punteggiatura è importante

questione di virgole

Da persona che scrive professionalmente, mi piace leggere libri che suggeriscono come scrivere meglio. Questione di virgole è uno di questi. L’ho appena cominciato, ma promette bene:

Ma perché la punteggiatura è così sfuggente?

Nelle scuole primarie e secondarie, di interpunzione nessuno se ne vuole più occupare, all’università si scrive (e si corregge) sempre meno e pure chi dovrebbe dare il buon esempio, cioè giornalisti e scrittori, ha i suoi problemi.

La punteggiatura, come la dizione, sembra un accessorio da affidare al proprio istinto. Si ragiona «a orecchio» o, come si sente spesso dire, in «base alla respirazione».

La scrittura elettronica, ma anche quella dei periodici, sta contribuendo alla Grande Semplificazione. I catastrofisti dicono che rimarremo solo con il punto (o «soli con il punto»). Più che una scrittura telegrafica è un ritorno al telegrafo.

Questo libro tenta di fare chiarezza. Con semplicità e metodo, e la guida di

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Equilibrio digitale oggi #7: Leggi per scrivere meglio

Curare un blog è un utile passatempo. Ciò che si può imparare è tanto.

The best way to become a better writer is to read more and not just about a single subject matter. Why? Reading is the best way to generate new ideas. Every person has a different perspective on life. This comes from different experiences, cultural ideas, values, etc. You know things I don’t know. You can make connections I can’t make. By reading, you are allowing these unique connections to flourish, which can make you a better writer.

https://ofdollarsanddata.com/seven-things-i-learned-from-one-year-of-blogging-yes-this-is-clickbait-664b3334c693… Continua a leggere

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