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Tag: televisione

Quando l’intrattenimento diventa una commodity

What’s striking about this isn’t the fact that some people don’t like season eight – plenty of people dislike plenty of things – but the sense of personal betrayal and disappointment. It’s to do with viewers’ ‘investment’, which feels newish as a metaphor for having sat in front of a TV programme. A barbarous sign of late capitalism, perhaps, an index of commodified leisure, of our enslavement by and impotent resentment of the attention economy.

‘Game of Thrones’ dal London Review of Books: https://www.lrb.co.uk/v41/n11/contentsContinua a leggere

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A proposito di dipendenza da Netflix

I programmi originali prodotti da Netflix (Originals) e disponibili sul mercato americano nel 2018 ammontano a 1500 ore. Di queste 1000 sono di serie tv e circa 140 di film.

In pratica sono 4 ore al giorno, tutti i giorni, per guardare tutto, anche se, a onor del vero, molte produzioni si rivolgono a diverse nicchie di pubblico. Non interessano tutti quindi.

A proposito di dipendenza da televisione, seppur in streaming.

https://qz.com/1505030/keeping-up-with-netflix-originals-is-basically-a-part-time-job-now/Continua a leggere

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La dipendenza da televisione diventa dipendenza da Netflix

Pur nell’entusiasmo di seguire l’andamento di una piattaforma che produce contenuti originali di qualità come Netflix, film compresi, sono freddo, anzi freddissimo sulla sua diffusione. Non vedo alcuna differenza nel spendere ore a fare zapping tra tv generalista e Sky o nel catalogo di Netflix, Amazon Prime Video o YouTube.

La cosa che in prospettiva mi preoccupa, anche a vedere il comportamento degli amici che amano di più la televisione, è lo sviluppo di una dipendenza da Netflix. A leggere l’articolo sull’analisi dell’evoluzione dell’interfaccia utente di Netflix, credo sia evidente come lo scopo della piattaforma sia coprire ogni momento della giornata del suo pubblico, andando a togliere pubblico alla tv tradizionale e ai video online di YouTube. Per avere la conferma basta vedere come cambia la proposta di Netflix a seconda della fascia oraria e del giorno della settimana. Uso Netflix solo occasionalmente e non me ne sono mai … Continua a leggere

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Come rompere la dipendenza da televisione

televisore in strada

Ieri ho acceso la televisione per la prima volta da circa 6 settimane. Ho collegato il computer e ho visto l’ultima puntata di una serie tv ora conclusa. Nel compiere questa operazione mi sono reso conto di aver vinto una dipendenza che molte persone che mi stanno vicine hanno: la dipendenza da televisione. A vedere i dati del consumo medio televisivo (260 minuti a testa al giorno) e la penetrazione che la televisione ha nelle abitudini degli italiani (più del 96%, vado a memoria, dichiara di guardarla), credo sia una esigua minoranza chi vive in una casa dove la televisione non viene accesa ogni giorno.… Continua a leggere

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La social tv in Italia? Un fenomeno marginale

nielsen twitter tv rating

Nielsen e Twitter hanno iniziato a diffondere dati sulle interazioni relative ai programmi tv in Italia.

Sono 2,6 milioni i tweet sui programmi televisivi postati a settembre. Circa 240 mila persone (unique author) hanno twittato almeno una volta su quello che stavano guardando in TV: questi tweet hanno generato complessivamente oltre 128 milioni di impression (numero complessivo delle volte in cui i tweet relativi a un programma sono stati visti) e un’audience media di 225 mila persone al giorno.

A vedere la tabellina dei primi 10 programmi della settimana si evince, al di là degli entusiasmi, come il fenomeno del secondo schermo in Italia sia marginale. Prendi la tabella degli utenti coinvolti per aver visto almeno un tweet relativo al programma (fino alle 5 di mattina del giorno successivo alla messa in onda!), confrontalo con l’ascolto medio del programma stesso e vedrai che, salvo X Factor, il rapporto tra audience … Continua a leggere

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