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PANDEMIA Posts

Diaciannove Gennaio

9 post (2 cancellati) in 5 anni.

18 anni fa

Leggevo Repubblica e Gianni Clerici. Altri tempi.

12 anni fa

Raccontavo entusiasta l’esperienza del Kindle in vacanza all’estero. Dopo il computer portatile è certamente il mio dispositivo preferito, di gran lunga superiore allo smartphone.

7 anni fa

Un sito per cancellare i tuoi profili online.

3 anni fa

5G, niente di urgente. Verissimo.

Rider economy, che nel frattempo è arrivata anche qui da me.

L’ultima ragazza. Libro iniziato e messo da parte, anche se la storia è toccante. Vedere il film è stato sufficiente. La vita è breve. Ogni tanto, ancora oggi, vedo un film e scopro poi che è tratto da un libro e mi viene voglia di leggerlo: difficilmente riesco. Diverso è se lo so prima: nel 2021 ho letto L’evento e Il potere del cane, prima di vedere i rispettivi film, perché me ne sono reso conto prima. Ne vale sempre la pena. Il libro è al 99% sempre più profondo del film che ne viene tratto.


Ormai questo esercizio mi diverte al punto da essere diventato parte della mia routine del mattino. Non posso cominciare la giornata se non l’ho completato.

One Comment

Diciotto Gennaio

17 post in 5 anni.

17 anni fa

Mi lamentavo con Trenitalia. Allora ero un pendolare e non avevo ancora aperto lucaconti.it.

16 anni fa

Anticipavo tutti e prevedevo Casaleggio in politica.

11 anni fa

Segnalavo il programma di un evento nel quale avrei poi conosciuto Mark Zuckerberg.

Discettavo anche di prestito digitale di libri. Gli editori sono stati capaci di frenare l’innovazione della lettura digitale. Complici lettori disattenti e poco lettori.

5 anni fa

Informazione breve e sempre più visuale.

3 anni fa

Fiorire di post brevi, come tweet. In quel periodo, a ripensarci, provavo a usare il blog come microblog, per disintossicarmi da Twitter. Il risultato? Tanti contributi brevi pressoché inutili.

Segnalavo il libro chiave sul capitalismo della sorveglianza che poi sono riuscito a leggere, in inglese!

Promo per Letterboxd.

Il cancro come un dono.

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Diciassette Gennaio

11 post in 7 anni, oggi

16 anni fa

Scoprivo il videoblog di Matteo Renzi, che già era avanti sulla comunicazione politica.

13 anni fa

Lancio della nuova versione di Tumblr, nel frattempo caduta in disgrazia. Se l’è comprata WordPress, ma ha perso lo smalto tanto tempo fa.

11 anni fa

Intervistato su Repubblica da Vera Schiavazzi sul male dell’essere sempre online. Giornalista ahime scomparsa qualche anno fa.

10 anni fa

Andavo al Guggenheim di New York a vedere una bellissima retrospettiva su Maurizio Cattelan e segnalavo il progetto di cura di contenuti su Storify ad opera del museo. Peccato che Storify nel frattempo abbia chiuso i battenti e i link non portino più da nessuna parte. Cancello il post. Semmai ci fosse bisogno di ricordarlo, investendo su piattaforme terze, social, non abbiamo alcun controllo sulla memoria di ciò che pubblichiamo. Il tutto non sarà tramandato ai posteri, se non in minima parte grazie a progetti come Archive.org. Ormai viviamo per l’effimero e neanche ci turba: aborro l’idea di produrre contenuti che spariscono dopo 24 ore o di inseguire l’attenzione del pubblico solo o soltanto con questo formato, perché è quello che funziona meglio, generando un comportamento compulsivo di controllo continuo. Ho fatto bene a lasciare il circo del social media marketing. A vederlo oggi da fuori mi sembra qualcosa di assurdo. Felice della mia scelta.

3 anni fa

Lettere ed email.

Siamo persone complesse, cosa che i profili social non fanno che banalizzare e semplificare.

Addio Pintereset, addio Tumblr. Cancellavo i profili e i contenuti relativi. Senza rimpianto. Inutile avere presenze digitali abbandonate. Scelta che rifarei mille volte. Quanto mi fanno pena i profili o, peggio, i blog e i siti personali abbandonati.

Sostenibilità e relazioni.

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Sedici Gennaio

Oggi ben 19 post in 5 anni, di cui 10 nel 2019. Il 2019 è l’inizio del mio periodo sabbatico casalingo, quindi è comprensibile che avessi tanto tempo libero per condividere e probabilmente anche tanta voglia.

16 anni fa

Consigliavo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte.

15 anni fa

Con alcuni blogger si discuteva di attualità ed etica del giornalismo. Oggi ricapito sul blog di Gaspar Torriero, che ha in bella vista un infinito blogroll accumulato negli anni. Se avessi tempo cliccherei tutti i link per vedere quanti blog sono ancora attivi. Immagino pochi, considerando che anche il suo non è aggiornato da due mesi. Peccato. Bel periodo.

14 anni fa

Commoncraft! I video che spiegavano in modo accessibile il bello del social web. Triste constatare che il social web sia diventato una macchina di manipolazione per stampare soldi. Col senno di poi direi fosse molto ingenuo non immaginare come sarebbe andata a finire.

Video TED, oggi popolarissimi, segnalati.

13 anni fa

Consigliavo Revolutionary road, film che mi ha fatto scoprire il libro e poi l’autore Richard Yates. Uno dei miei preferiti. Raccontavo dell’acquisto online, su sito estero, dell’edizione tascabile originale in lingua inglese, più economica della versione tradotta in italiano e ristampata dalla casa editrice (italiana). Il bello del web. Già 13 anni fa compravo online. Pensare che per molti il 2020 è stato il primo anno di acquisti online e altri non l’hanno ancora mai fatto!

7 anni fa

Salute e stile di vita sano. Coerenza e continuità, come già detto.

28,8 milioni di Italiani online. Oggi a quanto siamo arrivati? Il 50% in più almeno.

3 anni fa

Dipendenza da social media, una vignetta.

Burning, gran bel film coreano.

Business 100% Facebook Free.

Mi fregava ancora qualcosa di Twitter.

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Quindici Gennaio

13 post in 7 anni

17 anni fa

Si ventilava una nuova offerta ADSL a ben 4 Mb/sec. Ci è voluto un po’ di tempo ma siamo arrivati a 1Gb/sec – ho i lavori della fibra proprio davanti a casa – e tra non molto arriveremo anche a 2,5 Gb/sec. La tecnologia evolve più velocemente della nostra capacità di sfruttarla al massimo delle sue potenzialità. Guardare la televisione in streaming non lo considero progresso.

16 anni fa

Discussioni autoreferenziali a partire da un documento di Casaleggio.

Lavorare con due schermi. Oggi la considero una pratica contro producente. In ogni caso l’esperimento è durato poco.

15 anni fa

Repubblica.it compiva 10 anni. Ciò significa che oggi ne compie 25! Auguri. Nonostante legga molti pochi articoli resta il sito di informazione che consulto di più anche oggi. Potere delle abitudini.

Giornalisti blogger sul New York Times. Oggi i giornali italiani fondano una fetta importante di traffico sui blog, se non sui podcast, delle proprie firme. C’è voluto del tempo, ma ci siamo arrivati. Peccato però che il pubblico nel frattempo sia andato in gran parte altrove.

14 anni fa

Il passaparola arriva sui giornali. Pensare che ci lavoravo, all’epoca, col passaparola, già da tempo.

13 anni fa

Gli editori italiani rispondevano a Google. Indovina chi ha vinto?

4 anni fa

Promuovevo l’avere un proprio sito, dal quale diffondere contenuti online. I buoi sono già usciti dalla stalla, anzi, sono già entrati nella stalla. Potrebbero uscire in qualsiasi momento, ma quanto si sta bene nella stalla?

3 anni fa

Segnalavo perché cancellare vecchi tweet, cosa che poi ho fatto. Ogni tanto mi viene la tentazione di cancellare i profili social ancora esistenti, disattivati o dormienti. Prima o poi lo farò.

La filosofia di Donnie Darko. Mi divertivo a condividere risorse online. Avevo voglia e tempo.

I prossimi 20 anni online. Ci stiamo arrivando?

4 Comments

Quattordici Gennaio

12 post in 5 anni: l’inverno continua a essere ricco di contenuti.

17 anni fa

Dichiaravo bancarotta per la posta elettronica, con 100 email da gestire. Oggi, non solo ne ho molte meno perché ne scrivo molto meno, ma non ho neanche i patemi d’animo per rispondere in maniera tempestiva. Amen.

14 anni fa

Ancora, curiosamente, a discettare di posta elettronica, con un decalogo.

13 anni fa

Storia di un microprestito. Video.

I numeri della Cina su Internet.

11 anni fa

I numeri di Internet nel mondo.

3 anni fa

Il blog di Steve McCurry

Le relazioni personali possono abbracciare un ventaglio molto ampio.

Ironia sugli ebook.

Il cinema che cambia.

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