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Obiettivo rifiuti zero

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Questa invece è una sintesi rielaborata della posizione del WWF Italia sul tema dei rifiuti, scritta da Andrea Masullo.

Secondo Andrea Masullo, Responsabile del WWF Italia per l’energia e i rifiuti, esiste una strada diversa. Consiste nel disegnare una nuova politica complessiva dei materiali basata sull'efficienza ambientale, energetica ed economica, per sciogliere anche i nodi della gestione dei rifiuti. Nella direzione opposta vanno gli incentivi per l'incenerimento con recupero di calore, previsti dall’attuale normativa. In tal modo si vanifica però ogni iniziativa futura di riduzione alla fonte o di incremento della raccolta differenziata. L’Italia rischia di trovarsi quindi nella situazione occorsa alla Germania che, a metà degli anni '90, a causa di efficaci politiche di riduzione, non aveva rifiuti sufficienti per alimentare gli inceneritori esistenti e neanche per ammortizzarne i costi di impianto e di gestione.

C’è poco da termovalorizzare con i rifiuti

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Un box sulla 'termovalorizzazione' con testi tratti anche da Greenpeace.

Gli inceneritori, o termodistruttori, sono impianti di smaltimento che bruciano rifiuti allo scopo di ottenerne una riduzione in peso e in volume e di produrre energia elettrica. In Italia sono presenti 212 impianti; di questi 171 trattano rifiuti speciali e la restante parte rifiuti solidi urbani.

Le Marche e i rifiuti

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Sempre da Naturalmente volume 3.

A tre anni e mezzo dall’entrata in vigore del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, la Regione Marche, in preparazione dell’imminente Forum regionale, sta predisponendo una documento di verifica sullo stato di attuazione del Piano e sugli obiettivi raggiunti e ancora da raggiungere, in maniera tale da tracciare la rotta per il prossimo futuro.

Rifiuti: trash art

Formazione permanente / Vivi meglio

Articolo scritto per Naturalmente n.3.

Dove alcuni vedono rifiuti, altri vedono arte. Altri ancora, in riconosciute opere d’arte, vedranno solo un insieme insignificante di materiale da discarica. Dove sta la differenza? Forse soltanto nell’occhio dello spettatore o dell’artista. Forse si tratta solo di allargare i nostri orizzonti ad un nuovo modo di fare e vedere le cose. La Trash art, letteralmente “arte fatta con i rifiuti”, attraversa la storia dell’arte del nostro secolo, dagli anni ’20 fino ai giorni nostri.

Il vertice ufficiale di Kyoto delude

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Con questo si chiude la serie (il pezzo delle brevi e lo speciale sulla festa delle oasi non li pubblico). Il prossimo numero di Naturalmente esce il 29 e 30 Aprile prossimi (riunione per i prossimi pezzi, martedì prossimo).

Il Terzo Forum Mondiale sull’Acqua si è chiuso con la dichiarazione finale per la quale “l’acqua è la forza trainante dello sviluppo delle nazioni”. Molti delegati avrebbero preferito un impegno per azioni politiche concrete invece della sottoscrizione di un documento troppo leggero, senza alcun riferimento, ad esempio, alla priorità della conservazione degli ecosistemi naturali d’acqua dolce. La conferenza ha chiesto una maggiore cooperazione alle nazioni per la condivisione delle risorse idriche e ha chiamato le Nazioni Unite a svolgere un ruolo di mediazione e di guida, insieme alle altre organizzazioni, del settore dell’acqua. Cinque i temi sui quali i ministri convenuti hanno deciso di intervenire gradualmente: gestione delle risorse idriche, acqua … Continua a leggere