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Categoria: Media & Social media

The Bear arriva in Italia il 5 Ottobre

Yes, chef!

The Bear, di cui ti ho già decantato le lodi, arriva in Italia il 5 Ottobre, su Disney+. Non ho trovato un trailer italiano, ancora, ma ti invito a vedere quello originale, quanto meno per avere un’idea del ritmo e della qualità della fotografia.

Come per il frammento che segue, che adoro:

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Link (inutili ma) intelligenti Vol.2

Continuo a svuotare il sacco di link/articoli messi da parte per qualche motivo. Spero fonte di riflessione e approfondimento per te.

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Twitter non è la piazza, ma il teatro

Risposta a Elon Musk (e non solo) del Financial Times

You are not, in fact, what you tweet. If this were Ancient Greece, Twitter would be closer to the Theatre of Dionysus — where audiences were often so rowdy that staff-bearers would have to patrol the aisles — than the agora, where ideas were exchanged along with goods. So Twitter is the stage, in all its gaudy, over-the-top, exaggerated glory.

https://www.ft.com/content/93c17a9e-8f65-48e1-8273-c7772d6f1819

La cultura è diventata un oligopolio

Brillante analisi sul perché la cultura popolare è sempre più ripetitiva e concentrata.

https://experimentalhistory.substack.com/p/pop-culture-has-become-an-oligopoly?s=r

Consigli non richiesti

Molti, devo dire, condivisibili, nonostante non ami molto Kevin Kelly.

https://kk.org/thetechnium/103-bits-of-advice-i-wish-i-had-known/

Gli editori non verificano la saggistica

Shoccante, ma ormai niente sorprende più.

https://www.esquire.com/entertainment/books/a33577796/nonfiction-book-fact-checking-should-be-an-industry-standard/

Milos

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L’attenzione, i media e la guerra in Ucraina

Quanto è deprimente un mondo in cui l’attenzione dei cittadini viene rivolta a cose futili?

L’immagine di cui sopra è rappresentativa di come funziona il circo dell’informazione e di come ormai siamo abituati ad annoiarci nel seguire una storia per più di qualche giorno o di qualche settimana. Anche la guerra che non finisce subito, dopo due mesi non ci interessa più.

Sì, Google Trends non è necessariamente rappresentativo della realtà: l’Ucraina è ancora in prima pagina sui giornali e sui telegiornali, anche se forse non come prima notizia, e quindi non c’è bisogno di cercare notizie che ti arrivano comunque. Certamente però è il segnale che siamo meno curiosi nell’approfondire la notizia.

Neanche a dirlo poi, le notizie che riguardano internet e il mondo social interessano di più online, perché hanno un bacino d’utenza vasto e per altre ragioni.

Nonostante questo trovo comunque triste che si arrivi a … Continua a leggere

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… e se la Cina governasse le piattaforme social?

A proposito di futuri possibili, non mi sembra così inverosimile immaginare un futuro, tra 10 anni, in cui Bytedance (TikTok) e altre società cinesi sono le piattaforme dominanti del web e del social web, più di Meta, Netflix e altri colossi popolari nel mondo occidentale (e in Italia).

Dalla padella alla brace

A mio avviso c’è da preoccuparsi, oggi, perché passiamo da un mondo in cui chi le regole dell’algoritmo sono definite in base al maggiore profitto generato a un mondo in cui l’algoritmo non è influenzato dall’interesse economico, ma dall’interesse politico del PCC (Partito Comunista Cinese). Se l’algoritmo che favorisce un contenuto rispetto a un altro, su Facebook, su Instagram, su Twitter, su Google, è una scatola nera, il cui contenuto non è conosciuto né conoscibile, per le piattaforme cinesi a tutto ciò si aggiunge un’agenda politica ben precisa: annientare il dissenso, ridurre la visibilità di contenuti problematici … Continua a leggere

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Repubblica scende a 71.000 copie cartacee individuali, nei giorni feriali a Marzo 2022

I dati ADS di Marzo 2022, ripresi da Prima comunicazione, affermano che Repubblica ha perso un terzo delle copie, arrivando a vendere circa 87.000 copie cartacee al giorno, vendute individualmente. Il dato è ben peggiore.

Considerando come gli inserti settimanali del weekend, allegati al giornale con sovrapprezzo – Il Venerdì, D e L’Espresso – vendano più della media giornaliera del quotidiano nel mese, ho fatto un rapido calcolo: ho calcolato le copie allegati ai settimanali nei 4 weekend del mese e le ho sottratte al computo totale del mese, per calcolare poi la media dei giorni rimanenti (19), dal lunedì al giovedì.

Il risultato è che Repubblica ha venduto 71.000 copie individuali cartacee. Stiamo parlando del secondo quotidiano nazionale, uno con la redazione più grande e con maggiori risorse da investire in giornalismo di qualità. Questo è il risultato. Il Corriere della sera, per molti anni secondo a Repubblica, naviga … Continua a leggere

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Twitter e la camera dell’eco

Da grande fan e utilizzatore di Twitter, sono arrivato a smettere completamente di usarlo, se non per pubblicare in automatico i link a questo blog, senza per questo partecipare alle conversazioni generate, se non in maniera sporadica. Il tutto è successo ormai 3 anni fa circa? Non ricordo neanche quando, a dire il vero.

Ho smesso di usare Twitter perché, come per il resto del social web, mi sono reso conto che la mia attenzione veniva risucchiata al punto da non permettermi di concentrarmi su attività più importanti per me. L’attenzione è preziosa, come il tempo. Se sei distratto, non recuperi l’attenzione in un attimo. Se hai bisogno della dopamina generata dalle interazioni frutto dei tuoi contenuti, è inevitabile che ti metterai a pubblicare contenuti in ogni momento della giornata e in ogni occasione, pur di avere il thrill di qualcuno che risponda a ciò che scrivi. Così è andata … Continua a leggere

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