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This is marketing

Un nuovo libro di Seth Godin è sempre un’occasione per riflettere, mettersi in discussione e cogliere nuovi spunti. L’inizio è nello stile di Seth Godin. I fan non rimarranno delusi, ne sono certo.


[Internet] It’s the largest medium, but it’s also the smallest one. There’s no mass, and you can’t steal attention for a penny the way your grandparents’ companies did. To be really clear: the internet feels like a vast, free media playground, a place where all your ideas deserve to be seen by just about everyone. In fact, it’s a billion tiny whispers, an endless series of selfish conversations that rarely include you or the work you do.

This is marketing

Digital food marketing: consigli per promuovere un ristorante, con Nicoletta Polliotto

Nicoletta Polliotto

Nicoletta Polliotto ha pubblicato un libro indispensabile per chi si occupa di ristorazione in Italia oggi: Digital food marketing, pubblicato dal mio editore Hoepli. Ho pensato potesse essere interessante porre a Nicoletta qualche domanda per inquadrare il tema e capire meglio come il marketing digitale può aiutare il ristoratore a promuoversi meglio grazie a internet. Sei domande a cui Nicoletta ha risposta in maniera esaustiva e competente. Un ottimo antipasto prima di gustare il suo libro, disponibile in versione cartacea e digitale. Domande in grassetto.

Ristorazione e digitale: i bit non si mangiano e il gusto di un buon piatto non viaggia nella banda larga. Perché un ristoratore dovrebbe interessarsi di marketing digitale quindi?

Grazie Luca e un caro saluto ai tuoi lettori. La tua domanda è benvenuta e pertinente. Se partiamo dal tuo assioma e sostituiamo bit con carta stampata il prodotto non cambia. Sino a qualche tempo fa guide cartacee, publiredazionali e promozione sugli old media erano i canali utilizzati dai ristoratori per anticipare ed evocare bontà e profumi dei propri piatti facendoli arrivare nelle case dei loro futuri (si sperava) clienti.

Non penso che fosse molto più semplice (e soprattutto non così efficace!)

Nel libro (capitolo 1) parto con un’analisi sullo stato dell’arte della ristorazione italiana. Mi piace sempre partire dall’analisi dei dati che suggerisco sempre agli imprenditori della ristorazione. Sono imprese e quindi devono confrontarsi con numeri, tendenze, flussi turistici, nuove opportunità.

La ristorazione in Italia cresce ma non brilla, faticando ad abbracciare il “futuro”. Metà degli italiani scrive recensioni e cerca il locale da Mobile. Più di 4 milioni ordinano con il food delivery e il 70% vorrebbe prenotare il tavolo online.

Se tutti ora si spostano e viaggiano con uno smartphone in mano (al posto della Lonely Planet cartacea come succedeva 20 anni fa), che cosa dovranno imparare a utilizzare i ristoratori per farsi notare e diventare distinguibili, unici, irresistibili e quindi memorabili?

Questo nuovo manuale di Digital Food Marketing vuol essere una guida introduttiva, improrogabile, alla costruzione del piano di marketing digitale per il ristorante.

Digital-Food-Marketing

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La tua foto sta facendo la differenza o di come Google stimola i contenuti generati dagli utenti

google foto Un paio di estati fa, ho sperimentato il caricamento di immagini su luoghi segnalati nelle mappe di Google. Viaggiando per settimane all’estero, usando Google Maps per spostarmi a piedi e per valutare distanze da hotel, musei e altre attrazioni, ho avuto modo di inserire immagini dove non ce n’erano. Per stimolare gli utenti a contribuire al valore del servizio, il team di Google Maps fa leva sull’email marketing. Continue reading “La tua foto sta facendo la differenza o di come Google stimola i contenuti generati dagli utenti”