Skip to content →

Categoria: Media & Social media

Il lavoro si trova con il social web

Prima o poi vorrei scriverci un libro, ma è più probabile che qualcuno lo faccia prima di me. Con il social web, ovvero social network, blog e piattaforme di condivisione varie, si può migliorare la propria condizione professionale. Certo, non è scontato, non è facile e non è immediato, ma è possibile.

Potrei portare a sostegno della tesi numeri casi, ma mi limito a quello di Donato, che ha appena reso noto di aver trovato una nuova posizione proprio grazie all’uso del proprio network di contatti online.

Robert Scoble sintetizza alcuni consigli pratici, che sottoscrivo per la gran parte, per come usare al meglio blog e social network in caso di licenziamento, ma il tutto vale anche per chi cerca un lavoro più soddisfacente di quello che ha già (accontentarsi non fa bene alla salute).

Il mercato del lavoro italiano non è quello americano e le opportunità non … Continua a leggere

12 Comments

I numeri della Cina su Internet

In Cina su Internet fanno sul serio. Certo, la controllano (con tecnologia occidentale!), ma la considerano un mezzo fondamentale, soprattutto nell’alfabetizzazione della popolazione e per le opportunità di crescita economica che porta con sé.

Il 14 settembre è stato fissato l’Internet Day e qualche giorno fa, puntuali, sono usciti i nuovi dati su Internet in Cina. Dati certificati e comunicati puntualmente ad ogni gennaio del nuovo anno. In Italia c’è qualcuno che fa qualcosa del genere?

La lettura integrale del documento (in cinese purtroppo) è consigliata. Qualche spunto giusto per far crescere la voglia di approfondire.

  • 298 milioni di utenti internet (solo lo scorso luglio si verificò lo storico sorpasso nei confronti dell’utenza statunitense)
  • 162 milioni di blogger
  • 118 milioni di utenti che navigano servendosi del cellulare

Per seguire poi tutto quanto succede sull’Internet cinese consiglio vivamente di seguire il blog di Gianluigi, che in Cina c’è stato … Continua a leggere

2 Comments

WordPress è la piattaforma blog dell’anno

Sono passati un po’ sotto tono i numeri pubblicati da WordPress per il 2008. Numeri di tutto rispetto che dimostrano, semmai ce ne fosse bisogno, che il blog è un fenomeno tutt’altro che morto.

  • 2,906,086 blog creati su wordpress.com
  • 78,773,011 commenti su wordpress.com
  • 9,402,615,494 pagine visitate su WordPress.com e 6,467,996,032
    pagine viste su WordPress installato su spazio personale, per un totale di 15.8 miliardi di
    pagine (dato incompleto).
  • 3,132,606 blog attivi e 44,027,035 singoli post con traffico attivo

Secondo ComScore l’unica piattaforma a fare meglio è Blogger di Google. Windows Live Spaces avrebbe subito il sorpasso e Six Apart (con Movable Type, TypePad e Vox) sarebbe molto distanziata.

Indicativo poi che WordPress non parli ancora cinese e che quindi da questi numeri siano di fatto esclusi gran parte dei blog asiatici, forse anche più numerosi dei blog occidentali in questo momento.

Chi ha detto che il blog è morto?… Continua a leggere

6 Comments

Facebook, Facebook e ancora Facebook

L’onda non si è ancora arrestata e Facebook continua a cavalcarla alla grande. Facebook pervade la società, in Italia e nel mondo: per una volta possiamo dirci allineati (non che sia necessariamente un bene).

Le notizie incalzano, così come le iniziative di studio del fenomeno. In ordine sparso:

  • Facebook ha superato quota 150.000.000 di utenti attivi nel mondo. Un utente attivo è quello che si connette almeno una volta al mese. La metà dei 150 milioni si connette tutti i giorni.
  • Facebook guadagna utenti negli USA e nella fascia 36-40 supera MySpace.
  • Vincenzo Cosenza ha lanciato un osservatorio permanente sui dati italiani di Facebook: al momento siamo a 5,5 milioni di utenti;
  • Facebook supererà 8 milioni di utenti entro fine mese? La scommessa è aperta.

Di questo passo toccherà aprire una rubrica quotidiana…… Continua a leggere

3 Comments

Cosa non succederà nel 2009

Prendendo spunto da Business Week e dalle sue previsioni su cosa non succederà nel 2009, mi accodo in scia, con qualche riflessione espressamente rivolta al mercato italiano.

Nessun giornale italiano importante chiuderà i battenti

Seppur la condizione dei giornali a livello globale sia in forte crisi, in Italia non ci sarà nessun terremoto e tutti i principali quotidiani continueranno a dormire sonni felici. Nessun giornale con una diffusione superiore alle 30.000 copie, non sostenuto da finanziamenti da organi di partito, interromperà la stampa. Potremo assistere ad una riduzione della fogliazione, ad un congelamento degli organici e al pensionamento in massa dei poligrafici, ma nessun trauma colpirà la stampa quotidiana italiana. Gli editori compenseranno le perdite con i guadagni delle altre attività industriali difese col potere dei giornali stessi, nessuna novità.

Mediaset non perderà il dominio del mercato televisivo e della pubblicità

In tempi di crisi la televisione non perde il … Continua a leggere

7 Comments

Le Web 3, perché non è stato tempo perso

Girando qua e là in cerca di feedback su Le Web 3 mi sono imbattutto in commenti e affermazioni che meritano una replica. Viste da casa, in poltrona, seguendo la diretta live dei lavori e leggendo il live blogging e quanto ne segue nei giorni successivi, le conferenze web appaiono strutturalmente diverse da come sono invece nella realtà. Allo stesso modo le motivazioni che spingono una azienda a spendere 1500 euro + IVA per partecipare ad un evento tale non sono quelle di qualcuno che decide di passare un paio d’ore ad assistere ad una conferenza a qualche chilometro da casa, gratis. Segue un lungo approfondimento sulle dinamiche di tali eventi, per chi vuole andare al di là dell’apparenza.

Il biglietto d’ingresso

Non c’è affatto da scandalizzarsi se una conferenza che raccoglie più di 1000 persone, con speaker e moderatori da tutto il mondo in gran parte facilmente avvicinabili, arrivi … Continua a leggere

4 Comments