Guardare la realtà con occhi diversi

Esperienze

Il modo più semplice per vivere è non porsi problemi. Optare sempre per la scelta più comoda e più conveniente. Mettere nel carrello il cibo che costa meno o che piace di più, senza leggere l’etichetta nutrizionale o interrogarsi da dove viene quel che cibo e in che condizioni è stato prodotto. Accendere la televisione appena arrivati a casa e guardare i canali che hai sempre guardato, i programmi che hai sempre seguito o farsi guidare dall’algoritmo della piattaforma streaming senza mai cercare qualcosa di diverso. Informarsi facendo guidare dall’algoritmo della piattaforma social preferita. Pensare di avere delle relazioni sociali semplicemente seguendo (presunti) amici sul social web, mettendo un mi piace ogni tanto o mandando un buongiorno su chat di vario genere.

Il processo di aprire gli occhi è un processo continuo. A forza di interrogarti sulle tue scelte e approfondire argomenti diversi della vita, non si finisce mai di porsi scelte etiche e di cambiare idea. L’ultima riflessione mi è venuta leggendo un post di Nomadic Notes, uno dei pochi blog che ancora seguo dal mio aggregatore di feed RSS. Da uno dei miei blog preferiti, Nomadic Notes è diventato illeggibile. I contenuti sono rimasti sempre gli stessi, sono io a essere cambiato. Il solo leggere degli innumerevoli viaggi in aereo dell’autore mi infastidisce al punto di non volerlo più leggere. Come è possibile che l’autore non si interroghi sulle tonnellate di emissioni di gas serra si cui è responsabile? Faccio un bel respiro e mi rispondo che anch’io, solo pochi mesi fa, non mi ponevo assolutamente il problema. Oggi non solo me lo pongo, ma mi interrogo sulle scelte altrui. Cambiamento non da poco.

Non mi sono permesso di scrivere all’autore per chiedergli conto delle sue scelte, anche se sono stato tentato. Ho preferito considerare la mia una scelta personale e di conseguenza cercare di razzolare bene rispetto alla mia identità di ambientalista, lasciando che gli altri e il blogger in questione ci arrivi con i suoi modi e tempi, se mai ci arriverà. Ciò che ho deciso però è di non seguirlo più, perché di leggere di voli aerei a destra e manca non ho più bisogno, né interesse.

1 Commento

  1. Potevi invece chiedergli quanto ti premeva. Magari accendevi una scintilla, magari ci sta pensando anche lui, magari gli veniva voglia di mettere in discussione il suo stile di vita. O magari ti mandava a cagare.

    Ad ogni modo il bello del web è potersi confrontare, educatamente, con altre persone ed idee. È anche uno dei motivi per cui scriviamo un blog, no?

I commenti sono chiusi.