Flash News
  • Siamo persone complesse Maybe if we all gave each other the space to be complex people — not reduced to public perception, our professional bios, our LinkedIn profiles,…
  • Lettere ed email Azzeccata riflessione sull'uso dell'email oggi. Revving the Treadmill of Life https://www.jamierubin.net/2019/01/16/revving-the-treadmill-of-life/
  • Burning, ti brucia dentro L'osanna della critica internazionale a Burning è strameritato. Un film eccezionale. Venduto in 100 paesi a Cannes, chissà se e quando uscirà in Italia. Se…
  • Il bias politico dei… Magari c'è qualcuno che ha fatto uno studio simile per l'Italia? via
  • Nuovo Twitter desktop? Sembra che Twitter stia sperimentando una grafica semplificata, a due colonne. Quanto è diffuso l'esperimento? Apprezzabile.
Facebook Twitter Linkedin

Spreco meno subito, risparmia acqua con Amref

adesione_120x35.jpg

Amref, associazione umanitaria che da 50 anni si occupa dell’Africa e degli Africani trattandoli da pari, lancia una campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi sul tema dell’acqua. Per avere più forza Amref chiede anche l’aiuto dei blogger, per amplificare il messaggio e contribuire al passaparola.

Della campagna apprezzo particolarmente il fatto che non si limiti ad accendere i riflettori sul problema per il giorno, ma che agisca per un mese intero, nello stimolare e far riflettere sul problema, anche sorridendo con simpatiche vignette.

Chi risponderà all’appello “Spreco meno Subito” potrà contribuire alla costruzione di 20 cisterne per la raccolta di acqua piovana nelle scuole del Nord Uganda, un’area tradizionalmente piovosa ma duramente colpita dalla guerra civile.

Amref mette a disposizione un comodo e sicuro sistema di donazione online per contribuire con 1, 10, 100 euro alla campagna. Per passare dalle parole ai fatti ho contribuito con 20 euro, c’è voluto poco più di un minuto. Ti invito caldamente a sostenere Amref con ciò che puoi.

Dell’iniziativa ne parlano già, su BlogBabel: Axell, ral, IschiaBlog, Surfparadise, Cristian Contini, Digital, tu?

Link: Sostieni ‘Spreco meno subito’ e Amref.

Twitter e Tumblr, piccolo è bello

Ultimamente sono ricco di esperienze e povero di notizie su Pandemia, ma non è che non navighi più, tutt’altro. Semplicemente faccio fatica a trovare il tempo per concentrarmi e scrivere dieci righe di analisi o di commento, a meno che il fatto non richieda un intervento immediato.

Se Pandemia (e il blog personale) ha visto il flusso ridursi, posso dire con soddisfazione di aver trovato altri mezzi di comunicazione e di espressione efficaci altrettanto quanto il blog: non lo sostituiscono, ma lo integrano. Mi riferisco a Twitter, sempre sulla cresta dell’onda, e a Tumblr, piattaforma di blog minimale funzionale a molti scopi. Il caso vuole che oggi esca un pezzo sul Chicago Tribune dedicato proprio a Twitter e Tumblr. Non posso non estrarre e tradurre alcuni passaggi particolarmente indovinati.

Con Tumblr e Twitter i lettori sono come detective, intenti a comporre i brevi articoli per formare una fotografia mentale di chi sia l’autore, che cosa lui o lei pensi sia importante o fico, chi siano i suoi amici. L’autore, dall’altro lato, usa questi frammenti per mostrare, non raccontare, il suo mondo.

Così come il rapido botta e risposta dei messaggi istantanei e degli SMS rende le conversazioni telefoniche e le email lente, la natura ‘sul momento’ di Twitter e Tumblr rende facile fissare una idea, un pensiero o una immagine. Tumblr gioca al mostrare-non-raccontare lasciando ai suoi membri collezionare citazioni e immagini trovate sul web e copiarle su di un blog. La citazione in alto nella pagina potrebbe non essere collegata all’immagine sotto ma la somma di queste parte comunica chi è l’autore.

Tumblr dichiara di avere 50.000 iscritti che scrivono 10.000 post all’ora, con 250.000 visitatori. Twitter ha invece 60.000 iscritti che aggiornano il proprio stato in media tre volte al giorno.

Link: Twitter e Tumblr su Chicago Tribune, il mio Twitter, il mio Tumblr.