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Misurarsi per cambiare comportamenti a State of the net

Aggiornamento 2025

La presentazione è su YouTube e a questa ho aggiunto un riassunto fatto con Gemini:


Prendi il Controllo: Come i Tuoi Dati Personali Possono Trasformare la Tua Vita – Le Mie Riflessioni

Allo State of the Net 2013, ho avuto il piacere di presentare un intervento intitolato “Personal Open Data”. Ho voluto offrire una prospettiva, spero, fresca e umana su come possiamo utilizzare la tecnologia non solo per la sua novità, ma come un potente strumento per il miglioramento personale e per apportare cambiamenti significativi nella nostra vita. Non mi considero un “geek”, ma piuttosto un “normale essere umano”, e ho condiviso il mio percorso personale nell’utilizzo di tracker di dati e app per acquisire consapevolezza e apportare modifiche coscienti alle mie abitudini quotidiane.

Il mio messaggio principale? Non è necessario essere dei maghi della tecnologia per trarne beneficio. Gli strumenti sono accessibili e le intuizioni che forniscono possono essere trasformative, partendo da piccoli passi gestibili.

Il “Perché”: La Motivazione dietro al Tracciamento

Prima di addentrarmi nel “come”, ho voluto sottolineare l’importanza di comprendere il “perché”.

  • Sii il Cambiamento: Citando Ghandi, “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”, ho suggerito che la trasformazione personale è il primo passo verso un impatto più ampio.
  • Nessuno è Perfetto: Riconoscere le nostre imperfezioni è il primo passo. È una buona notizia, perché significa che c’è sempre spazio per migliorare.
  • Ispirazione dal Minimalismo: Ho citato Leo Babauta (di Zen Habits) come una delle mie principali fonti d’ispirazione. Leggere i suoi e-book sul minimalismo come stile di vita – non solo come estetica – ha acceso in me il desiderio di semplificare e migliorare, in particolare in aree come la salute e il consumo di informazioni.

Aree Chiave per l’Autotracking e il Miglioramento

Ho evidenziato diverse aree in cui il tracciamento dei dati personali mi ha portato a intuizioni e cambiamenti significativi:

  1. Vivere Sano: “Mens Sana in Corpore Sano”
    • Il Potere del Camminare: Riferendomi a Ippocrate (“Camminare è la migliore medicina per l’uomo”), ho sottolineato il ruolo fondamentale dell’attività fisica.
    • Strumento: Fitbit: Ho iniziato a usare un activity tracker Fitbit nel 2011. Questo semplice contapassi mi ha aiutato a capire che non camminavo abbastanza. I medici raccomandano 10.000 passi al giorno per una buona salute. Il mio Fitbit mostrava che ero appena sotto quella soglia, mentre l’utente medio si attestava intorno ai 5.000.
    • Intuizione Pratica: Questa consapevolezza mi ha portato a inserire una passeggiata quotidiana dopo colazione, aumentando significativamente il mio numero di passi e l’attività generale. Fitbit permette anche di monitorare le calorie bruciate e, se si registrano gli alimenti, le calorie consumate, aiutando nella gestione del peso.
    • Accessibilità: Questi tracker erano già allora relativamente economici (sotto i 60€).
  2. La Dieta Informativa: Dall’Overload alla Conoscenza
    • Oltre il Cibo: Proprio come consideriamo la nostra dieta alimentare, ho esortato ad un approccio consapevole alla nostra “dieta informativa” – ciò che consumiamo online.
    • La Sfida: Passiamo molto tempo online, ma non tutte le informazioni si traducono in conoscenza preziosa. Ho raccomandato il libro di Clay Johnson, “The Information Diet.”
    • L’Obiettivo: Lo scopo è passare da semplici Dati a Informazioni strutturate, poi a Conoscenza applicabile e, infine, a Saggezza.
    • Strumento: Scoop.it (all’epoca Scoop.onion): Questo servizio (che all’epoca si chiamava Scoop.onion e ora Scoop.it) aiuta a curare e comprendere il proprio consumo di notizie. Ho usato la sua funzione di “impronta mediatica” per vedere quali fonti di notizie frequentavo di più (ad esempio, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, NYT, TechCrunch).
    • Intuizione Pratica: Rendendomi conto di essere troppo dipendente da certe fonti, ho diversificato consapevolmente il mio apporto di notizie per una visione più pluralistica.
  3. Produttività e Concentrazione: Riconquistare il Proprio Tempo
    • La Trappola della Distrazione Online: Vivere online spesso porta a problemi di concentrazione e attenzione.
    • Il Tempo è Prezioso: Riconoscendo questo, ho cercato modi per gestire meglio il mio tempo online.
    • Strumento: RescueTime: Questo software traccia il tempo trascorso su diverse applicazioni e siti web, fornendo un “punteggio di produttività”. Il mio report mostrava una quantità significativa di tempo su Gmail, WhatsApp e social media.
    • Intuizione Pratica: Mi sono reso conto di passare troppo tempo sui social network. Come esperimento, mi sono preso una pausa di due settimane da essi, concentrandomi su altre risorse online. Ho anche adottato il mantra (illustrato umoristicamente da Bart Simpson): “Scriverò questo post sul blog invece di stalkerare su Facebook”, dando priorità alla creazione rispetto al consumo passivo.
    • Strumento: StayFocusd (Estensione per Browser): Questo strumento permette agli utenti di limitare il tempo trascorso su specifici siti web. Una volta raggiunto il limite giornaliero, l’accesso viene bloccato, con un gentile promemoria: “Non dovresti essere al lavoro?”
  4. Umore e Benessere Mentale: Comprendere il Proprio Panorama Emotivo
    • Tracciare le Emozioni: Uso una semplice app per Android per tracciare il mio umore durante la giornata (“molto bene”, “abbastanza bene”, “ok”, “non bene”, ecc.).
    • Identificare Pattern: Registrando il mio umore e associando delle note (ad esempio, “sono entrato nel programma”, “offerta di lavoro!”), posso guardare indietro allo storico e comprendere pattern o fattori scatenanti per diversi stati emotivi.
    • Il Potere della Consapevolezza: Ho sottolineato che la consapevolezza è il primo passo cruciale per gestire e migliorare il benessere mentale.
  5. Abitudini di Lettura: Coltivare la Conoscenza
    • Trovare il Tempo per Leggere: Molte persone dicono che vorrebbero leggere di più ma “non hanno tempo”. Credo che questo non sia vero se la lettura viene considerata una priorità.
    • Strumento: Goodreads: Uso Goodreads per tracciare i libri che leggo. La piattaforma offre una “sfida di lettura” (ad esempio, leggere 100 libri all’anno), che mi aiuta a rimanere in linea con i miei obiettivi e a monitorare i miei progressi.
  6. Amicizie: Analizzare le Connessioni Sociali
    • Strumento: Wolfram Alpha e Facebook: Ho menzionato la capacità di Wolfram Alpha di analizzare i dati di Facebook, fornendo insight sulla propria rete di amici (ad esempio, la distribuzione per età) e sui pattern di utilizzo personale di Facebook. Questo può aiutare a comprendere e migliorare le relazioni sociali.

Il “Come”: Principi dei Dati Personali Aperti

Ho concluso sottolineando l’importanza dell’aggettivo “Aperto” in “Dati Personali Aperti”:

  • Piena Proprietà: Come utenti, dovremmo avere la completa proprietà dei nostri dati.
  • Esportabilità e Analisi: I dati dovrebbero essere esportabili e analizzabili in modi diversi, non bloccati in piattaforme proprietarie.
  • API e Interoperabilità: I servizi dovrebbero offrire API per consentire l’utilizzo dei dati da parte di altri strumenti. Ho menzionato Notch.me come esempio di un servizio che visualizza dati da tracker come Fitbit e Runkeeper.

Prossimi Passi e un Invito all’Azione

Il mio percorso non si ferma qui. La prossima area su cui vorrei concentrarmi per l’autotracking è la Finanza Personale, sperando che strumenti come Mint.com (che all’epoca era disponibile solo negli USA) diventino più accessibili per aiutare a comprendere le abitudini di spesa senza una noiosa registrazione manuale.

Il mio intervento voleva essere un potente promemoria che:

  • La Consapevolezza è il Primo Passo: Non si può cambiare ciò che non si misura o non si comprende.
  • Inizia in Piccolo: Scegli una o due aree che ti stanno a cuore.
  • Gli Strumenti sono Facilitatori, Non l’Obiettivo: La tecnologia è lì per servire la tua crescita personale.
  • Abbraccia i Tuoi Dati: È la tua vita, quantificata. Usala per apportare cambiamenti coscienti e positivi.

Il mio viaggio con i dati personali aperti è un esempio, spero stimolante, di come un approccio riflessivo e incentrato sull’uomo alla tecnologia possa portare a una profonda scoperta e miglioramento di sé. Quale piccola abitudine potresti iniziare a tracciare oggi per iniziare la tua trasformazione?


sotn

Con grande piacere ti segnalo che sono stato invitato a partecipare a State of the net, quale speaker. Interverrò su un tema a me molto caro, quale quello della misurazione dei propri dati personali. Così mi presenta la scheda di SOTN:

Luca Conti vive a Senigallia, ma è un nomade digitale a tutti gli effetti. Curioso di tecnologia, non si definisce né geek né smanettone, ma usa con grande soddisfazione un ebook reader dal 2008 e un sensore biometrico (FitBit) dal 2011. Convinto che avere accesso ai dati relativi alle proprie attività personali possa aggiungere consapevolezza e aiutare a migliorarsi modificando alcuni comportamenti, Luca misura quotidianamente i propri consumi culturali (film, libri, informazione online), l’attività fisica giornaliera e il tempo passato a navigare online, alla ricerca del perfetto equilibrio.

State of the net è a Trieste dal 31 maggio al primo giugno prossimi ed è gratuito, basta registrarsi.

Published in Esperienze

One Comment

  1. Ciao Luca,
    a proposito di self quantified, hai mai visto HabitRPG? https://habitrpg.com/

    E’ un sito in stile gioco di ruolo 8 bit che ti fa aumentare di livello con le proprie giuste abitudini. Io lo uso spesso e seguo gli aggiornamenti con interesse. Crasha ogni tanto, ma i ragazzi ci stanno lavorando.

    A me sembra ottimo, fammi sapere che ne pensi tu 🙂

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