Skip to content →

Categoria: Formazione permanente

formazione permanente

L’apprendimento continuo è un tema caldo. L’Economist a inizio 2017 pubblica uno special report sull’argomento. Negli articoli che seguono trovi spunti su questo tema, con consigli di carattere formativo con corsi online, articoli, guide e altre risorse utili.

Per capire l’Italia non serve Sanremo

Periodicamente, Sanremo è solo un pretesto, leggo commenti in rete sul dovere quasi civico, di chi fa informazione o di chi ha un impegno pubblico, nel dover guardare programmi televisivi spazzatura, nel dover leggere la carta stampata popolare, per una ragione: comprendere la vera Italia, quella insondabile, quella che con i suoi comportamenti influenza il destino del paese, nell’urna, al supermercato e in ogni altro momento che determina chi siamo e come siamo percepiti nel mondo.

A questa visione del mondo ho sempre avuto una reazione di ribellione. Pur sensibile alle sorti dell’Italia – vivo in Italia, lavoro in Italia, amo L’Italia e se così non fosse avrei fatto scelte diverse – credo che una tesi come quella di cui sopra (ultimo esempio l’articolo su Valigiablu di Dino Amenduni) sia profondamente sbagliata e in parte causa di una profezia che sia autoavvera. Il perché?

Noi siamo ciò che consumiamo

Il … Continua a leggere

8 Comments

Omaggio a New York e cura di contenuti

Il fantastico video a seguire è un ottimo pretesto per sottolineare come la cura di contenuti, all’interno di un progetto di comunicazione aziendale realizzato attraverso un blog, offre grande valore.

Dove ho scovato il video su New York? Da un blog a cui mi sono abbonato per gli ottimi consigli di navigazione che tutte le settimane offre. Quale blog? Il blog del museo Guggenheim di New York sponsorizzato da BMW.

Il Guggenheim resta un ottimo caso studio, come lo storify usato per raccogliere la chat realizzata su Twitter in occasione di una mostra recente.… Continua a leggere

Comments closed

Cosa succede al tuo profilo Facebook quando muori?

Chiunque pubblichi contenuti in rete dovrebbe porsi prima o poi il problema, ma come per la morte tendiamo a rimuovere e a non volerci pensare. Chi fine fanno i nostri contenuti quando non ci siamo più? Chi li gestisce? Meglio restino online a parlare di noi o meglio rimuoverli? Chi li controlla?

Facebook, con 850 milioni di utenti, ha da tempo pensato a questa situazione e ha introdotto alcune regole per intervenire.

Commemorazione

Il profilo personale di una persona scomparsa può essere cristallizzato in una condizione di commemorazione. Una sorta di pagina memoriale in cui Facebook sa che la persona è morta e quindi si comporta di conseguenza nell’impedire che il sistema stimoli gli amici a contattarla a partecipare. Solo gli amici e i familiari possono scrivere sulla bacheca e nessuno potrà più entrare con il nome utente e password di quell’utente.

Per attivare questa funzione Facebook deve avere la … Continua a leggere

3 Comments

Galassia Facebook in libreria

Tra qualche settimana arriverà in libreria un nuovo libro su Facebook, con vari autori tra i quali il sottoscritto. Il titolo di chiama Galassia Facebook ed è edito da Il Mulino.

A seguire indice, autori e copertina di Galassia Facebook

In libreria è in arrivo entro febbraio la terza edizione di Fare Business con Facebook, già ordinabile.… Continua a leggere

Comments closed

Kindle Touch in arrivo in Italia

Kindle Touch

Come mi aveva anticipato l’uccellino, Kindle Touch e Kindle Fire arriveranno in Europa e in Italia durante il primo semestre 2012. Il primo ad arrivare sarà Kindle Touch. Da poco è ordinabile fuori dagli Stati Uniti nella versione wifi, ma curiosamente non in Europa nei paesi dove Amazon ha un negozio locale. Perché?

Probabilmente perché il prodotto sarà venduto e distribuito direttamente dai negozio locali, quindi da Amazon.it, magari già da questa settimana. Staremo a vedere. Certo è che l’arrivo è imminente.

Nessuna notizia invece su Kindle Fire, ancora disponibile solo negli USA e Kindle Keyboard, ancora ordinabile dall’Italia dal sito USA.… Continua a leggere

One Comment

Maltempo, telelavoro e videoconferenza

Chi mi segue sa che metà del mio tempo lo passo a lavorare in viaggio, tra clienti da vedere, conferenze a cui partecipare, eventi e altro. Questa settimana caso ha voluto avessi deciso di lavorare da casa, senza appuntamenti altrove.

Col susseguirsi delle notizie sulle avverse condizioni meteo, son cominciati a piovere messaggi su Twitter e altri social network di disagi nel raggiungere il posto di lavoro, nello spostarsi in treno e nel viaggiare. Questa volta ho potuto seguire il tutto da casa, lavorando come una settimana qualsiasi, tenendo contatti e valutando nuove attività grazie a email, Skype, telefono e videoconferenza.

L’esperienza di questa settimana mi rafforza nella convinzione che la strada da perseguire per lavorare meglio ed essere più felici, certamente nel mio caso ma non solo, è quello di usare i mezzi di comunicazione avanzata di cui disponiamo, riducendo al minimo gli spostamenti solo in … Continua a leggere

One Comment