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Tag: fitbit

Il tramonto dei fitness tracker

I fitness tracker tramontano e lasciano spazio ai tracker medicali. Può sembrare un gioco di parole, ma su questo si basa la sopravvivenza di Fitbit e altre aziende, se non del concetto stesso di smartwatch.

I braccialetti per misurare l’attività fisica non hanno sfondato. Da un lato la concorrenza dello smartwatch, dall’altro il disinteresse della massa, nonostante il calo di prezzi.

Come sopravvivere? Trasformandosi in un dispositivo validato in ambito sanitario. La strada è lunga e impervia, ma se business c’è, è nella sanità. Wired segnala come Fitbit stia seguendo questo percorso.

https://www.wired.com/story/when-your-activity-tracker-becomes-a-personal-medical-device/Continua a leggere

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FitBit Charge, il fitness tracker per vivere meglio

Lo tieni al polso, lo porti a letto e ti dice in qualsiasi momento quanto sei stato attivo nelle ultime 24 ore, tra passi, distanza percorsa, piani di scale (equivalenti) e calorie consummate. FitBit è il dispositivo ideale per mantenersi in forma e stare in salute.

image from cdn2.mos.techradar.futurecdn.net

Uso un fitness tracker, ovvero un dispositivo con sensore per misurare i passi percorsi, da anni ormai. Ho avuto due FitBit One e un FitBit Ultra, il sensore da tenere come clip alla cintura e al polso nella notte.

Da qualche settimana ho avuto la possibilità di provare il FitBit Charge, uno degli ultimi nati nella famiglia FitBit, nella più comoda modalità bracciale, molto simile a un orologio digitale. Più comodo della cilp perché non lo dimentichi in un pantalone nell’armadio (o peggio nella lavatrice!) e non genera alcun fastidio, vista la leggerezza e la praticità d’uso. Per me, abituato a non … Continua a leggere

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Personal open data: intervista e presentazione

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Recentemente ho avuto il piacere di tenere un keynote speech a State of the Net 2013, evento sul futuro della rete organizzato a Trieste. Sono intervenuto sul tema “personal open data”. Online trovi una mia breve intervista che inquadra i mio intervento e la presentazione, con i riferimenti ai siti e agli strumenti che mi hanno permesso di essere più consapevole rispetto ai miei comportamenti quotidiani, nell’ottica di migliorarli. Se hai una esperienza da condividere o altri strumenti da suggerire, i commenti sono a tua disposizione. Grazie!

Intervista a State of the net su Personal Open Data:

La mia presentazione su personal open data:

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Misurarsi per vivere meglio

Grazie a piccoli gadget neanche costosi, oggi possiamo misurare con facilità la nostra attività fisica e non solo. Dati utili per essere consapevoli e agire per migliorarsi sotto vari punti di vista. L’attività fisica è la miglior medicina del mondo, si sa, ma misurando è più facile mangiare meglio e meno, tenere sotto controllo parametri vitali, sia che ci troviamo in piena salute, sia che dovremmo stare attenti a non far degenerare condizioni a rischio di patologia.

Quantified Self è un movimento nato per raggruppare persone sensibili a questa tematica. Domani, martedì 10 luglio, si tiene a Milano il primo incontro italiano alle 18,00 presso The Hub. Non potrò partecipare fisicamente, ma cercherà di collegarmi via Skype.

Personalmente uso da più di un anno Fitbit, che mi consente di misurare passi, distanza percorsa, calorie bruciate, piani di scale equivalenti. Negli ultimi mesi ho intensificato l’attività fisica, a partire … Continua a leggere

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FitBit disponibile anche in Italia! *

Dopo averne parlato tanto, finalmente posso segnalare che FitBit è disponibile per l’acquisto nel nostro paese. Per chi sa già di cosa si tratta, dico subito che si può ordinare da Amazon.co.uk ad un costo pari a circa 100 euro, spese incluse o, tramite un venditore terzo, da Amazon.it a 120 euro, spese incluse (link a fondo pagina). Fino a ieri era necessario comprarlo negli USA (100 dollari + tasse) e farselo spedire con un servizio terzo.

Cosa è FitBit

FitBit (@fitbit) è un contapassi evoluto, capace non solo di misurare quindi passi e distanza percorsa, ma anche altro tipo di movimento, come i piani di scale (equivalenti), le calorie consumate/stimate, tempo effettivo del sonno. Il sensore misura anche l’intensità del movimento e suddivide quindi le 24 in 3 diversi livelli di attività. Il sensore si collega poi ad internet via wifi, dalla sua base collegata al … Continua a leggere

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