Arrivederci Xing

Esperienze

… e anche il profilo su Xing è andato. Non so da quanti anni non mi loggavo più e una notifica del servizio per email mi ha spinto a cancellare il profilo. Se non lo uso e non ne ho bisogno, perché tenerlo attivo?

Questa è la regola ormai. Tutti i profili di servizi non utilizzati, soprattutto se social, vanno chiusi in maniera definitiva. Ecologia dei media.

Notare la grazia di Xing nel salutare l’utente che si è appena cancellato. procedura tra l’altro che ha richiesto un minuto e pochi click. Sono dei signori. Tanto di cappello.

Mubi e la forza del tempo che sfugge

Vivi meglio

La rivoluzione dello streaming video è l’accesso a migliaia di titoli e poterli vedere quando si vuole, fintanto ché si paga l’abbonamento mensile. Questo significa rimandare la visione di ciò che ci piace fino a tempo indeterminato. Ovvero, mai.

Qui sta la forza di Mubi, servizio di streaming di film di qualità, con un doppio limite. Ogni giorno viene aggiunto un titolo e solo un titolo. Il film inserito è disponibile per 30 giorni e poi scompare. Questo, che appare un limite, è in realtà un punto di forza geniale. Per due motivi: il primo è che ogni titolo, come detto, è visibile solo per 30 giorni e non di più; il secondo è che ogni giorno ho una scelta limitata, tra 30 titoli. Tutti selezionati dai festival degli ultimi anni e da registi di tutto il mondo. In questo momento in Italia sono disponibili film da 15 paesi diversi, per esempio.

Se un film ti interessa veramente e sta per scadere, il tempo per vederlo lo trovi. La combinazione data dalla cura del catalogo disponibile e il meccanismo a tempo limitato rende Mubi la piattaforma ideale per cinefili. Io la adoro. Se vuoi provarlo, passa di qua.

Non qui, non altrove

Esperienze

Titolo: Non qui, non altrove (There, there)

Autore: Tommy Orange

Data: Agosto 2019

Luogo di lettura: San Francisco

Pensieri: 12 personaggi nativi americani. Ogni capitolo racconta la storia dal punto di vista di uno di questi. Nel finale si incontrano. Libro sui nativi americani scritto da un nativo americano. Fiction ma suona quasi come non fiction, da quanto è reale e purtroppo veritiero nella sua tragicità.

Altri libri: un libro unico nel suo genere, per trattare la tragedia dei nativi americani, sotto forma di fiction. Almeno è l’unico che conosco e non me ne vengono in mente altri simili.

Riflessioni: questo libro mi ha commosso. Leggendolo mi è venuto da riflettere sulla tragicità dell’emarginazione dei nativi americani, espropriati della propria terra, sterminati e soggiogati da quelli che oggi sono i bianchi americani. Tristezza a tristezza, il dibattito su come migliorare la loro condizione è praticamente inesistente. Un libro utile per capire la sofferenza dei nativi americani. Molti li idealizzano come gli indiani cattivi combattuti dai cowboy. Non c’è niente di più falso da questa ricostruzione della storia.

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Asimmetria

Esperienze

Titolo: Asimmetria

Autore: Lisa Halliday

Data: finito intorno a fine agosto 2019

Luogo di lettura: San Francisco, parco, casa, metro.

Pensieri: Il libro è diviso in tre parti. La prima e la seconda parte sono storie apparantemente slegate, fino alla lettura della terza parte. Per me anche dopo.

Altri libri: Non c’è un libro simile. Un libro che è più libri in uno. Fiction, ma anche autofiction.

Riflessioni: L’ho letto. La prima parte mi ha divertito, fino a che si è interrotta. Comincia un’altra storia, ancora più appassionante e poi finisce. C’è una breve terza parte che sembra slegata, ma non lo è. Evidentemente non ho letto con attenzione, ma ho recuperato con un paio di recensioni che mi hanno illuminato. Se un libro è nella lista dei migliori libri dell’anno (2018), un motivo c’è sempre.

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La giornata in 6 parole

Vivi meglio

Ogni giorno, carta e penna e scrivi in 6 parole qualcosa che rappresenta quella giornata. Sembra banale, ma non lo è per nulla. Voglio provare a svolgere questo esercizio usando una vecchia agenda che attende da 3 anni di essere usata. Lo spunto viene da The art of mindful reading:

WRITE A SIX-WORD MEMOIR

Choose a moment in your day where you will always be in a predictable place. This could be bedtime as the most obvious choice, or when you first get up in the morning. If you have a lunch-time or coffee-break routine, this could be your moment. Now, sit down with a pen and paper, and write a six-word memoir of the last twenty-four hours. Think of one thing that happened that was important – a conversation, an event or a moment. Then write that down in six words. Here are some examples: Stayed home sick, best day ever, Yesterday I was a different person, Who invited him to the party? Monday morning, French toast and espresso.