Il fascismo su Twitter che facciamo finta di non vedere

Media & Social media

Negli Usa è in corso un dibattito, da tempo, sulla reticenza di Twitter a intervenire per censurare i contenuti del movimento dei white suprematist. Forse, forse, Twitter farà qualcosa, forse.

Un po’ come se in Italia contenuti esplicitamente fascisti fossero espressi liberamente, senza alcun intervento della piattaforma. Ci interessa? Poco o nulla, sembra.

https://www.vice.com/en_us/article/ywy5nx/twitter-researching-white-supremacism-nationalism-ban-deplatform

Quando l’intrattenimento diventa una commodity

Media & Social media

What’s striking about this isn’t the fact that some people don’t like season eight – plenty of people dislike plenty of things – but the sense of personal betrayal and disappointment. It’s to do with viewers’ ‘investment’, which feels newish as a metaphor for having sat in front of a TV programme. A barbarous sign of late capitalism, perhaps, an index of commodified leisure, of our enslavement by and impotent resentment of the attention economy.

‘Game of Thrones’ dal London Review of Books: https://www.lrb.co.uk/v41/n11/contents

La giornata mi appartiene

Esperienze

Sono un uomo fortunato, nonostante tutto.

Non credo di fare cosa indegna della mia penna raccomandando qui la cura di conservare la propria fortuna, ereditata o guadagnata che sia. Infatti, possedere quanto basta per poter, non foss’altro che da soli e senza famiglia, vivere comodamente in una vera indipendenza, ossia senza lavorare, è un vantaggio inestimabile: significa l’affrancamento e l’immunità dalle miserie e dai tormenti legati alla vita umana, e altresì l’emancipazione da quella servitù generale che è il destino naturale dei figli della terra. È solo con questo favore della sorte che si è davvero uomini nati liberi, che si è realmente sui juris (padroni di se stessi), padroni del proprio tempo e delle proprie forze, e che si può dire ogni mattina: “La giornata mi appartiene.”

Schopenhauer

Da Schopenhauer, Aforismi sulla saggezza nella vita, citato in “In presenza di Schopenhauer” di Michel Houellebecq.

Fondazione De Rigo a sostegno della salute, dell’arte e dell’istruzione dei più piccoli

Esperienze

La Fondazione De Rigo mi ha coinvolto nella giuria che andrà a valutare i progetti candidati all’iniziativa “A call from the H.E.A.R.T.” Fino al 3 giugno, associazioni, aziende e privati italiani, attivi con progetti a sostegno di bambini e ragazzi di età compresa tra 0 e 25 anni, possono partecipare e ricevere un finanziamento fino a 20.000 €.

Gli ambiti di attività sono i seguenti:

  • salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa;
  • educazione istruzione e formazione;
  • arte, attività e beni culturali;
  • volontariato, filantropia e beneficienza.

Candida il tuo progetto

Per saperne di più sulla Fondazione De Rigo.