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La crisi dei giornali italiani Ed. Aprile 2018

Mi diverto a consultare ogni mese i dati ADS sulla vendita dei giornali italiani e notare il calo continuo di copie. Inarrestabile! Caso vuole che proprio un anno fa scrissi un post sull’argomento, quindi il confronto viene facile facile.

Dalla tabella dei dati ADS di aprile 2018 estratti da Prima Comunicazione ho lasciato le righe che per me contano: copie cartacea vendute, in edicola e in abbonamento, più le copie vendute in digitale a un prezzo reale (>30% del prezzo) e il totale carta e digitale. Se lo si confronta con le copie diffuse, si vede subito il trucchetto. Si spacciano copie gratuite, regalate o svendute e si sommano alle altre, per dire agli inserzionisti che le copie circolanti sono ben di più. Peccato che molte di queste copie in più non vengano neanche sfogliate: vedi Frecciarossa alle 11,30 del mattino con più della metà dei giornali neanche presi gratis dai viaggiatori business.

copie giornali italiani aprile 2018

L’unico stabile è Avvenire, ma Avvenire è un giornale strano. Di fatto circola nelle parrocchie, che lo sostengono in abbonamento. In edicola non fa alcuna opinione e in digitale non esiste. Continue reading “La crisi dei giornali italiani Ed. Aprile 2018”

Equilibrio digitale oggi #7: Leggi per scrivere meglio

Curare un blog è un utile passatempo. Ciò che si può imparare è tanto.

The best way to become a better writer is to read more and not just about a single subject matter. Why? Reading is the best way to generate new ideas. Every person has a different perspective on life. This comes from different experiences, cultural ideas, values, etc. You know things I don’t know. You can make connections I can’t make. By reading, you are allowing these unique connections to flourish, which can make you a better writer.

https://ofdollarsanddata.com/seven-things-i-learned-from-one-year-of-blogging-yes-this-is-clickbait-664b3334c693

La pubblicità che cambia e l’economia dell’abbonamento

Con buona pace dei miei amici librai, dalle mie fonti online ho trovato due libri appena pubblicati, molto molto interessanti per i lettori di questo blog (e per me!). Si tratta di due temi correlati: la pubblicità che cambia e l’abbonamento come modello di business.

La pubblicità che cambia

Ken Auletta ha pubblicato Frenemies. Una indagine sul mondo della pubblicità, intesa come industria, e sulla rivoluzione che il digitale ha portato. Considerando che la gran parte dei servizi online si basano su un modello supportato dalla pubblictà, è bene avere uno sguardo di insieme sul fenomeno, per vedere cosa ci aspetta.

L’economia dell’abbonamento

Continue reading “La pubblicità che cambia e l’economia dell’abbonamento”

Prigionieri del Presente

L’analfabetismo di ritorno e quello funzionale, come la deformazione della lingua, esercitano un impatto eversivo sull’equilibrio della società, sulla qualità della cittadinanza, sulla consapevolezza civile, e quindi su componenti determinanti per la tenuta di una buona democrazia. Gli italiani assumono i connotati dei sudditi, piú che dei cittadini: tanti, tantissimi sudditi, comparse rumorose sul palcoscenico di una società che si scompone e si frammenta. Sommando gli analfabeti funzionali agli analfabeti di ritorno, infatti, si arriva al 47 per cento degli italiani, in pratica la metà della popolazione.

Da Prigionieri del presente, Einaudi editore.