La dieta informativa di Gianfranco Chicco

Lavora meglio

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Gianfranco Chicco, European Marketing Director per  e , cura una newsletter appena lanciata sull’artigianato globale ed è una vecchia conoscenza di questo blog. La dieta di Gianfranco è ricca di consigli che apprezzo e a mia volta suggerisco (Overcast, Monocle 24, Techmeme e molto altro).

Base a: Londra

Sito web: Gianfranco Chicco

 

Quali sono le prime informazioni di cui ti nutri al mattino?

Le prime informazioni arrivano dopo qualche ora e non subito al mattino. Non dormo con il telefono in camera da letto e poco dopo essermi alzato dal letto vado in salotto per controllare se ci sono delle notifiche urgenti (aggiornamenti dalla mia famiglia, qualche messaggio dai colleghi negli USA). Più tardi controllo Twitter e una serie di siti di notizie che seguo tramite Rss (usando il vecchio ma ancora affidabile Netvibes!).

Leggi, guardi, ascolti notizie mentre fai colazione?

Di prima mattina non faccio colazione vera e propria ma magari una tazza di tè o dell’acqua con due cucchiai di aceto di mela. Spesso accendo Monocle 24, la radio di Monocle, per farmi compagnia mentre mi preparo per la giornata lavorativa. Se invece devo subito uscire ed entrare in metropolitana, allora ascolto dei podcast vari usando l’app Overcast (alcuni di questi sono di notizie di settore, come Tech’s Message, dedicato al mondo tech in UK).

Cosa impegna la tua mente quando ti rechi al lavoro?

Spesso lavoro da casa o sono in giro. I pensieri in mente possono essere svariati, personali o professionali.

Che rapporto hai con la televisione? Ne consumi in quantità o ti tieni a dieta?

Non ho una TV in casa da molti anni e non ho intenzione di averla. Ogni tanto guardo delle serie tv su Amazon Prime o altri canali (magari acquistate per un periodo fisso).

Prima di andare a letto: un buon libro, un’occhiatina a Twitter o digiuno fino al mattino?

Un buon libro! Tento di staccare tutti gli schermi almeno un’ora prima di andare a letto, anche se non ci riesco sempre.

Quanto pesa il filtro sociale nel tuo bilancio informativo nutrizionale?

Per temi di lavoro, Twitter agisce da “discoverability engine” e spesso seguo/cancello contatti in base a temi specifici che mi interessano in un particolare momento. E come regola, ad ogni momento non seguo più di 300 contatti per mantenere un rapporto tra segnale e rumore accettabile. Su Facebook invece c’è una sovrapposizione tra aggiornamenti di natura personale e professionale. Sono molto cosciente del fatto che ci sia una “bolla” attorno ad entrambi che limiti i punti di vista ai quali vengo esposto. Spesso aggiungo dei contatti che la pensano in modo diametralmente opposto per correggere il tiro, anche se non accetto (e quindi non seguo) i maleducati, malintenzionati o altre persone con le quali non vorrei fare due chiacchiere al bar.

La tua app preferita e perché?

Immagino si riferisca ad app di notizie o in qualche modo legata a questo. Se si, allora Pocket: mi permette di salvare contenuti da fonti e device vari e poi leggerli anche quando sono offline in metro o aereo.

In un ecosistema dell’informazione sempre più obeso, come scremi il grasso?

Ho una serie di fonti fidate curate su Netvibes e limito il numero di persone che seguo su Twitter, che sono le mie due principali fonti di notizie. 

Su Netvibes ho 8 “tab” divise per: notizie dal mondo (ad es: The Guardian, FT, NYT, Al Jazeera English, Quartz, Motherboard), notizie dal mondo Tech (Wired US e UK, Techmeme, The Verge, Boing Boing, Alphr, etc), notizie legate alla mia industria, notizie legate al mondo del design, aggiornamenti ‘vari’, e altre tab per interessi personali.

 

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